20/05/2026
Poco più di un anno fa stavamo condividendo il campo nella finale per il terzo posto della Coppa Italia tra Madracs Udine e gli Skorpions Varese. Per molti di noi non era soltanto una partita.
Per i più giovani era l’emozione di trovarsi davanti a una leggenda del powerchair hockey. Per chi aveva già avuto l’onore di affrontarti nelle competizioni internazionali, era invece la conferma di ciò che tutti sapevano già: il rispetto immenso per un campione straordinario, ma ancora di più per la persona che eri.
In campo eri talento puro, visione, intensità, tecnica. Ma ciò che colpiva davvero era tutto quello che andava oltre il gioco. La tua umiltà, la tua disponibilità, la capacità di dare consigli, condividere idee, parlare con tutti, sempre con rispetto e passione autentica.
Affrontarti significava misurarsi con uno dei migliori di sempre. Ma significava anche imparare. Perché i veri campioni non tengono tutto per sé: aiutano gli altri a crescere, guardano oltre la propria squadra, oltre il risultato, oltre sé stessi.
E questo è ciò che resterà di te.
Non solo quello che hai vinto.
Ma quello che hai insegnato a tutti noi.
Gli Skorpions Varese si uniscono al dolore della famiglia, degli amici, della Nazionale olandese e di tutta la comunità internazionale del powerchair hockey.
Grazie, Kamal.
Per l’esempio che hai lasciato dentro questo sport e dentro ognuno di noi.