11/09/2026
๐บ๐๐๐๐๐๐๐๐. ๐ป๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐.
Settembre. Tutto scorre.
Si riparte dopo unโestate che ha dato poco riposo al corpo e qualche respiro alla mente. Quelli possibili. Quelli necessari.
Alle spalle, mesi di fatica, di parole, di valori proclamati e difficili da riconoscere nei gesti. Di storie scritte da voci artificiali e responsabilitร lasciate sulle spalle degli altri.
A un certo punto, perรฒ, anche il rumore si allontana. E si torna a sentire ciรฒ che conta.
I nostri ragazzi, prima di tutto.
La gioia di vedere un insegnamento diventare un gesto, un tentativo diventare fiducia, un traguardo diventare una felicitร condivisa.
E poi il lavoro silenzioso: i dettagli tenuti insieme, gli imprevisti affrontati, la soddisfazione di vedere ogni cosa trovare il proprio posto, dopo averci dedicato tanto di sรฉ.
Ci sono parole che feriscono. Sarebbe poco sincero fingere il contrario.
Ma quello che abbiamo costruito ha radici piรน profonde delle opinioni che lo attraversano. Vive nel tempo dedicato, nelle responsabilitร assunte, nelle persone che abbiamo accompagnato fin qui.
Ora ci aspettano nuovi spazi, nuove guide lungo il cammino, nuove possibilitร . E un entusiasmo che riaffiora, piano, tra le cose ancora da sistemare.
Ripartiamo da ciรฒ che sappiamo fare, con le competenze coltivate negli anni e la voglia di continuare a imparare. Lasciamo che siano i gesti a raccontarle, mentre noi ci occupiamo del prossimo passo.
Vorremmo ripartire cosรฌ: con una direzione chiara e abbastanza leggerezza da accogliere anche le curve.
Come lโacqua, che incontra gli ostacoli, trova un passaggio e prosegue.
Tutto scorre.
E noi scorriamo verso nuovi obiettivi, cercando un equilibrio che ci somigli. Che lasci spazio allโimpegno, agli affetti, al piacere di esserci.
Ogni tanto la rabbia tornerร a increspare lโacqua.
Pazienza. Anche quella fa parte del paesaggio.
Settembre รจ qui.
Facciamo un respiro.
Si riparte.