Visit Azzone

Visit Azzone Vuoi conoscere il paradiso, vieni ad Azzone (BG)

๐ŸŒ„ AZZONE รˆ PIร™ VICINO DI QUANTO PENSI!A soli 20 minuti da Darfo Boario Terme e Clusone, nel cuore della Valle di Scalve,...
04/06/2026

๐ŸŒ„ AZZONE รˆ PIร™ VICINO DI QUANTO PENSI!
A soli 20 minuti da Darfo Boario Terme e Clusone, nel cuore della Valle di Scalve, ti aspetta un giugno ricco di eventi, sport, natura, cultura e divertimento.
Che tu arrivi dalla Valle Camonica o dalla Val Seriana, raggiungere Azzone รจ facile e veloce.
๐Ÿ“… Scopri il programma di Vivi Giugno 2026 e vieni a trascorrere una giornata speciale nel nostro territorio.
โค๏ธ Azzone: a due passi da te, nel cuore della Valle di Scalve.

โœจ Grazie Telearena per aver raccontato le Quarantore di Azzone e la transumanza di Schilpario.I nostri quarantorini ๐ŸŽถ, i...
12/05/2026

โœจ Grazie Telearena per aver raccontato le Quarantore di Azzone e la transumanza di Schilpario.
I nostri quarantorini ๐ŸŽถ, i ragazzi di Schilpario con i campanacci ๐Ÿ””๐Ÿ”ฅ, i ragazzi di Azzone con le campane โ›ช๐Ÿ’šโ€ฆ
suoni diversi, stessa anima.

Un grazie speciale allโ€™assessore Stefano Novelli ๐Ÿ™Œ

๐—ข๐—ด๐—ด๐—ถ ๐˜ƒ๐—ถ ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ผ ๐—ถ๐—น ๐——๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ผ.  ๐Ÿก ๐—œ๐—น ๐——๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ผ โ€“ ๐—œ๐—น ๐—ฃ๐—ฎ๐—ฒ๐˜€๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ถ ๐—–๐—ฎ๐—บรฒ๐˜€๐˜€  Il Dosso non รจ un paese: รจ un modo di stare al mondo.Un lu...
07/03/2026

๐—ข๐—ด๐—ด๐—ถ ๐˜ƒ๐—ถ ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ผ ๐—ถ๐—น ๐——๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ผ.
๐Ÿก ๐—œ๐—น ๐——๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ผ โ€“ ๐—œ๐—น ๐—ฃ๐—ฎ๐—ฒ๐˜€๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ถ ๐—–๐—ฎ๐—บรฒ๐˜€๐˜€
Il Dosso non รจ un paese: รจ un modo di stare al mondo.
Un luogo che non si attraversa: si abita.
Un luogo che non si guarda: si sente. ๐Ÿก๐ŸŒฟ๐Ÿ’š
Qui il tempo non corre: ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฝ๐—ถ๐—ฟ๐—ฎ.
Le persone non passano: ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ฎ๐—ป๐—ผ.
Ogni gesto ha un peso, ogni voce un nome, ogni passo unโ€™eco di memoria. โœจ
La chiesetta veglia come una madre antica.
Piccola, semplice, luminosa.
รˆ il cuore del paese, il punto in cui tutto converge.
Quando le campane suonano, non chiamano soltanto: ๐—ฎ๐—ฏ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ๐—ป๐—ผ. ๐Ÿ””โœจ
E in quella chiesetta vive un ricordo che appartiene a tutta la comunitร :
il giorno in cui ๐—ฃ๐—ฎ๐—ฝ๐—ฎ ๐—ฃ๐—ฟ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ผ๐˜€๐˜ ๐—ฒ ๐—ฃ๐—ฎ๐—ฑ๐—ฟ๐—ฒ ๐—Ÿ๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ถ concelebrarono le nozze di una Dossese.
Un momento che non fu solo celebrazione, ma un segno di appartenenza, di affetto, di radice. ๐Ÿ’›๐Ÿ™
Il Dosso รจ fatto di trenta anime, ma sembra averne infinite.
E chi ci vive porta un nome che dice tutto:
๐—ถ ๐—–๐—ฎ๐—บรฒ๐˜€๐˜€ โ€” ๐—ถ ๐—–๐—ฎ๐—บ๐—ผ๐˜€๐—ฐ๐—ถ.
Agili, silenziosi, tenaci.
Gente che conosce la montagna come si conosce una madre.
Un soprannome che non รจ unโ€™etichetta: รจ un carattere, un orgoglio. ๐Ÿ”๏ธ๐Ÿ’š
La natura accompagna, non domina:
il vento tra le case ๐ŸŒฌ๏ธ,
la luce sulle pietre โœจ,
la neve che scalda il silenzio ๐Ÿค,
il profumo della legna ๐Ÿ”ฅ.
Il Dosso รจ un luogo dove la vita รจ piรน vera.
Piรน semplice, piรน sincera, piรน vicina al cuore.
Un luogo dove non serve correre per sentirsi vivi: basta ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ฐ๐—ถ. ๐ŸŒฌ๏ธ๐Ÿ’š
La bellezza qui รจ nelle cose fatte insieme:
la neve spalata in due,
la legna portata per chi non puรฒ,
la porta socchiusa per chi deve passare,
la gioia che arriva prima delle parole. โœจ๐Ÿ’›
Il Dosso non รจ un luogo da visitare: รจ un luogo da ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ.
E quando te ne vai, resta con te.
Nel cuore, nel respiro, nella memoria. ๐Ÿก๐Ÿ’š๐ŸŒฟโœจ

โœจ๐ŸŒŠ ๐—ข๐—ด๐—ด๐—ถ ๐˜ƒ๐—ถ ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐——๐—ฒ๐˜‡๐˜‡๐—ผ.  ๐—จ๐—ป ๐—น๐˜‚๐—ผ๐—ด๐—ผ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐—น๐—ฎ: ๐—ฐ๐—ผ๐—น๐—ฝ๐—ถ๐˜€๐—ฐ๐—ฒ.  ๐—จ๐—ป๐—ฎ ๐˜ƒ๐—ผ๐—ฐ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐˜€๐˜‚๐˜€๐˜€๐˜‚๐—ฟ๐—ฟ๐—ฎ: ๐—ฟ๐—ถ๐—บ๐—ฏ๐—ผ๐—บ๐—ฏ๐—ฎ.  ๐—จ๐—ป ๐—ฐ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ต...
06/03/2026

โœจ๐ŸŒŠ ๐—ข๐—ด๐—ด๐—ถ ๐˜ƒ๐—ถ ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐——๐—ฒ๐˜‡๐˜‡๐—ผ.
๐—จ๐—ป ๐—น๐˜‚๐—ผ๐—ด๐—ผ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐—น๐—ฎ: ๐—ฐ๐—ผ๐—น๐—ฝ๐—ถ๐˜€๐—ฐ๐—ฒ.
๐—จ๐—ป๐—ฎ ๐˜ƒ๐—ผ๐—ฐ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐˜€๐˜‚๐˜€๐˜€๐˜‚๐—ฟ๐—ฟ๐—ฎ: ๐—ฟ๐—ถ๐—บ๐—ฏ๐—ผ๐—บ๐—ฏ๐—ฎ.
๐—จ๐—ป ๐—ฐ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐˜€๐—ถ ๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐˜ƒ๐—ฎ ๐˜€๐—ผ๐—น๐˜๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ผ: ๐˜๐—ถ ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ฎ.

๐Ÿž๏ธ ๐—œ๐—น ๐——๐—ฒ๐˜‡๐˜‡๐—ผ โ€“ ๐—Ÿ๐—ฎ ๐—ฉ๐—ผ๐—ฐ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฉ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฒ
Il Dezzo non parla: rimbomba. รˆ una voce profonda, una presenza che ti attraversa il petto come un tamburo lento e solenne.
Chi vive in Val di Scalve lo sa: il Dezzo non รจ un fiume qualunque. รˆ carattere, รจ memoria, รจ identitร . ๐ŸŒŠโœจ

Qui tutto รจ piรน intenso.
Lโ€™aria รจ piรน ruvida ๐ŸŒฌ๏ธ, la roccia piรน nuda ๐Ÿชจ, la luce piรน netta โœจ.
E tu diventi piรน consapevole, piรน radicata, piรน parte di qualcosa che ti supera. ๐Ÿ’š

Il rumore del Dezzo รจ racconto:
di mani che hanno costruito ponti e mulattiere,
di case,
di chi ha resistito, creduto, amato questa valle,
di un popolo che non si รจ mai arreso ๐ŸŒฟ๐Ÿ’š.

๐Ÿชจ๐Ÿ  ๐—Ÿ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ฎ๐˜€๐—ฎ ๐˜€๐˜‚๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฟ๐—ผ๐—ฐ๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ
Il 1ยบ dicembre 1923, quando la diga del Gleno crollรฒ, fu quella casa โ€” quella sola โ€” a deviare la fiumana.
La massa dโ€™acqua la colpรฌ, la sfiorรฒ, la graffiรฒโ€ฆ ma lei rimase lรฌ.
In piedi.
Fiera.
Immobile come un guardiano antico. ๐Ÿ›ก๏ธ๐Ÿ’›

Grazie a quella roccia, a quella casa, a quel destino, il Dezzo cambiรฒ direzione.
E molte vite furono salvate.

Quella casa non รจ un edificio: รจ un messaggio.
รˆ la prova che anche ciรฒ che sembra piccolo puรฒ cambiare il corso delle cose.
รˆ la nostra radice che non cede. ๐Ÿชจ๐Ÿ’šโœจ

๐ŸŒฟโœจ ๐—œ๐—น ๐——๐—ฒ๐˜‡๐˜‡๐—ผ ๐—ฐ๐—ถ ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ผ๐—ฟ๐—ฑ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ต๐—ถ ๐˜€๐—ถ๐—ฎ๐—บ๐—ผ
รˆ un invito a non dimenticare, a restare saldi come quella casa sulla roccia, a custodire ciรฒ che ci รจ stato affidato.
Perchรฉ la Val di Scalve non รจ solo un luogo: รจ un modo di stare al mondo.
E il Dezzo, con la sua voce antica, continua a dircelo. ๐ŸŒŠ๐Ÿ’š

๐ŸŒ„โœจ ๐—ฉ๐—ถ๐—ฒ๐—ป๐—ถ ๐—ฎ๐—ฑ ๐—ฎ๐˜€๐—ฐ๐—ผ๐—น๐˜๐—ฎ๐—ฟ๐—น๐—ผ ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐˜๐˜‚.
๐—Ÿ๐—ฎ๐˜€๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ๐˜๐—ถ ๐—ด๐˜‚๐—ถ๐—ฑ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฎ ๐˜€๐˜‚๐—ฎ ๐˜ƒ๐—ผ๐—ฐ๐—ฒ, lasciati avvolgere dallโ€™aria ruvida ๐ŸŒฌ๏ธ, osserva la roccia nuda ๐Ÿชจ, senti la forza dellโ€™acqua che parla ๐ŸŒŠ.
Il Dezzo non puรฒ dimenticare: ๐—ฝ๐—ผ๐—ฟ๐˜๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐˜€๐—ฒฬ ๐—ผ๐—ด๐—ป๐—ถ ๐˜€๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ, ๐—ผ๐—ด๐—ป๐—ถ ๐—ฝ๐—ฎ๐˜€๐˜€๐—ผ, ๐—ผ๐—ด๐—ป๐—ถ ๐˜ƒ๐—ถ๐˜๐—ฎ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—น๐—ผ ๐—ต๐—ฎ ๐˜€๐—ณ๐—ถ๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ผ.
E ti aspetta qui, dove la forza diventa pace ๐Ÿ•Š๏ธ, la storia diventa respiro ๐ŸŒฌ๏ธ, e la natura diventa voce. ๐ŸŒฟ๐Ÿ’šโœจ

Oggi vi voglio raccontare un luogo che per me non รจ solo un posto, ma un sentimento, un respiro, un abbraccio, una verit...
05/03/2026

Oggi vi voglio raccontare un luogo che per me non รจ solo un posto, ma un sentimento, un respiro, un abbraccio, una veritร  profonda.
Oggi vi voglio raccontare il Negrino. ๐ŸŒฟ๐Ÿ’š๐ŸŒฌ๏ธโœจ
Chi lo conosce lo sa: il Negrino non si descriveโ€ฆ si vive.
รˆ uno di quei luoghi che ti entrano dentro piano, senza rumore, senza fretta, senza chiedere nulla.
Ti accolgono, ti ascoltano, ti trasformano.
E quando te ne vai, una parte di te resta lรฌ. ๐ŸŒ„๐Ÿ’›
Lassรน tutto cambia.
Lโ€™aria รจ diversa ๐ŸŒฌ๏ธ, piรน pulita, piรน vera, piรน viva.
Il silenzio รจ diverso ๐Ÿค, non fa paura, non pesa, non isola: ti accompagna.
La luce รจ diversa โœจ, si posa sulle cose come una carezza.
E tuโ€ฆ tu diventi diversa.
Piรน leggera, piรน presente, piรน sincera con te stessa. ๐ŸŒฟ๐Ÿ’š
Quando arrivo al Negrino, mi fermo.
Non serve altro.
Resto immobile, come se il mondo intero si fermasse con me.
E in quellโ€™istante sento tutto:
la libertร  nel corpo ๐Ÿ•Š๏ธ
la pace nel cuore ๐Ÿ’›
la gratitudine nellโ€™anima โœจ
la bellezza negli occhi ๐ŸŒ„
la veritร  nel respiro ๐ŸŒฌ๏ธ
Guardo lontano ๐Ÿ‘€, poi chiudo gli occhi ๐Ÿ™.
Li riapro, poi li richiudo ancora.
Perchรฉ al Negrino ogni senso vuole la sua parte:
gli occhi per ammirare ๐ŸŒ„
la pelle per sentire ๐ŸŒฌ๏ธ
il respiro per accogliere ๐Ÿ’š
lโ€™anima per riconoscersi ๐ŸŒŒ
il cuore per ricordare ๐Ÿ’›
Lโ€™aria ha un profumo che non esiste altrove:
รจ erba ๐ŸŒพ, รจ terra ๐ŸคŽ, รจ vento ๐ŸŒฌ๏ธ, รจ sole โ˜€๏ธ, รจ roccia ๐Ÿชจโ€ฆ
รจ tutto insieme, unโ€™unica armonia che ti avvolge e ti rimette al mondo.
รˆ un profumo che non puoi portare a casaโ€ฆ ma che ti resta dentro. โœจ
Le Pale del Negrino ti guardano dallโ€™alto come custodi antiche ๐Ÿ”๏ธ
Sono imponenti, luminose, silenziose.
Sembrano parlare senza voce, raccontare senza parole.
E quando il cielo รจ limpido, la Via Lattea sembra scendere a salutarti ๐ŸŒŒ
รˆ in quei momenti che capisci che la natura non รจ fuori da te:
ti include.
Ti accoglie.
Ti riconosce.
Ti restituisce a te stessa. ๐Ÿ’šโœจ
E poi cโ€™รจ lei, la nostra Val di Scalve.
Vista da lassรน รจ ancora piรน vera, piรน pura, piรน meravigliosa.
Una valle che non si mette in posa, ma si lascia amare cosรฌ comโ€™รจ:
autentica, forte, dolce, immensa. ๐ŸŒฟ๐Ÿ’š๐ŸŒ„
Una valle che non ha bisogno di gridare per farsi sentire.
Una valle che parla con la semplicitร  delle cose vere.
๐Ÿ›ก๏ธโœจ E pensare che qui, per mille anni, non cโ€™era paceโ€ฆ
Quello che oggi รจ silenzio, luce e libertร , un tempo fu terra di contesa.
Dal VII al XVII secolo, per quasi mille anni, la Val di Scalve e Borno si scontrarono per il possesso del Negrino.
Razzie, incendi, pascoli contesi, confini spostati di notte, giuramenti davanti ai vescovi, perfino lโ€™intervento di San Bernardino da Siena โœ๏ธ.
Una storia lunga, dura, incredibile.
Eppure oggi, quando salgo lassรน, non sento nulla di tutto questo.
La montagna ha trasformato il dolore in bellezza.
La contesa in pace.
Il confine in respiro.
Il passato in armonia. ๐ŸŒฟ๐Ÿ’šโœจ
๐ŸŒ„๐Ÿ’š Il Negrino oggi
Il Negrino per me รจ questo:
un luogo dove libertร  e pace non si dividono ๐Ÿ•Š๏ธ๐Ÿ’›
dove il silenzio parla ๐Ÿค
dove il cuore si ricorda chi รจ โœจ
dove il tempo rallenta โณ
dove il respiro si allarga ๐ŸŒฌ๏ธ
dove lโ€™anima si apre ๐ŸŒŒ
un luogo che non guardo soltantoโ€ฆ lo vivo. ๐ŸŒฟ๐Ÿ’š
E oggi voglio dirvelo con tutto il cuore:
andateci.
Salite, fermatevi, respirate, ascoltate.
Lasciate che il Negrino vi parli come parla a me.
Lasciate che vi entri dentro, che vi alleggerisca, che vi apra, che vi ricordi quanto รจ bella la vita quando la si guarda dallโ€™alto.
Perchรฉ certi posti non sono solo da vedere:
sono da sentire.
E il Negrinoโ€ฆ il Negrino si sente forte, profondo, vero.
Un piccolo Paradiso sulla terra. ๐ŸŒ„๐Ÿ’šโœจ๐ŸŒŒ๐ŸŒฌ๏ธ

๐ŸŒฟ๐Ÿ”๏ธ **Azzone, cuore autentico della Val di Scalve** ๐Ÿก๐Ÿ’šUn borgo incastonato tra le montagne delle Alpi Orobie โ›ฐ๏ธโœจCase in ...
03/03/2026

๐ŸŒฟ๐Ÿ”๏ธ **Azzone, cuore autentico della Val di Scalve** ๐Ÿก๐Ÿ’š

Un borgo incastonato tra le montagne delle Alpi Orobie โ›ฐ๏ธโœจ
Case in pietra ๐Ÿงฑ, vicoli silenziosi ๐Ÿšถโ€โ™‚๏ธ e panorami che scaldano lโ€™anima ๐ŸŒ„๐ŸŒฟ

E poi la magia della seraโ€ฆ ๐ŸŒ™๐Ÿ’ซ
La fontana illuminata ๐Ÿ’งโœจ, il legno che profuma di montagna ๐ŸŒฒ, il silenzio rotto solo dallโ€™acqua che scorre ๐ŸŽถ

Qui il tempo rallenta โณ, lโ€™aria รจ pura ๐ŸŒฌ๏ธ e ogni angolo racconta tradizione e autenticitร  ๐Ÿค

Perfetto per una fuga rigenerante ๐Ÿง˜โ€โ™€๏ธ, una passeggiata tra i sentieri ๐Ÿฅพ o un momento di pace al tramonto ๐ŸŒ…

๐Ÿ“ Sei mai stato ad Azzone?

๐ŸŒ„ Tre borghi, unโ€™unica esperienza  Azzone, Dezzo e Dosso: tre anime della Val di Scalve, unite da paesaggi autentici e s...
03/03/2026

๐ŸŒ„ Tre borghi, unโ€™unica esperienza
Azzone, Dezzo e Dosso: tre anime della Val di Scalve, unite da paesaggi autentici e storie di montagna.

๐Ÿ“ Azzone โ€“ Borgo panoramico tra prati e dolcezza
๐Ÿž Dezzo โ€“ Borgo di fondovalle tra pietra, acqua e memoria
๐ŸŒฒ Dosso โ€“ Borgo alpino tra boschi e semplicitร 

Scopri la bellezza discreta di questi luoghi, dove ogni scorcio racconta radici, comunitร  e natura.

Mercatini nelle vecchie stalle di Azzone 2026
02/01/2026

Mercatini nelle vecchie stalle di Azzone 2026

Azzone (BG) 2-3 gennaio 2026 Mercatini nelle vecchie stalle di Azzone, il borgo si veste di colori e magia....๐Ÿ’ซ๐Ÿงถ๐Ÿชก๐Ÿ’ซ๐Ÿช—๐ŸŽจ๐Ÿ’ซ๐Ÿ‘œ๐Ÿ๐ŸŒญ...
30/12/2025

Azzone (BG) 2-3 gennaio 2026
Mercatini nelle vecchie stalle di Azzone, il borgo si veste di colori e magia....
๐Ÿ’ซ๐Ÿงถ๐Ÿชก๐Ÿ’ซ๐Ÿช—๐ŸŽจ๐Ÿ’ซ๐Ÿ‘œ๐Ÿ๐ŸŒญ๐Ÿทโ˜•๏ธ๐Ÿ’ซ๐Ÿงถ๐Ÿชก๐Ÿ’ซ๐Ÿช—๐ŸŽจ๐Ÿ’ซ

In una notte magica๐Ÿ’ซ๐ŸŒŸ๐Ÿ’ซ,un soffio di vento๐Ÿ’จ, un tintinnio di una campanella๐Ÿ””, anche quest'anno......sta arrivando S. LUCI...
07/12/2025

In una notte magica๐Ÿ’ซ๐ŸŒŸ๐Ÿ’ซ,un soffio di vento๐Ÿ’จ, un tintinnio di una campanella๐Ÿ””, anche quest'anno......sta arrivando S. LUCIA......
con ๐Ÿฌ๐Ÿญ e giochi๐Ÿงธ๐ŸŽ....

Indirizzo

Azzone
24020

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