03/04/2023
OCCASIONE SPRECATA
I Dilettanti a 11 non riescono a dare continuità alla prestazione vista contro l’Excelsior e cadono in casa contro i Randagi Celadina
Dopo un altro stop di una settimana a causa di un’insensata organizzazione del calendario, questa settimana i nostri Dilettanti a 11 erano attesi dall’ennesima sfida in casa di questo girone di ritorno, questa volta contro i Randagi Celadina. Privo ancora di qualche elemento, il Mister può però contare su 16 e dopo un mese difficile questo non è poco. Ancora una volta decide di adottare il 4 – 4 – 2 schierando Ale in porta, Lore, Leo, Giuseppe e Fede a formare la linea difensiva. Luca e Nico tornano a formare la coppia in mediana con Ramon e Sale sulle fasce e l’inedita coppia Pietro – Gio davanti.
Dopo un inizio a dir poco frammentario [si susseguono infatti diversi calci di punizione non particolarmente spettacolari ma corretti], la trama del match cambia al ventesimo del primo tempo: uno svarione difensivo infatti permette agli ospiti di superare Ale portandosi in vantaggio. Il San Paolo non ci sta, prova a ragionare e a giocare il suo calcio ma fretta ed imprecisione regnano sovrane. Il mister decide allora di fare qualche cambio: prima inverte gli esterni di centrocampo, poi inserisce Gigi dietro al posto di Lore. Ovviamente il punteggio non può far felici i padroni di casa che gradualmente iniziano a prendere campo nel tentativo di costruirsi occasioni da gol. Vogliono il pareggio, si vede, ma forse questo eccesso di voglia li porta a fare le cose di fretta e senza troppa attenzione. Tutto questo però dura fino al 27’ quando, finalmente, i gialloneri raggiungono il pareggio: Nico si incarica della battuta di un calcio d’angolo dalla destra del portiere e pennella una gran traiettoria che in area trova lo stacco di Ramon, bravo ad infilare il portiere per l’1 a 1. Sorprendentemente però, il raggiungimento del pareggio porta la squadra di casa a calare nell’intensità subendo le offensive dei bianchi ospiti che nella parte finale del primo tempo moltiplicano le occasioni a loro favore ma la dea bendata, per questo momento, non è dalla loro parte e non riescono mai a superare sia i difensori che il portiere. in questa fase il San Paolo stenta a costruire il gioco, trova molte difficoltà a partire dal basso e il Mister prova a fare un’ulteriore cambio: esce Fede con Ramon che si abbassa terzino, Gio si allarga in fascia e Sergio entra a fare la punta. Il numero 16 però è particolarmente disordinato oggi: quando c’è da tener palla la dà via e viceversa, corre a caso e taglia la strada ai compagni vanificando le [poche] occasioni costruite dalla squadra. Poco prima dell’intervallo sono nuovamente gli ospiti ad avere una golosa occasione ma da due passi l’attaccante spedisce il pallone sopra la traversa.
La seconda frazione inizia con ulteriori cambi per la squadra di casa che vede ora Andrea in porta, Gigi, Leo, Giuseppe e Ramon dietro, Nico e Luca in mezzo con Sale a sinistra e il rientrante Mangio a destra per ispirare Gio e Sergio. Rispetto alla prima frazione, in questa seconda il San Paolo prova a crederci di più e prova ad imprimere il suo ritmo sulla partita mentre gli ospiti decidono di attendere e provare a colpire in contropiede. E questa tattica si rivela efficace perché con situazioni di questo tipo si costruiscono alcune chances [bravo Andrea su una palla spiovente dall’altro e nell’anticipare la punta] per poi concretizzarne una intorno al 12’ della ripresa. Sfruttando un errore nel controllo di Gigi infatti, l’esterno offensivo dei Randagi riconquista la palla e, infilatosi in area, trafigge il portiere portando in vantaggio i suoi. Nuovamente in svantaggio, i gialloneri iniziano a provarci con più concretezza, insistono nel tentativo di buttare quella palla in rete e chiudono gli avversari nella loro metà campo. Nel tentativo di cambiare le cose il mister fa nuovamente alcuni cambi. Toglie ad esempio un irritante Sergio per rimettere Pietro ma quando anche questa soluzione non da risultati stravolge il suo 11 di gara: rientra Lore che si piazza terzino sinistro mandando Gigi al centro della difesa, Leo a centrocampo, Nico in punta e il numero 9 in panchina. Proprio Leo, nuovamente a centrocampo, prova a dare un po’ di carica ai suoi tentando le scorribande verso la porta e cercando, assieme a Luca, di ispirare le punte. Lo stesso numero 5 ha poi una grandissima chances su calcio di punizione: leggermente defilato sulla sinistra, calcia bene ma la sfera si spegne solo sull’esterno della rete, dando alla tribuna l’illusione del gol. Pochi minuti dopo il copione sembra ripetersi ma con una fondamentale differenza. La palla non esce infatti sul fondo per una deviazione di un difensore che, quantomeno dalla posizione in cui ero, sembrava evidentemente di mano. Non è invece di questo avviso il direttore di gara che dopo questa “non ne vede” anche un’altra, questa al limite dell’area. Il clima un po’ teso forse manda in confusione l’arbitro che sugli sviluppi di un calcio d’angolo per la squadra di casa viene colpito dal pallone e per questo concede una palla a due in area. Non sappiamo, onestamente, cosa dica il regolamento in riferimento a questo ma dubitiamo che la scelta corretta sia questa. In ogni caso, questa decisione offre una grande occasione al San Paolo con Nico che serve bene la testa di Mangio il quale però non riesce a dare la forza sufficiente per infilare la sfera in rete. Negli ultimi minuti il San Paolo tenta il forcing decisivo andando al tiro ad esempio con Gio che da lontano affretta un po’ la conclusione e trova la parata del portiere. Dopo 5 minuti di recupero [anche se sul fatto che se ne siano giocati veramente 5 ci sono forti dubbi] e un’espulsione a carico degli ospiti il direttore di gara fischia 3 volte mettendo fine alla gara e dando inizio alla festa degli ospiti [anche su questo ci sarebbe da ridire].
Un’altra sconfitta quindi per i Dilettanti che nell’ultimo mese, complici anche le soste, hanno raccolto un solo punto. Dopo Pasqua servirà però un’inversione di tendenza per tentare di riprendere la corsa. In ogni caso però il mister può sorridere ad esempio per il ritorno di Mangio: dopo due mesi di infortunio il motorino sulla fascia è apparso in netto recupero e nelle due settimane che li separano dalla sfida agli Amici di Tomas, la speranza è quella di tornare a pieno regime.