02/09/2026
5 COSE CHE I GIOCHI DEL MEDITERRANEO 2026 MI HANNO INSEGNATO SULLE COMPETENZE
XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.
Torricella, 36 gradi. Chiamo il responsabile ufficio stampa FITAV. È agosto inoltrato.
Pronta per fare una cosa per la PRIMA VOLTA: la speaker delle finali di una disciplina che incontro – anche lei – per la prima volta. Tiro a volo.
Inizia così un’avventura che mi ha fatto riflettere sulle competenze: come si costruiscono, come si usano e come possono aprire strade impreviste.
1. LE SOFT SKILLS POSSONO DIVENTARE HARD SKILLS.
Public speaking, voce, ascolto, radio, gestione dell’imprevisto, capacità di leggere un contesto, presenza: le ho allenate, insegnate e utilizzate per anni.
Ed ecco che diventano il motivo per cui mi contattano: serve qualcuno che sappia fare dello speaking una professione capace di incitare, coinvolgere e accogliere il pubblico.
Quella soft skill diventa, in quel contesto, una competenza professionale concreta.
2. LE RELAZIONI BEN COSTRUITE SONO UN VANTAGGIO COMPETITIVO.
Come sono arrivata ai Giochi?
Dalla Fitarco, dove insegno didattica, alla FITAV, grazie alla stima del Presidente FITAV Puglia. Il mio nome è stato ritenuto adatto a questo ruolo sulla base di esperienza e competenze provate sul campo. Perché quando costruisci relazioni autentiche, può arrivare un momento in cui quelle relazioni ti portano opportunità che nemmeno cercavi. Ti trovano.
Quando qualcuno mette in gioco il proprio nome per fare il tuo, non sta facendo networking: sta riconoscendo il tuo valore.
3. LE PASSIONI CHE COLTIVI DIVENTANO COMPETENZE.
Ho sempre amato l’inglese. L’ho studiato, allenato, giocato, cantato, usato.
E quella passione è diventata una discriminante fondamentale: lo speakeraggio era prevalentemente in inglese.
Chi lo avrebbe mai detto che la mia lingua del cuore mi avrebbe dato una conferma in più?
Per questo: accumula esperienze, studia, impara idiomi, coltiva interessi.
Le opportunità arrivano sotto forme diverse ed entrano da porte e finestre diverse.
4. UMILTÀ E PREPARAZIONE NE ABBIAMO?
Ok. C’era lo speaking. C’era l’abilità di coinvolgere. C’era l’inglese.
Ma lo sport ha una caratteristica: quando entri nel suo mondo devi essere disposto a dimostrare sul campo CHI SEI, prima di quello che sai fare.
Devi metterti in gioco, studiare, ascoltare, prepararti.
Per questo, continuo ad allenare 2 valori fondamentali: umiltà e preparazione.
Perché l’esperienza non basta. Servono allenamento, disciplina e responsabilità nel continuare a prepararsi.
5. LE PRIME VOLTE TI FANNO INCONTRARE IL NUOVO TE STESSO.
Questa è forse la cosa più importante.
Le prime volte ti costringono a rimetterti in gioco davanti a ciò che non puoi controllare.
E ti ricordano che non sei soltanto la somma delle esperienze che hai già fatto, ma anche il risultato di quelle che sceglierai di sperimentare.
GRAZIE A: Vincenzo Lionetti per la stima, a Daniele Iacò per l'opportunità, a Carlo Manstretta e la FITAV intera per la professionalità