Ciclofficina Cicli Selvaggi

Ciclofficina Cicli Selvaggi Una Ciclofficina Sociale è un luogo dove è possibile imparare a riparare e recuperare biciclette, SIAMO APERTI:
Mercoledí dalle 18.00 alle 20.00

Stiamo arrigittando i ferri (letteralmente)!Oggi purtroppo non apriremo, ma se passi per una chiacchiera ci fai felici!C...
19/10/2023

Stiamo arrigittando i ferri (letteralmente)!
Oggi purtroppo non apriremo, ma se passi per una chiacchiera ci fai felici!
Ci vediamo, come ogni giovedì, in Excaliber !

Oggi solo on demand👈💥Se hai bisogno tu chiami e noi ti apriamo.
20/07/2023

Oggi solo on demand👈💥
Se hai bisogno tu chiami e noi ti apriamo.

TORNA LA CRITICAL MASS!Ci vediamo VENERDÌ 30 GIUGNO a Parco 2 Giugno, ingresso di via della Resistenza, alle 20!https://...
20/06/2023

TORNA LA CRITICAL MASS!
Ci vediamo VENERDÌ 30 GIUGNO a Parco 2 Giugno, ingresso di via della Resistenza, alle 20!

https://facebook.com/events/s/torna-la-critical-mass/1250741252497191/

DICE "C'È TRAFFICO”

E il traffico è lamiere e fumo e bestemmie, traffico è fastidio e clacson e “guarda quello st***zo in doppia fila”. è comprarsi la bestia che fa da zero a cento in otto secondi per arrivare prim3 al prossimo ingorgo, e chiamarlo incidente se ogni tanto ci scappa un morto. Il traffico è la guerra in medio oriente per il petrolio, un secolo di sfruttamento, sgobbare per nutrire un mostro bugiardo che sporca l’aria, intasa le strade e parcheggia sui marciapiedi con la scusa di fare prima, è girare in tondo mezz’ora sotto casa per trovare parcheggio, comodamente intrappolati in una tonnellata e mezza di metallo insieme ad altr3 mille raggirat3, condannati a fare lo stesso giro per l’eternità, portando a spasso la propria gabbia climatizzata, “Amore, farò di nuovo tardi stasera”.��Dice “c’è traffico”, e per noi il traffico non lo fanno le scatolette senza cuore, ma il loro ripieno: esseri umani con i propri cuori e muscoli e ossa, con la voglia di tornare a casa e riabbracciare chi amiamo. Tutt3 inter3 possibilimente, anche stasera.

Dice “c’è traffico” e quanto sarebbe più umano il traffico fuori da quelle scatolette? Perché no, potrebbe essere una festa! Ogni mese festeggiamo l’essere umano che si sposta e lo facciamo per le strade di Bari, ognun* con il proprio passo, ciascun* con il proprio mezzo, ogni ultimo venerdì del mese c’è traffico ed è un traffico fatto di ossa e muscoli e cuori che battono all’unisono, di musica, di chiacchiere, di canti e di balli.��
Ogni ultimo venerdì del mese noi siamo il traffico e tu sei invitat* a partecipare!

Ieri è stato bellissimo!Ci vediamo giovedì o forse prima, chi lo sa?Stay tuned, stayappedali!Al più tardi ci vediamo 26,...
05/05/2023

Ieri è stato bellissimo!
Ci vediamo giovedì o forse prima, chi lo sa?
Stay tuned, stayappedali!
Al più tardi ci vediamo 26, 27 e 28 maggio alla !

On the road to  Lui è Matteo, e ieri ha adottato questa bellissima bicicletta dopo averla rimessa in sesto (anche in set...
27/04/2023

On the road to
Lui è Matteo, e ieri ha adottato questa bellissima bicicletta dopo averla rimessa in sesto (anche in settimo, il cambio è un 3x7).

Ci vediamo in Excaliber oggi dalle 18.30!

💥Buongiorno con la locandina della CIEMMONA 2023 a Lecce!!!💥Tenetevi prontə, a breve arriverà il programma 🚴‍♂️🚴‍♂️🚴‍♂️h...
15/04/2023

💥Buongiorno con la locandina della CIEMMONA 2023 a Lecce!!!💥

Tenetevi prontə, a breve arriverà il programma 🚴‍♂️🚴‍♂️🚴‍♂️
https://ciemmona.noblogs.org/

👉💥Ciclofficina operativa dalle 18 alle 20!!!💥👈
19/01/2023

👉💥Ciclofficina operativa dalle 18 alle 20!!!💥👈

22/12/2022

Oggi dalle 18 alle 21 la ciclofficina è operativa !

Vieni a sistemare la tua bici o ad adottare una di quelle recuperate! diverse misure e modelli disponibili !

pedalando ti riscaldi e non inquini

13/08/2022

Pausa estiva gente !

Ci rivediamo a settembre/ottobre

nel frattempo, pedalate ! ! !

scriveteci pure per informazioni o richieste, proveremo a rispondere fra un bagno e una pedalata

30/05/2022

QUANDO LE DISSERO CHE UNA DONNA NON SAREBBE MAI RIUSCITA A FARE IL GIRO DEL MONDO IN BICICLETTA ANNIE ACCETTÒ LA SFIDA E A 23 ANNI, NEL 1894, RIUSCÌ NELLA MEMORABILE IMPRESA

Sembrava che tutto fosse iniziato per una scommessa. Due ricchi uomini di Boston scommisero diecimila e ventimila dollari sul fatto che nessuna donna sarebbe riuscita a eguagliare l’impresa di Thomas Stevens che, tra il 1884 e il 1886, aveva girato il mondo sulle due ruote guadagnando cinquemila dollari. In realtà non vi fu alcuna scommessa: si trattava soltanto di un escamotage giornalistico per riaccendere il dibattito sul rapporto tra donne e imprese sportive, in un’epoca nella quale praticamente tutti credevano che le performance atletiche femminili non avrebbero mai potuto eguagliare quelle maschili. Probabilmente la pensava così anche il marito di Annie Cohen Kopchovsky, e non reagì di certo bene quando lei decise di raccogliere la falsa scommessa, tant’è che alla sua partenza, il 25 giugno 1894, non era tra le decine di persone accorse per salutarla. Annie Cohen, ventitreenne di origini lettoni, era arrivata ancora bambina negli Stati Uniti, dove aveva dovuto affrontare un’enorme serie di problemi. La difficoltà a integrarsi, le ristrettezze economiche, la morte prematura dei genitori quando era ancora adolescente. Eppure era comunque riuscita a farsi una vita, a sposarsi con Simon Kopchovsky, collaborando alla sua attività di fruttivendolo, e ad avere un figlio. Tuttavia il ruolo sociale in cui era relegata non le bastava e sentiva di avere la forza per realizzare un’impresa memorabile. Bassa, esile, con nessuna preparazione alle spalle, Annie non sembrava certo la donna più adatta ad abbattere certi stereotipi. Ma lei non si lasciò scoraggiare. Trovato un finanziatore disposto a donarle cento dollari per dare via al giro - in cambio di una scritta pubblicitaria da esporre sulla sua bicicletta - si mosse alla volta di terre sconosciute. Annie “Londonderry”, dal nome della fabbrica di acqua minerale che la sponsorizzava, partì da Boston in direzione Chicago, dove dopo un iniziale momento di scoramento trovò un nuovo finanziatore: la Sterling Bicycle, che le fornì abiti e mezzo adeguati all’impresa. Da lì pedalò fino a New York, dove salì su una nave per Marsiglia. Nonostante alcuni infortuni ed evidenti difficoltà, in soli otto mesi attraversò l’Europa e l’Asia fino a giungere in Giappone. Da qui si imbarcò nuovamente per gli USA. Giunta a San Francisco, pedalò attraverso la California, l’Arizona, il Colorado, il Nebraska e l’Iowa, fino a tornare a Chicago e poi a Boston nel settembre del 1895. Ce l’aveva fatta in quindici mesi. Questa straordinaria azione la fece balzare agli onori delle cronache, specie dopo che il New York World pubblicò, il 20 ottobre 1895, un resoconto dei suoi viaggi. Per un po’ Annie lavorò come giornalista per poi tornare nell’anonimato, non prima di aver dato un colpo mortale a quei pregiudizi sulle capacità femminili nel ciclismo.

Cannibali e Re

Questa è una delle storie con illustrazione che aprono i mesi del nostro ultimo almanacco, Cronache Ribelli volume 3. Info nel primo commento

Oggi che giorno è? 😉
20/04/2022

Oggi che giorno è? 😉

Indirizzo

Via Giulio Petroni 8c/Bari
Bari
70100

Orario di apertura

18:00 - 20:00

Telefono

3898738988

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Ciclofficina Cicli Selvaggi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi