28/10/2021
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A cosa ci riferiamo quando parliamo di 𝗡𝗘𝗥𝗩𝗢 𝗩𝗔𝗚𝗢? Il Nervo Vago è uno dei dodici nervi cranici, in particolare il decimo.
Parte da un punto situato nel profondo del nostro cervello e si snoda, scendendo dal collo nel resto del corpo, arrivando in molte zone dello stesso, nel torace e fino al basso addome.
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La sua attività produce effetti antinfiammatori grazie alla produzione di acetilcolina, ed è responsabile dell’equilibrio del sistema nervoso, immunitario, ormonale e metabolico. L’attività del nervo vago, oltre contrastare le infiammazioni, riduce lo stress ossidativo, ed è connessa con il funzionamento della corteccia frontale e dell’amigdala che sono fondamentali per la regolazione delle emozioni, migliora la qualità del sonno, migliora l’umore, la concentrazione e la capacità di scelta.
➜ Inoltre il Nervo Vago ha anche la funzione di aiutare nella defecazione, minzione ed eccitamento sessuale.
Il Nervo Vago ha un impatto sulla respirazione, sullo stomaco e sul battito cardiaco, che possono influire sul benessere emotivo di ogni individuo.
➜ Il Nervo Vago è principalmente associato alle linee vocali e ai muscoli della parte posteriore della gola. Cantare, mormorare, recitare sono attività che possono attivare questi muscoli e dunque rinvigorire il Nervo Vago.
💡 Lo psicologo clinico Dr. Glenn Doyle osserva che: “Il Nervo Vago è profondamente inserito nel nostro cuore, nelle nostre viscere e nella nostra voce. Ogni volta che ci rivolgiamo all’interno per controllare i nostri veri sentimenti; controllare con la nostra saggezza intuitiva; o per trovare la nostra vera espressività, stiamo accendendo il Nervo Vago: ogni volta che il nostro viso riflette ciò che stiamo veramente provando o vivendo, ogni volta che ci colleghiamo ai ritmi di noi stessi o del mondo che ci circonda, esso è all’opera. Quando parliamo, gridiamo, cantiamo, il nervo vago si illumina come un albero di Natale, che è uno dei motivi per cui queste attività possono essere così catartiche ed emotive per molti di noi”.
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