16/07/2026
𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗼𝗺𝗺𝗲𝗶𝗹𝗹𝗲𝗿, 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗳𝗶𝗱𝗮 𝗶𝗹 𝗰𝗶𝗲𝗹𝗼 𝗮 𝘁𝗿𝗲𝗺𝗶𝗹𝗮 𝗺𝗲𝘁𝗿𝗶
Sopra Bardonecchia, nel cuore della Valle di Rochemolles, si arrampica una delle strade carrozzabili più alte d'Europa: il Colle del Sommeiller, che tocca quota 3.009 metri lungo il confine tra Italia e Francia. Il valico deve il proprio nome all'ingegnere Germain Sommeiller, direttore dei lavori del traforo ferroviario del Frejus, e rappresenta oggi una delle mete più ambite per motociclisti, appassionati di fuoristrada ed escursionisti che vogliono toccare con mano il cosiddetto tetto d'Europa.
La storia di questa incredibile carrozzabile nasce da un sogno tutto bardonecchiese. Fu Edoardo Allemand, maestro di sci ed ex partigiano soprannominato Edo, a immaginare insieme all'amico Piero Bosticco un centro per lo sci estivo sul ghiacciaio del Sommeiller. Nel 1962 fondarono la società Va.Ro, raccogliendo un capitale considerevole per l'epoca e avviando i lavori il 7 maggio di quell'anno: nel giro di pochi mesi la strada raggiunse la diga di Rochemolles, poi il Rifugio Scarfiotti, fino a completare l'intero tracciato nella primavera del 1963.
Sul colle sorsero allora il Rifugio Ambin e i primi impianti di risalita, alimentati addirittura da un motore diesel con avviamento a manovella, capaci di portare gli sciatori fino a oltre 3.150 metri di quota sul ghiacciaio. Il progressivo ritiro dei ghiacci mise però fine a quell'avventura, con la chiusura definitiva degli impianti nel 1985 e la successiva demolizione del rifugio. Oggi la strada resta comunque percorribile, regalando a chi la affronta un viaggio tra boschi, pascoli d'alta quota e panorami mozzafiato fino al cospetto di quel che resta di uno dei ghiacciai più suggestivi delle Alpi Cozie.
Credit foto 📷 Artur