12/05/2026
Il Battito del Sogno:
Elisabetta e Vincenzo verso l’Impossibile
Ci sono sogni che pesano quanto il ferro, ma che volano leggeri se a spingerli è l’amore.
Tutto è iniziato con una promessa sussurrata: “Vincenzo, fammi diventare un Ironman”.
Una richiesta che per molti sarebbe stata un azzardo, ma che per Vincenzo è diventata l'unica missione possibile. Da quel giorno, non esiste più un "io" o un "tu", ma solo un "noi".
Due atleti, due vite diverse, ma un solo, immenso cuore che batte all'unisono sotto il sole e sotto la pioggia.
Domenica 31 maggio, a Trani, le acque dell’Adriatico e l’asfalto della strada non vedranno solo una gara di triathlon. Vedranno la storia del primo duoteam d’Italia.
• 1,5 km di nuoto per sfidare l'ignoto.
• 40 km in bici per correre contro il vento.
• 10 km di corsa per toccare il cielo.
Ogni bracciata di Vincenzo è per Betta. Ogni respiro di Elisabetta è per dare forza a Vincenzo.
Insieme, verso il traguardo di Vichy, in Francia, per gridare al mondo che una malattia può provare a fermarti, ma non potrà mai spegnere la luce di chi ha deciso di non arrendersi.
Elisabetta, che all'inizio guardava la strada con timore, oggi è un gigante di coraggio. Accanto a lei, mamma Filomena, roccia instancabile, e Vincenzo, che ha sposato la causa di Sognoattivo per trasformare la fatica in speranza per chiunque stia ancora cercando il proprio traguardo.
Sognare è un dono, ma realizzare quel sogno è un atto d'amore supremo.
Non smettete di spingere, non smettete di crederci. Perché quando taglierete quel traguardo, non lo farete da soli: lo faremo tutti insieme a voi.
Vamos, campioni del cuore! ♥️