03/05/2021
LA ZAVORRINA
Cosa è la zavorrina? Nell’ambiente motociclistico è una parola che si sente spesso , ma oltre al fatto che la “zavorrina“ non è altro che il passeggero, non possiamo certo stabilire cosa sia per il singolo individuo che conduce ne tantomeno per chi viene condotto .
La Zavorrina è molte cose racchiuse in un unica persona, non necessariamente è la compagna della vita , ma, non è nemmeno la prima motostoppista che capita...
Vi sono molte persone che per convenienza reciproca, si organizzano per effettuare semplici giretti, se non veri e propri tour the Force, o magari ferie insieme ...
Un motociclista considera la sella dietro un posto gelosamente “riservato”, a meno che non si tratti di uno strappo in extremis o di un amico (lo zavorrino non fa al caso di un motociclista maschile) per fare un giretto.
La Zavorrina è colei che una volta salita, diventerà tutt’uno con la moto, sarà quasi impercettibile la sua presenza nei cambi di direzione, ma sarà una presenza costante, sarà un’estensione della vista e delle orecchie , con lei si potrà esternare le emozioni magari indicando un paesaggio o un dettaglio durante il viaggio...
La Zavorrina è una "temeraria", una che non si lascia intimidire dalle difficoltà , e qualora dovesse capitare, ti incoraggerà, cercando di riportare la situazione sotto controllo..
A seconda della durata del viaggio sarà un piacere farle decidere le soste per riposarsi per non affaticarla troppo, e , magari qualche bizza per qualche insetto che suo malgrado le si è spiaccicato addosso.
Ella sarà libera di decidere se fare o meno foto e/o video , che saranno visti insieme alla fine del viaggio( del quale tu spesso ne sei ignaro).
Se (grazie anche alla tecnologia) ci perdiamo potrà facilmente ritrovare la strada giusta, anche se alle volte anche quello fa avventura.
Ma siamo ancora lontani da capire cosa rappresenti in realtà, perché la Zavorrina è “responsabilità“ allo stato puro, si fiderà di te ad occhi chiusi, lasciandoti condurre( nel limite del rispetto ) la moto come meglio si voglia, i suoi richiami dovranno sempre essere ascoltati qualora ci si lasci prendere la mano, per non incrinare quel rapporto di fiducia che si ha.
Condividere la sella credo cè più intimo che condividere lo stesso letto, perché ciò che alla fine rende una Zavorrina la “propria Zavorrina”, sta nel fatto che quando lei ti avvolgerà con le sue braccia, sortirà un doppio effetto, il primo è quello della rassicurazione, ti darà (anche se con i giubbotti) calore, il secondo, è quello della potenza, ti farà sentire come il suo scudo, pronto a proteggerla in qualsiasi momento (va sempre tenuto presente che non siamo invincibili) ...
Questa non è una regola fissa, ma un pensiero condiviso da molti, non è un modo di “tirarsela“ ma ci sono emozioni che non si possono condividere con chiunque, altrimenti perdono di significato .
ZAVORRINA è una persona che reputiamo “IMPORTANTE“, e purtroppo, più il feeling sale, maggiore è la voglia di condividere viaggi situazioni ed esperienze con lei .. ..
Buona strada...