Moto a Sud

Moto a Sud Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Moto a Sud, Sport e tempo libero, Bari.

Qui si possono incontrare o ritrovare motociclisti e zavorrine con cui divertirsi sulle splendide strade della Puglia (e non solo!), condividere conoscenze ed esperienze, progettare viaggi o semplici giretti di qualche ora.

24/07/2022
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17/10/2021

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Non ha senso avere un ippodromo sotto il serbatoio, i cavalli devono essere come gli amici, ovvero: pochi ma buoni...
09/05/2021

Non ha senso avere un ippodromo sotto il serbatoio, i cavalli devono essere come gli amici, ovvero: pochi ma buoni...

07/05/2021

Se fai una vacanza in moto le cose assumono un aspetto completamente diverso.
In macchina sei sempre in un abitacolo; ci sei abituato e non ti rendi conto che tutto quello che vedi da quel finestrino non è che una dose supplementare di TV.
Sei un osservatore passivo e il paesaggio ti scorre accanto noiosissimo dentro una cornice.
In moto la cornice non c’è più.
Hai un contatto completo con ogni cosa.
Non sei uno spettatore, sei nella scena, e la sensazione di presenza è travolgente!!!

LA VERA STORIA DEL SALUTO TRA MOTOCICLISTI...Antico gesto che pare risalga al tempo in cui i cavalieri cavalcavano ancor...
06/05/2021

LA VERA STORIA DEL SALUTO TRA MOTOCICLISTI...
Antico gesto che pare risalga al tempo in cui i cavalieri cavalcavano ancora un sol cavallo per volta e in carne ed ossa.
La leggenda narra infatti di un cavaliere solitario in sella al suo destriero da non si sa quanti giorni, che percorreva in salita un sentiero di montagna in una tranquilla giornata di sole.
In alcuni tratti egli godeva nello spronare il suo cavallo per sentire il vento attraverso le fessure della sua armatura per poi rallentare e godersi i rumori del bosco che attraversava.
Intanto più in alto e più in là verso l’orizzonte si scorgevano già le torri del castello dove era diretto.
Al cavaliere si illuminarono gli occhi dalla gioia.
Quand’ecco scorgere in lontananza ed in direzione contraria la figura di un altro cavaliere che si avvicinava anch’egli felice. Quando i due si incrociarono, quello proveniente dal castello, sollevando la mano destra, con l’indice ed il medio disposti a “V”, esclamò: “Mi spiace amico, arrivi 2, la principessa me la son già sc@@ io!” e si allontanò al galoppo…
Ecco quindi come è giunto fino a noi, cavalieri di oggi, il gesto di salutarsi con le classiche dita a “V”, poiché quello che non saluta, automaticamente impersonifica il cavalier cornuto…
Il Mito vuole che il classico saluto a “v”, che si effettua alzando indice e medio della mano sinistra quando scorgiamo una moto in direzione opposta alla nostra, sia originato da questa storia. Verità o leggenda, a noi non interessa: la storia ha il suo fascino così, sia essa inventata o abbia un fondo di realtà.
Prima di analizzare il perché questo fenomeno stia cadendo in disuso, riportiamo di seguito i modi più comuni per salutare un o una motociclista, in modo tale che sia possibile anche per i novelli centauri salutare e sentirsi parte integrante della grande famiglia su due ruote.
Il saluto più classico, come già accennato, è quello con le dita a “v” : si alzano indice e medio (contemporaneamente, mi raccomando) della mano sinistra e si sporge un pochino fuori il braccio, ove possibile.
Altro saluto molto in voga, è il classico lampeggio: spesso più pratico del saluto a “v”, a volte viene usato in combo con quest’ultimo dai più audaci.
A questi due modi, aggiungiamo il più canonico “colpetto di clacson”, che serve sempre a salutare un altro biker.

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05/05/2021

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LA ZAVORRINACosa è la zavorrina? Nell’ambiente motociclistico è una parola che si sente spesso , ma oltre al fatto che l...
03/05/2021

LA ZAVORRINA
Cosa è la zavorrina? Nell’ambiente motociclistico è una parola che si sente spesso , ma oltre al fatto che la “zavorrina“ non è altro che il passeggero, non possiamo certo stabilire cosa sia per il singolo individuo che conduce ne tantomeno per chi viene condotto .
La Zavorrina è molte cose racchiuse in un unica persona, non necessariamente è la compagna della vita , ma, non è nemmeno la prima motostoppista che capita...
Vi sono molte persone che per convenienza reciproca, si organizzano per effettuare semplici giretti, se non veri e propri tour the Force, o magari ferie insieme ...
Un motociclista considera la sella dietro un posto gelosamente “riservato”, a meno che non si tratti di uno strappo in extremis o di un amico (lo zavorrino non fa al caso di un motociclista maschile) per fare un giretto.
La Zavorrina è colei che una volta salita, diventerà tutt’uno con la moto, sarà quasi impercettibile la sua presenza nei cambi di direzione, ma sarà una presenza costante, sarà un’estensione della vista e delle orecchie , con lei si potrà esternare le emozioni magari indicando un paesaggio o un dettaglio durante il viaggio...
La Zavorrina è una "temeraria", una che non si lascia intimidire dalle difficoltà , e qualora dovesse capitare, ti incoraggerà, cercando di riportare la situazione sotto controllo..
A seconda della durata del viaggio sarà un piacere farle decidere le soste per riposarsi per non affaticarla troppo, e , magari qualche bizza per qualche insetto che suo malgrado le si è spiaccicato addosso.
Ella sarà libera di decidere se fare o meno foto e/o video , che saranno visti insieme alla fine del viaggio( del quale tu spesso ne sei ignaro).
Se (grazie anche alla tecnologia) ci perdiamo potrà facilmente ritrovare la strada giusta, anche se alle volte anche quello fa avventura.
Ma siamo ancora lontani da capire cosa rappresenti in realtà, perché la Zavorrina è “responsabilità“ allo stato puro, si fiderà di te ad occhi chiusi, lasciandoti condurre( nel limite del rispetto ) la moto come meglio si voglia, i suoi richiami dovranno sempre essere ascoltati qualora ci si lasci prendere la mano, per non incrinare quel rapporto di fiducia che si ha.
Condividere la sella credo cè più intimo che condividere lo stesso letto, perché ciò che alla fine rende una Zavorrina la “propria Zavorrina”, sta nel fatto che quando lei ti avvolgerà con le sue braccia, sortirà un doppio effetto, il primo è quello della rassicurazione, ti darà (anche se con i giubbotti) calore, il secondo, è quello della potenza, ti farà sentire come il suo scudo, pronto a proteggerla in qualsiasi momento (va sempre tenuto presente che non siamo invincibili) ...
Questa non è una regola fissa, ma un pensiero condiviso da molti, non è un modo di “tirarsela“ ma ci sono emozioni che non si possono condividere con chiunque, altrimenti perdono di significato .
ZAVORRINA è una persona che reputiamo “IMPORTANTE“, e purtroppo, più il feeling sale, maggiore è la voglia di condividere viaggi situazioni ed esperienze con lei .. ..
Buona strada...

23.5.2021 - ATTRAVERSO IL PARCO NAZIONALE DEL GARGANOProssimo appuntamento (restrizioni Covid19 permettendo) sarà previs...
03/05/2021

23.5.2021 - ATTRAVERSO IL PARCO NAZIONALE DEL GARGANO
Prossimo appuntamento (restrizioni Covid19 permettendo) sarà previsto per domenica 23 maggio 2021 con partenza alle ore 8,00 da Bari e con possibilità di raccogliere per strada moto amatori abitanti lungo il percorso.
Raggiungeremo Manfredonia, città nota per il suo Carnevale e le ricchezze storiche, artistiche e naturali che possiede, a sud del promontorio del Gargano.
Poi giungeremo a Monte Sant'Angelo, celebre per il santuario di San Michele Arcangelo.
Il centro urbano si erge su uno sperone del Gargano in una zona boscosa non distante dal mare. La cittadina, inoltre, si affaccia sul golfo di Manfredonia creando così un'atmosfera suggestiva che unisce mare e montagna.
Proseguiremo fino a Vieste, il comune più orientale del promontorio del Gargano.
I dintorni di Vieste si distinguono per la presenza di diverse attrattive turistiche di enorme interesse geografico e storico.
Rimarremo sulla SS89 per poi raggiungere Peschici, caratterizzata da numerose baie e cale.
Riprenderemo la SS89 e questa volta la nostra destinazione è Rodi Garganico, noto centro per la produzione degli agrumi del Gargano (Arance del Gargano e Limoni Femminello).
Qui è d'obbligo una sosta per assaggiare le varie specialità del luogo.
La cucina rodiana è infatti caratterizzata da numerosi piatti tipici generalmente a base di pesce o verdure. Tra gli antipasti tipici vi sono un'insalata di acciughe o agostinelle e alici crude con sughetto d'olio e limone, un'insalata di arance condite con olio e un'insalata di cozze o cannolicchi freschi conditi con limone e prezzemolo.
Tra i primi piatti, invece, si ricordano i ditali con le telline conditi con soffritto di aglio e olio, i troccoli con seppie ripiene di pane e formaggio e i bucatini con le canocchie.
Tra i secondi piatti di pesce, tipici sono i bianchetti marinati, le alici "mollicate" alla rodiana (condite con olio, pomodori, prezzemolo, aglio e mollica di pane), e le cozze o alici gratinate.
Tra i dolci vi sono i taralli conditi con vincotto, gli struff'l, praline sfiziose cosparse con zucchero caramellato, oppure i calzoni o panzerotti dolci.
I liquori rappresentano il fiore all'occhiello della cucina rodiana. Per primo c'è il limoncello, seguito dall'arancino, dal Laurino (liquore di alloro) e dal mostocotto, un liquore di amarene.
Risaliti in moto, dopo una passeggiata per smaltire tutte le prelibatezze rodiane, lasciamo la costa e prendiamo la SP51 fino a Carpino, noto centro per la produzione dell'olio e delle fave, sede principale del Carpino Folk Festival, manifestazione dedicata alla riscoperta, conservazione e promozione della musica popolare italiana.
Passeremo anche Apricena proseguendo il viaggio alla volta di San Giovanni Rotondo, famoso al mondo per ospitare le spoglie di Padre Pio.
E' ora di rientrare a Manfredonia, per poi raggiungere Bari in serata, alla fine di questo viaggio attraverso il Parco Nazionale del Gargano.
Gli interessati, motociclisti, zavorrine, possono scrivere nei commenti o privatamente per partecipare e per avere ulteriori delucidazioni... non si lascerà a terra nessuno!!! Prenotatevi...😉

Gruppo per appassionati di moto che amano girare nel Sud Italia.Qui si possono incontrare o ritrovare motociclisti e zav...
03/05/2021

Gruppo per appassionati di moto che amano girare nel Sud Italia.
Qui si possono incontrare o ritrovare motociclisti e zavorrine con cui divertirsi sulle splendide strade della Puglia (e non solo!), condividere conoscenze ed esperienze, progettare viaggi o semplici giretti di qualche ora.
Ogni iscritto può invitare nel gruppo i propri amici motociclisti e zavorrine, può pubblicare post inerenti al motociclismo, può proporre giri ed unirsi a giri proposti da altri.
I post non inerenti alla passione motociclistica verranno rimossi. La ripetuta pubblicazione di contenuti inadeguati porterà all’espulsione dal gruppo.
𝗦𝗼𝗹𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲𝗱 𝗶 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗰𝗿𝗲𝗮𝗿𝗲 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗴𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 , i membri sono invece invitati ad utilizzare i post per proporre i loro giri o ritrovi. Gli eventi non creati dagli amministratori verranno rimossi.
Siamo lieti di dare visibilità alle attività inerenti alla moto dei nostri iscritti che partecipano ai giri e alla vita del gruppo, non sarà però accettata la pubblicità in Moto a Sud da parte di chi usa il gruppo solo per il proprio tornaconto, infastidendo quindi la maggior parte degli iscritti e senza portare benefici al gruppo.
I Blogger, YouTuber, admin di altri gruppi o Motoclub, commercianti e aziende che usassero Moto a Sud solo per farsi pubblicità verranno espulsi.

La raccomandazione principale è il RISPETTO per se stessi e per gli altri.
Si prega quindi di evitare inutili moralismi che indispettiscono tutti, di non insultare, giudicare, o irritare gli altri in alcun modo:
SIAMO QUI PER CONDIVIDERE LA PASSIONE CHE CI FA STARE BENE CON PERSONE CON CUI STARE MEGLIO!

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