03/08/2026
... DAI RAGAZZI DELLA PRIMA SQUADRA...
Ciao Fede,
dopo una vita con i colori gialloblù tatuati addosso, è arrivato il momento di salutarci. Ti aspetta una nuova e importante avventura, ma prima di voltare pagina noi, i tuoi compagni di mille battaglie, avevamo bisogno di dirti un paio di cose.
Sei stato l'esempio di cosa significhi essere un Capitano con la C maiuscola: quello che tiene unito uno spogliatoio quando le cose vanno male, che trova sempre una battuta per strappare un sorriso e che riesce ad alleggerire la pressione senza mai togliere serietà agli obiettivi. In tutte le stagioni vissute insieme, soprattutto nelle più storte, il tuo entusiasmo contagioso è stata la benzina del gruppo: quando tutto sembrava complicarsi, eri sempre il primo a ricordarci perché valesse comunque la pena esserci.
Anno dopo anno sei entrato nel cuore di tutti, ricordandoci ogni giorno che il basket non è fatto soltanto di vittorie e sconfitte, ma soprattutto di persone.
Senza di te lo spogliatoio sarà inevitabilmente più silenzioso e meno vivo. Vedere il tuo solito posto non più occupato da te farà effetto: certe presenze non si sostituiscono, e lasciano un’assenza che si percepisce ancora prima di entrare in palestra.
Se oggi a Beinasco si respira un'aria diversa, è anche merito tuo. Sia da allenatore che da giocatore hai contribuito a costruire qualcosa che va oltre il campo: una società viva, un palazzetto tornato a riempirsi di entusiasmo e una squadra che ha ritrovato la propria identità. Sono risultati che non finiscono nei tabellini, ma che restano nel tempo e che portano anche la tua firma.
Per tutto questo possiamo solo dirti grazie.
Grazie per ogni allenamento, ogni risata, ogni parola detta al momento giusto. Ti auguriamo il meglio per questa nuova sfida, certi che saprai trasmettere anche lì la stessa energia che hai regalato a noi. E siamo altrettanto certi che, ovunque sarai, una parte di te resterà sempre qui.
Le vittorie passano e le stagioni finiscono, ma le persone che lasciano qualcosa di grande restano.
Ad maiora, Capitan Brozo.
I tuoi compagni di squadra