14/01/2026
Oggetto: Riscontro alle dichiarazioni dell'Amministrazione Comunale apparse su "La Nazione" – Criticità Stadio e tutela dell'Associazione.
Spett.le Amministrazione Comunale,
Gentile Sig. Sindaco,
Sig. Salotti / Sig. Priori,
Con la presente, intendiamo replicare formalmente alle dichiarazioni rilasciate dalla codesta Amministrazione sulla testata "La Nazione" in data odierna. Consideriamo quanto affermato l'ennesimo tentativo di sottrarsi alle proprie responsabilità, fornendo una ricostruzione dei fatti parziale e fuorviante.
Sulle criticità strutturali e la sicurezza
Contrariamente a quanto lasciato intendere, i gravi problemi dell'impianto non ci sono mai stati esposti con trasparenza dall'Amministrazione, ma sono emersi solo a seguito di nostri confronti diretti con la società Ghiviborgo. Nello specifico, denunciamo la conoscenza di:
Irregolarità urbanistiche: spogliatoi non accatastati e, di fatto, abusivi;
Dissesti tecnici: rottura di tubature nel sottosuolo del campo con conseguente perdita idrica;
Pericolo per l'incolumità: tribune accessibili solo per metà a causa del rischio caduta alberi e infiltrazioni dal tetto;
Irregolarità approvvigionamento: un sistema di irrigazione alimentato dal fiume tramite una p***a (ora rimossa) situata in proprietà privata, pratica dalle dubbie basi legali.
Queste problematiche erano state puntualmente segnalate al Sig. Salotti e ai suoi collaboratori, ricevendo in cambio solo promesse vacue circa l'imminente pubblicazione di un bando mai concretizzatosi.
Sulla responsabilità civile e amministrativa
Se, come affermate oggi, lo stadio era inagibile, sorgono domande inquietanti a cui la cittadinanza deve avere risposta:
Perché ci è stato permesso di aprire e operare anni fa con il vostro esplicito consenso?
Perché è stato consentito a dei minorenni di allenarsi in una struttura che oggi definite inagibile? Se il pericolo esisteva, l'Amministrazione ha consapevolmente messo a rischio dei ragazzini?
Chi risponderà degli investimenti economici sostenuti dalla nostra associazione e dai nostri sponsor?
Conclusioni
Il vostro silenzio è durato finché non abbiamo deciso di sollevare il caso mediaticamente. È inaccettabile che un'istituzione si "svegli" solo davanti alla stampa, dopo aver illuso una realtà che lavora per il bene dei giovani e del territorio.
Ci riserviamo sin da ora di procedere per vie legali, tramite i nostri avvocati, per richiedere il rimborso integrale delle spese sostenute e il risarcimento per il tempo e le risorse dedicate a un progetto che l'Amministrazione ha gestito con estrema superficialità.
Restiamo in attesa di un riscontro concreto, e non di ulteriori giustificazioni a mezzo stampa.
Distinti saluti
La società Ac Bagni di Lucca 2022