12/06/2016
Psicologia canina....Uomo-Animale
Le prime ragioni che vengono in mente per spiegare l'intensità del rapporto uomo-animale domestico sono quelle più superficiali,reciproco affetto, la passeggiata insieme, il gioco ecc, ma ve ne sono di ben più profonde. La relazione assume diverse specificità a seconda della componente umana in gioco, ovvero che si tratti del rapporto animali-bambini, animali famiglie o animali-anziani.
Tutte e tre le macro-aree sono unite dal filo conduttore della sensazione di benessere generata dal rapporto con l'animale, nonché dalle costanti di specificità della relazione.
Molteplici i significati assunti dal rapporto animale-bambino. Crescere con un cane o gatto influenza positivamente lo sviluppo della personalità del bambino, la formazione del carattere, lo sviluppo corporeo, la percezione temporo-spaziale;
Meno ovvi e conosciuti ai non addetti sono i risvolti del rapporto uomo-animale nell'ambito della famiglia. L'animale ha una forte influenza sulle relazioni tra i componenti della famiglia, riducendo la generazione dell'aggressività interna (mancanza di colloqui, ansia, stress) ed esterna. Ciò non significa che riversiamo sull'animale le nostre frustrazioni, bensì che cani e gatti ci offrono uno stimolo, un modo sano per scaricare le tensioni.
Compagnia, gioco, affetto, sono senz'altro elementi importanti del rapporto tra animale e anziani, ma c'è molto di più. E' provato che possedere un animale riduce i casi di depressione nell'anziano, legati alla perdita della voglia di vivere.
Il cane assume un forte ruolo sociale, obbligando l'anziano ad uscire e incontrare alte persone.
Affinché questo legame sia veramente positivo non va però dimenticata l'importanza di una corretta educazione dell'animale domestico.
Negativo è senz'altro l'approccio antropomorfo all'animale, che tende a interpretarne il comportamento da un punto di vista esclusivamente umano. Va invece imparata una lettura e interpretazione corretta del linguaggio posturale dell'animale.
Il 'NO' viene associato a troppi comportamenti, mentre spesso si dimentica di indicare la via corretta e di gratificare i comportamenti positivi.