14/03/2026
Secondo me il miglior pugile sulla faccia della terra !!!🔝🕷
Il 13 marzo era un giorno come un altro, nell’immaginario comune, ma da cinque anni a questa parte non lo è e non lo sarà più: sarà sempre il giorno, davvero triste, in cui Marvin Hagler, il 𝙈𝙚𝙧𝙖𝙫𝙞𝙜𝙡𝙞𝙤𝙨𝙤, ci ha lasciati.
Da sempre adoravo Hagler, più di quanto abbia fatto con qualunque altro sportivo, perché quando ero un bambino di periferia piuttosto solitario vedevo nella sua testa calva, che spiccava ballonzolante nel continuo avanzamento, l’orgoglio fatto persona.
Nessuno credeva in lui.
Lui, però, ha fatto ricredere il mondo intero.
Due sconfitte molto contestate subite in gioventù, entrambe vendicate con sonori KO; cinquanta (dico 50!) match da professionista prima di poter disputare un mondiale. Poi, la straordinaria notte di Londra in cui mandò il mondo a piedi all’aria.
Per poi difendere all’infinito le sue cinture, fino al controverso verdetto che gliele strappò e la lunga, inutile attesa per una rivincita mai concessa.
Una volta messo un punto alla cosa, Hagler ha dato le spalle al professionismo senza ripensamenti, senza passi indietro, come mai ne aveva mossi in carriera.
Il giorno in cui la gentile moglie scrisse sulla mia pagina che il 𝙈𝙚𝙧𝙖𝙫𝙞𝙜𝙡𝙞𝙤𝙨𝙤 mi seguiva e pensava di ve**re a trovarmi a San Marino, non ha creato rimpianti in me, come si potrebbe pensare, perché nulla è tanto bello quanto continuare ad immaginare quell’abbraccio che attendevo da quarant’anni e che, ora so, il mio grande idolo mi avrebbe voluto concedere.
Riposa in pace, Marvin 𝙈𝙚𝙧𝙖𝙫𝙞𝙜𝙡𝙞𝙤𝙨𝙤 Hagler
[Marco Nicolini]