12/12/2025
Ebbene sì…SportVibes é al capolinea…con lui tramontano i (forse, certamente) troppi sogni che nascevano giorno dopo giorno. Ho dato il massimo e tutto me stesso, ho fatto cose che mai avrei immaginato di poter fare e superato moltissimi limiti…ma questo non é bastato, i matrimoni si fanno in due. Dopo oltre un anno di lavoro mi ritrovo sempre e solo io a trainare un sistema che — per quanto bello — non reagisce, non collabora e non restituisce nulla. Sono stanco e demotivato, sono arrivato a a odiare SportVibes. Sono anche disilluso, quei mondi da cui mi ero fatto travolgere, passione e sacrificio puro (credevo), si sono sgretolati sotto le richieste non risposte; l’incapacità di dire due parole in croce su una partita del tuo sport che vivi da 40 anni; sotto la richiesta di soldi (si, mi é stato chiesto pure questo, cioè al contrario wallió); sotto il “funzioni perché non sei di intralcio”, come se chiedere il commento della partita o un’intervista fosse un intralcio. Ho tante altre cose che non ho voglia di andare a ritrovare. Ci ho provato, ma il “non ci caga nessuno pensano tutti al calcio” é una confort zone da cui non volete provare neanche a uscire. Il proprio orticello, per quanto piccolo e all’ombra, non va toccato.
Ci ho provato ma 340 articoli, 557 post, qualche migliaio di storie non sono bastate a smuovervi. Temo, e credo, che un’occasione come SportVibes sia qualcosa di straordinario che andava curata, appoggiata e fatta crescere con qualsiasi vostro mezzo. Un contenitore comune, un sito web, uno scemo tutto per voi, gratuito, senza l’ombra del calcio…cos’altro potrebbe succedere o chi altro dovrebbe arrivare che possa cambiare l’inerzia dei vostri movimenti? Che possa cambiare gli equilibri tra sport maggiore e tutti voi?
Io ho provato ieri, ma oggi io odio SportVibes