07/03/2026
CICLOSTORICA DE FINIBUS TERRAE, OCCASIONE DA NON PERDERE: E' TUTTO GRATIS E C'E' MOSER
Un viaggio nel tempo su due ruote, tra borghi antichi, uliveti secolari e il fascino della bicicletta d’epoca. Ecco la Ciclostorica De Finibus Terrae, l’evento che unisce sport, cultura e tradizione ciclistica, celebrando la passione per il ciclismo storico nel cuore della Puglia.
La manifestazione - in programma dal 13 al 15 marzo, nata da un’idea di Attilio Caroli Caputo, Giovanni Sardone, Lorenzo Ingrosso e Tonino Fermo - si ispira al nome latino del territorio di Santa Maria di Leuca, da sempre conosciuto come “de finibus terrae”, il luogo dove la terra finisce e si incontrano due mari. Un simbolo perfetto per un evento che vuole raccontare il legame profondo tra il ciclismo di una volta e i paesaggi autentici del Sud Italia e che apre le porte a tutti: nessuna iscrizione, nessun costo di soggiorno, né di pranzi e cene. Tutto gratis, per capirci.
I partecipanti pedaleranno con biciclette d’epoca in acciaio o in alluminio, costruite sino agli anni Ottanta e indosseranno abbigliamento storico, rievocando l’atmosfera eroica del ciclismo vintage. Il percorso, da Gallipoli all’estremo lembo della Puglia, attraverserà strade panoramiche, masserie, centri storici e campagne punteggiate da muretti a secco, offrendo un’esperienza unica che va ben oltre la semplice pedalata.
La Ciclostorica De Finibus Terrae non è una gara, ma una festa del ciclismo romantico, aperta a ciclisti e appassionati provenienti da tutta Italia. Lungo il percorso sono previsti punti di ristoro con prodotti tipici del territorio, momenti musicali e soste culturali per valorizzare il patrimonio locale, dall’apertura straordinaria della cascata monumentale dell’Acquedotto pugliese, al castello di Copertino, al velodromo degli Ulivi, sede dei campionati del mondo del 1976. E lì ci saranno “lo Sceriffo”, Francesco Moser, il campionissimo, pronto a raccontare le sue 273 vittorie da professionista e la compagna Mara Mosole, anche lei ex ciclista.
“La Ciclostorica De Finibus Terrae - spiegano gli organizzatori - vuole essere un’esperienza autentica: pedalare insieme significa riscoprire il valore della lentezza, della convivialità e della bellezza dei nostri paesaggi. Ogni chilometro, diventa un racconto fatto di fatica, passione e bellezza”.
L’evento rappresenta anche un’importante occasione di promozione turistica e culturale per il territorio, capace di attrarre partecipanti e visitatori da tutta Italia e dall’estero.
Una giornata speciale, insomma, in cui la bicicletta diventa memoria, racconto e scoperta, lungo le strade dove il tempo sembra scorrere al ritmo delle ruote di una volta.
Per informazioni
0833202536
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