11/02/2026
«Oggi il nostro babbo avrebbe compiuto 98 anni. Non è quindi un caso se scegliamo il giorno del suo compleanno per annunciare che il viale degli ulivi della Tenuta del Ciocco porterà il suo nome».
Così i figli di Guelfo Marcucci, Marialina, Paolo e Andrea, con i nipoti tutti, comunicano che domenica 22 febbraio, alle ore 12, si terrà la cerimonia di intitolazione della strada che dalla garitta conduce fino alla località conosciuta come “La Croce”.
«Trascorsi dieci anni dalla scomparsa di nostro padre e del nostro nonno, abbiamo ritenuto fosse il momento giusto per omaggiare la sua memoria con una targa lungo quel viale alberato a lui tanto caro», spiegano i familiari.
La storia del Ciocco e quella dell’imprenditore Guelfo Marcucci si sono intrecciate fin dagli inizi, camminando di pari passo, sempre proiettate verso il futuro senza mai dimenticare le proprie radici. E le radici della Tenuta affondano negli anni Sessanta, quando un giovane Guelfo, insieme al fratello Leo Piero, perseguì con tenacia la visione del padre, realizzando un primo nucleo di attività ricettiva. Un progetto ambizioso. Un viaggio condiviso giorno dopo giorno con la moglie Iole Capannacci, venuta a mancare un anno e mezzo fa.
Un sogno in cui i discendenti non hanno mai smesso di credere: ancora oggi la proprietà della Tenuta è nelle mani della stessa famiglia, che nel corso degli anni l’ha trasformata in un punto di riferimento per il territorio.
Al taglio del nastro alla presenza delle autorità, il 22 febbraio, tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.