La Sagra della Rana nasce nel 2006 dall'idea di un gruppo di persone che, stanche di proporre la solita polenta e salsiccia, decidono di puntare su un piatto tipico locale ma unico nel suo genere: le rane. La denominazione storica degli abitanti di Pedemonte - detti "maia rani" cioè mangiatori di rane - originata dalla sua posizione limitrofa a territori paludosi e stagnanti, ci ha incoraggiati a
riqualificare il piatto tipico delle vecchie generazioni, quando la minestra di rane era uno degli elementi della cena dei contadini. La Sagra della Rana è l'unica festa in tutta la Valle che propone l'anfibio come piatto principale, oltre ovviamente ad altre specialità della cucina valtellinese. Quest'anno la manifestazione, legata alla festa del Santo Patrono Bartolomeo, si svolgerà dal 24 al 26 agosto e sarà organizzata dalla parrocchia di Pedemonte in collaborazione con la Pro Loco Amici di Berbenno. Nel 2011 con l'aiuto del volontariato locale, il contributo delle istituzioni e, naturalmente, col ricavato delle edizioni precedenti è stato possibile realizzare una struttura a norma, destinata ad attività sportive e socio - culturali. Voluta fortemente da Parrocchia e parrocchiani, nata come impianto sportivo, ha contribuito alla riqualificazione della piccola frazione di Pedemonte che rimane un pò emarginata dal resto dl Comune: finalmente un luogo dove grandi e piccini possono praticare uno sport e socializzare in tutta sicurezza. Di lavoro da fare ce n'è ancora molto; la struttura comprende ad oggi un locale multiuso, gli spogliatoi, la centrale termica e i 12 parcheggi comunali sovrastanti; col tempo, e grazie alla festa, si potrà attuare il progetto nel suo intero e far funzionare la struttura al 100%. La popolazione ha seguito con entusiasmo lo svolgersi dei lavori mettendo a disposizione, per tre mesi, il proprio tempo libero - e non solo - senza alcuna remunerazione se non la soddisfazione di vedere generazioni diverse lavorare fianco a fianco per la costruzione di un edificio a beneficio dei paesani attuali e futuri. L'intero ricavato, tolte le spese di gestione, viene utilizzato dalla Parrocchia per sanare i debiti contratti per la realizzazione della struttura. Lo staff è composto principalmente da volontari del paese che per tre sere collaborano affinché l'esito della festa sia positivo; molti bambini e ragazzi accorrono anche dai paesi limitrofi per offrire il proprio contributo alla manifestazione. Abbiamo ricevuto un plauso sia dalla popolazione che dalle istituzioni per l'eccellente lavoro svolto. Negli ultimi tre anni si è abbinata alla festa anche una piccola mostra di arte ed artigianato locale; l'anno scorso grazie al restauro di Roberto Del Dosso, è stato possibile esporre l'antico orologio della chiesa: una vera "chicca". Ora vorremmo poter ampliare la mostra condividendola con tutto il Comune e con chiunque altro volesse parteciparvi. Ogni anno si cerca sempre di migliorare e grazie al Santo finora il tempo è stato ottimo. Vi aspettiamo numerosi e ringraziamo anticipatamente tutti coloro che ci aiuteranno e che vorranno esser presenti a questa nuova edizione.