16/06/2020
E con la riapertura della Kascina tornano le polemiche, sterili e poco argomentate, della lista Gori!
Oggi al centro dell'accusa c'è l'evento di domenica prossima, il primo pubblico dopo più di 3 mesi, a parecchie settimane dall'apertura di bar e ristoranti.
Viene definito "provocatorio e poco rispettoso" un momento di socialità auto-organizzata, slegato dalle logiche del consumo e del profitto, pensato esclusivamente per passare del tempo insieme dopo la parentesi tragica (e non ancora conclusa) del Covid-19 nella nostra città, vicenda sulla quale la lista Gori evita accuratamente di prender parola.
Un evento, come si può tranquillamente leggere dalla descrizione, durante il quale verranno rispettate tutte le normative vigenti riguardo la sanificazione ed il distanziamento sociale. Questo non interessa agli elemosinatori di voti della corte del sindaco?
Ma le imprecisioni e la cattiva fede non finiscono qui. La Kascina viene definita come un luogo poco sicuro: in base a quali valutazioni? Ricordiamo a chi ha la memoria corta che l'assessore Brembilla e un architetto comunale, dopo un sopralluogo all'interno dello spazio, giudicarono lo stesso fuori pericolo e sicuro.
Ciliegina sulla torta, il sogno segreto (ma non troppo) di vedere la Kascina sgomberata dall'esperienza ricca, trasversale, partecipata e alternativa che l'ha strappata alla svendita e all'abbandono a cui la politica istituzionale l'aveva destinata.
Noi continueremo a valorizzare le attività dello spazio, nel rispetto delle norme igieniche cui siamo tutte e tutti costrett* per le responsabilità di pochi!
Vi aspettiamo tutt domenica, Apertura + Proiezione Atalanta dalle 16.30
LA KASCINA NON SI SGOMBERA, SI VIVE E PARTECIPA TUTT* INSIEME!