29/03/2026
Il Mister Angelo Pistorio, vera anima dell'Atletico Biancavilla, traccia il bilancio di quello che è stato il campionato 2025-26 per la sua squadra.
Si è conclusa ieri una stagione iniziata in salita ma chiusa con un crescendo straordinario. Nel girone di ritorno abbiamo conquistato 18 punti, un bottino che ci ha permesso di tenere il passo delle migliori squadre del campionato, come Tremestieri, Indipendenza Catania e San Pietro Clarenza.
Non è stato un anno semplice: tra infortuni ed episodi sfavorevoli, soprattutto nella prima parte, abbiamo pagato un prezzo alto. Tuttavia, questo gruppo non ha mai smesso di crederci. Con il rientro di giocatori importanti come Messina, Calamato, Petronio e Marrone, la squadra ha cambiato volto, ritrovando fiducia, compattezza e risultati. L’obiettivo iniziale, la salvezza, è stato raggiunto pienamente, e per come si era messa la stagione posso dire con orgoglio che i ragazzi hanno fatto anche qualcosa in più.
Da responsabile, sento il dovere di ringraziare innanzitutto tutti gli sponsor per il loro sostegno concreto. Un grazie sincero va poi ai dirigenti Giuseppe Lavenia, Andrea Pappalardo e Antonio La Cava, al preparatore dei portieri Alfredo Buccheri, e ai giocatori Lazzaro e Privitera: anche grazie al loro lavoro, la nostra difesa è stata tra le migliori del girone.
Un ringraziamento speciale al mister in seconda Piero Gennaro, al direttore Francesco Cottone, ai nostri tifosi e a tutti coloro che seguono e sostengono la squadra. Un pensiero particolare al presidente Franco Caserta, sempre presente e vicino alla squadra.
Ma il grazie più sentito va alle famiglie dell’Atletico Biancavilla: mogli, fidanzate e figli che con pazienza, affetto e sacrificio ci accompagnano per tutta la stagione. A loro, e a tutti voi, i più sinceri auguri di una serena e felice Pasqua.
Ringrazio inoltre il Sindaco, l’assessore allo sport, il gestore del campo e tutte le squadre del nostro girone.
Infine, una riflessione: chissà se questo gruppo, un giorno, potrà lottare per traguardi ancora più importanti. Le basi ci sono.