23/04/2026
Abbiate il coraggio di guardare negli occhi i vostri allievi e dite loro cosa pensate.
Non li utilizzate per un vostro tornaconto personale.
In giro professate di "saper formare", trasmettendo ai ragazzi la vostra ignoranza , i vostri errori, paure ma soprattutto la vostra presunzione.
Non li elogiate per la normalità o per quello che dovrebbe essere, ma al contrario complimentatevi con loro, per gli sforzi, i sacrifici e soprattutto per l'impegno dimostrato nello studio al fine di conseguire obiettivi che prima erano "apparentemente irraggiungibili".
Incoraggiateli se si fanno male e se ci riuscite "fateli fermare" prima che questo accada.
Soprattutto in loro, non diffondete "falsi miti &/o false mete" anche perché il Ju Jitsu non e' una disciplina olimpica!
Sono stufo d'apparire come
"il Maestro cattivo!"
Nei miei 22 anni d'insegnamento dall'Aspirante Allenatore ad oggi Maestro, ho capito di sapere troppo poco sulla mia disciplina.
Più vado avanti e più ho bisogno di studiare e di perfezionarmi.
Quindi la domanda da porre a se stessi è questa: "Cosa voglio dal Ju Jitsu? Quali sono i miei obiettivi?".
Se non abbiamo risposte, forse forse significa che non possiamo ancora intraprendere questa strada.
Non c'è Maestro senza allievo!
Mi sento eternamente allievo.
Questo è il mio modesto pensiero.
Osu.🙇🏼♂️🇯🇵🥋🎌