Il torneo R'N'R nasce per ricordare Matteo Carozzi, un giovane del quartiere di San Paolo prematuramente scomparso, appassionato di sport e musica. Non si tratta solo di un torneo di calcio ma di un momento di aggregazione per giovani e meno giovani della comunità. L’evento è stato interamente organizzato da volontari, tutti ragazzi tra i 20 e i 30 anni, uniti dallo scopo di fare del bene e nello
stesso tempo ricordare Matteo. Le prime due edizioni hanno visto affrontarsi, presso il campo di calcio a sette dell’Oratorio di San Paolo, Bergamo, sei squadre di dilettanti nell’arco di sei serate, due gironi da tre squadre, semifinali e finali. Durante la seconda edizione c’è stata l’introduzione di alcune partite per i più piccoli, nel dettaglio bambini dai 6 agli 11 anni, con lo scopo di coinvolgere le famiglie della comunità. Entrambi gli eventi sono stati contornati da un servizio di cucina e bar, che è sempre cresciuto con il passare del tempo. L’idea iniziale era di proporre semplicemente birra, patatine e panini. Visto il grande afflusso di pubblico, gli organizzatori hanno deciso di ampliare la scelta già dal primo anno, proponendo altri piatti gustosi durante le serate. Il secondo anno è stato deciso di crescere ulteriormente, sfruttando la cucina dell’oratorio e aggiungendo diversi tipi di pizza, e altri piatti anche a base di verdura. I fondi ottenuti sono stati interamente devoluti in beneficienza per finanziare “Una goccia in salute” in Bolivia, importante progetto sanitario per le regioni andine. Nel dettaglio, è stato acquistato un macchinario portatile per ecografie destinato ad una comunità boliviana lontana diverse ore dall’ospedale più vicino. E’ stata scelta “Una goccia in salute” in quanto una giovane amica della famiglia Carozzi svolgeva un progetto di volontariato in questo territorio, proprio per questa associazione. Oltre a cucina, bar e sport il torneo ha visto due concerti di musica dal vivo, gadgets e magliette, una serata di bingo e una lotteria finale, con in palio tre magliette originali donate dall’Atalanta B.C.. Le magliette RNR invendute dell’edizione 2015, sono state donate tramite l’associazione Michele Isabuleo e la Dottoressa Martina Rezzoagli, ad una comunità in Etiopia. Le fotografie sono presenti sulla pagina Facebook del torneo RNR. L’obiettivo della terza edizione sarebbe quello di crescere ulteriormente, dal punto di vista sportivo e per quanto riguarda i servizi offerti, come cucina, concerti, etc., per incremenetare l’affluenza di persone durante la settimana, già alta nelle edizioni precedenti. Le serate diventeranno sette (da domenica 4 settembre a sabato 10 settembre), rispetto alle sei serate della seconda edizione e alle cinque della prima. Le squadre di dilettanti partecipanti saranno otto invece che sei mentre le squadre di bambini rimarrano quattro. Verrà inoltre ampliato il menù, verranno confermati tutti i piatti della seconda edizione, con l’aggiunta di hamburger, casoncelli alla bergamasca e polenta con funghi, salsiccia o formaggi. Anche il progetto di beneficienza cambierà, in accordo con la famiglia Carozzi, gli organizzatori hanno optato per un progetto sul territorio bergamasco. Tutti i fondi verrano devoluti al reparto di Patologia Neonatale dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, tramite la ONLUS “Associazione per l’aiuto al neonato”. Ci sono già stati contatti con il primario del reparto, la Dottoressa Mangili, che ha mostrato ad alcuni rappresentanti del gruppo di organizzatori i progetti attivi. Si parla dell’acquisto di alcuni macchinari per i bambini nati prematuri o con particolari patologie, oppure del contributo al progetto “Banca del latte”. Si tratta di un’Organizzazione non lucrativa nata per migliorare l’assistenza ai neonati ricoverati affrontando le problematiche sanitarie ed umane del bambino malato.