25/07/2024
FEDERICO "CHICCO" PISANI 🇮🇹
Nel giorno del suo compleanno vogliamo ricordare un giocatore ma soprattutto un ragazzo che è rimasto nel cuore di tutti noi, da chi lo ha conosciuto di persona, chi lo ha visto in campo con la nostra Dea ma anche chi ha solo potuto ascoltare la sua storia: FEDERICO "CHICCO" PISANI.
Federico Pisani nasce a Capannori il 25 luglio 1974, e viene scovato giovanissimo dal Margine Coperta, società satellite dell'Atalanta, che lo porta nel suo settore giovanile.
Ala rapida, tecnica e abile nel saltare l'uomo, Chicco ha talento da vendere e l'esordio in serie A arriva a 17 anni, stagione 1991/1992 con Bruno Giorgi che lo fa esordire in trasferta contro il Cagliari (0-0); alla fine di quell'anno farà altre 6 presenze.
L'anno successivo arriva con Lippi pure il primo gol, in casa della Fiorentina, che insieme a quello di Perrone porterà al 1-2 finale.
È un anno d'oro per Chicco, che con la Primavera guidata da Prandelli vince sia il Torneo di Viareggio che lo scudetto.
Promosso in pianta stabile con la prima squadra, resterà fino a Novembre prima di andare sei mesi in prestito al Monza in B, dove totalizzerà 20 presenze e 1 rete per tornare a Bergamo nel giugno 1994, con la Dea che nel frattempo è retrocessa.
Ed è nell'anno cadetteria, con Mondonico in panchina, che la carriera di Chicco svolta, con 20 presenze, spesso da subentrante, perché il Mondo lo vede più decisivo così, ed 1 rete che contribuiscono al ritorno in serie A.
E nella stagione 1995/1996 riesce a trovare il suo spazio pure in massima serie con 26 presenze e 4 reti.
Bergamo si è innamorata di questo ragazzo che fuori dal campo è timido e introverso, ma che in campo col pallone non ha paura e sa deliziare con giocate di gran classe, e prevede per lui la consacrazione per la stagione 1996/1997.
Non sarà così perché dopo sole 2 presenze un infortunio al ginocchio lo lascerà fermo diverso tempo.
E purtroppo ogni sogno svanisce il 12 febbraio 1997, quando di rientro da una serata con amici, la sua auto finisce fuori strada, causandone la morte, insieme alla compagna Alessandra Midali e lasciando sgomenta un'intera città.
Da allora nessun giocatore della Dea indosserà la sua maglia numero 14 e la curva nord prenderà il nome di "Curva Pisani".
In totale sono 72 presenze e 7 reti a cui vanno aggiunti le già citate vittorie del torneo di Viareggio 1993 e il campionato primavera 1992/1993.
Ovviamente ridurci a ricordare quel che ha fatto con la nostra maglia sarebbe riduttivo e ovviamente oggi vogliamo tributare un ricordo al ragazzo educato, gentile, timido e sempre sorridente. Un ragazzo come tanti di noi, il cui sogno purtroppo si è interrotto troppo presto.
PER SEMPRE CON NOI, CIAO CHICCO, TANTI AUGURI FIN LASSÙ!!! 🥳🥳💙🖤