23/03/2014
E gli dei tirarono a sorte.
Si divisero il mondo: Zeus la Terra, Ade gli Inferi, Poseidon il continente sommerso.
Apparve Atlantide. Immenso, isole e montagne, canali simili ad orbite celesti.
Il suo re Atlante conosceva la dottrina della sfera, gli astri, la geometria, la cabala e l'alchimia.
In alto il tempio.
Sei cavalli alati, le statue d'oro, d'avorio e oricalco.
Per generazioni la legge dimorò nei principi divini,
I re mai ebbri delle immense ricchezze e il carattere umano s'insinuò...
e non sopportarono la felicità, neppure le felicità, neppure la felicità.
In un giorno e una notte la distruzione avvenne.
Tornò nell'acqua.
Sparì Atlantide.
Leggi il testo di Atlantide cantato da Franco Battiato