29/10/2025
Al di là delle critiche al mondo dello sport e dello spettacolo per com'è diventato e si è trasformato negli anni, questi fatti son sempre importanti e servono a dire che ko sport nn può essere scevro da ogni ragionamento politico, anzi dovrebbe essere il mezzo per passare idee, valori e pratiche, per noi di inclusione e solidarietà, visto che l' accessibilità dello sport deve essere equa per tutti e tutte, appunto perché popolare e aperto alla società che noi vogliamo mantenere senza discriminazione e senza logiche di supremazia secondo cui chi è di fronte , che sia il ring, illa piscina , il campo di calcio, nn è un nemico da eliminare, ma qualcuno con cui crescere e migliorare e da cui apprendere!! Mentre le istituzioni sportive son sempre più sporche di soldi e interessi , c è ancora qualcuno che prende posizione in un periodo come questo, mentre x è ancora un genocidio in corso!! E lo sdegno è che quando prendi posizione le stesse " autorità e istituzioni sportive", incapaci di schierarsi, attaccano e squalificano il soggetto che si è esposto!!
Supporto totale alla Palestina e solidarietà per chi prende posizione!
Fuori l entità sionista da ogni istituzione https://www.facebook.com/share/19qi7emsJW/
Il campione libanese di kickboxing Nassib Hamada è stato escluso dalla partecipazione ai Campionati del Mondo WAKO in Uzbekistan dopo aver calpestato la bandiera israeliana durante la cerimonia di apertura del torneo.
Hamada ha spiegato di aver agito per protestare contro l'esclusione della bandiera palestinese, mentre la bandiera israeliana era esposta nonostante la presenza di partecipanti palestinesi.
Ha descritto il suo gesto come un rifiuto dell'ipocrisia e della disumanizzazione, affermando che derivava da dignità e solidarietà. L'ambasciata israeliana ha chiesto la sua sospensione alla World Association of Kickboxing Organizations (WAKO), che ha deciso di escluderlo a meno che non si scusasse formalmente. L'atleta ha rifiutato, dichiarando: "Anche se mi tagliassero la testa, non chiederei scusa".
Nouvelle Aube - Yeni Şafak French, 29 ottobre 2025