03/12/2025
Cari tifosi del Bari,
Viviamo giorni bui. E lo sappiamo. Negli ultimi anni le cose hanno preso una br**ta piega e non solo per la deficitaria situazione di classifica che la nostra squadra sta attraversando.
Come sappiamo tutti, il “pesce puzza dalla testa”: se la società è assente, menefreghista e arrogante, lo diventano in automatico
anche i suoi tesserati, forti della “protezione” della presidenza. Proprio come avvenuto durante e dopo la br**ta sconfitta di Empoli.
C’è chi ha scelto di boicottare la squadra, chi invece, come noi, ha deciso di contestare in presenza, cercando in tutti i modi di essere espressione del malcontento di tutti, compresi coloro che stanno preferendo la disafezzione a gradoni e kilometri.
Abbiamo scelto di essere sempre presenti perché negli anni abbiamo imparato che la maglia non si abbandona mai, perché il rumore è meglio di un silenzio nel quale i De Laurentiis gongolano e ne approfittano per proseguire nella mal gestione. Perché, soprattutto, non è una manciata di milioni di euro di incassi a mettere in ginocchio questa famiglia che, dove vuole, investe. E vince.
Questa divisione interna alla tifoseria, come rimarcato tante volte, giova solo alla presidenza che, in nome del “dividi et impera”, ringrazia e sorride, quando potrebbe essere colpita con maggior efficacia se solo imparassimo a rispettarci gli uni con gli altri.
𝐏𝐄𝐑 𝐐𝐔𝐄𝐒𝐓𝐎, 𝐈𝐍𝐃𝐈𝐏𝐄𝐍𝐃𝐄𝐍𝐓𝐄𝐌𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐄 𝐏𝐑𝐎𝐏𝐑𝐈𝐄 𝐏𝐎𝐒𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐏𝐄𝐑𝐒𝐎𝐍𝐀𝐋𝐈, 𝐂𝐇𝐈𝐄𝐃𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐀 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐈 𝐂𝐎𝐋𝐎𝐑𝐎 𝐈 𝐐𝐔𝐀𝐋𝐈 𝐓𝐄𝐍𝐆𝐎𝐍𝐎 𝐀𝐈 𝐂𝐎𝐋𝐎𝐑𝐈 𝐁𝐈𝐀𝐍𝐂𝐎𝐑𝐎𝐒𝐒𝐈, 𝐃𝐈 𝐔𝐍𝐈𝐑𝐒𝐈 𝐀 𝐍𝐎𝐈 𝐄 𝐒𝐂𝐄𝐍𝐃𝐄𝐑𝐄 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐈𝐍 𝐏𝐈𝐀𝐙𝐙𝐀 𝐋𝐔𝐍𝐄𝐃𝐈̀ 𝟖 𝐃𝐈𝐂𝐄𝐌𝐁𝐑𝐄 𝐎𝐑𝐄 𝟏𝟏, 𝐈𝐍 𝐏𝐈𝐀𝐙𝐙𝐀 𝐏𝐑𝐄𝐅𝐄𝐓𝐓𝐔𝐑𝐀, 𝐏𝐄𝐑 𝐏𝐎𝐈 𝐋𝐀𝐒𝐂𝐈𝐀𝐑𝐄 𝐋𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐃𝐈𝐎 𝐕𝐔𝐎𝐓𝐎 𝐃𝐔𝐑𝐀𝐍𝐓𝐄 𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐈𝐓𝐀 𝐁𝐀𝐑𝐈-𝐏𝐄𝐒𝐂𝐀𝐑𝐀 (causa divieto di trasferta, ormai divenuto un deterrente per la passione e un salvagente per chi gestisce l’ordine pubblico, sarà assente anche la tifoseria ospite), 𝐂𝐇𝐄 𝐒𝐈 𝐓𝐄𝐑𝐑𝐀̀ 𝐋𝐎 𝐒𝐓𝐄𝐒𝐒𝐎 𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐎, 𝐍𝐄𝐋 𝐏𝐎𝐌𝐄𝐑𝐈𝐆𝐆𝐈𝐎.