Calcio Docet

Calcio Docet Rievocazione di aneddoti e storie passate dello sport più famoso al mondo: il calcio.

Abbiamo deciso di creare questa comunità per soddisfare la curiosità di molti appassionati di calcio che ignorano buona parte della storia di questo sport. Rivalità, partite epiche, questioni politiche, scandali, tradimenti... Tutto andrà ripescato nella memoria per dare una ragione a tanti stereotipi e contese che persistono ancora oggi. Il calcio non è solo uno sport, ma un fenomeno che ha carat

terizzato tutta la storia del XX secolo... Ne scopriremo le ragioni e il perché esso può essere definito come "l'unica religione che non ha atei".

05/04/2015

Doveroso iniziare questo post augurando Buona Pasqua a tutti quanti!! Cominciate ad essere una famiglia molto grossa!

In riferimento a questa festività abbiamo deciso di cominciare una nuova rubrica, dedicando i prossimi post alla "risurrezione" di squadre un tempo gloriose, ma ormai sciolte e non più esistenti.
Le prime di cui vorremmo parlare quest'oggi provengono tutte da Torino, e parteciparono al Primo Campionato italiano della storia nel 1898 (per sapere come è andata, leggetevi il nostro vecchio post a riguardo). Esse sono:
-INTERNAZIONALE TORINO: squadra nata nel 1891, con originalmente le maglie granata, e tra i fondatori figurava Herbert Kilpin, lo stesso del Milan nel 1899!! Nel campionato italiano raggiunse la finale nel 1898 e nel 1899, per poi sciogliersi;

-FC TORINESE: club fondato nel 1894 che utilizzava divise di colore oro-nero. Parteciparono a ben 7 campionati italiani tra il 1898 e il 1905, escluso il 1901, e raggiunsero la finale nel 1900. Si sciolsero nel 1906, dando vita con alcuni dissidenti Juventini al TORINO;

-GINNASTICA TORINO: squadra che nacque nel 1897 come sezione calcistica, ma che ha le sue origini nel lontano 1844, che è la data della fondazione della "REALE SOCIETA' GINNASTICA DI TORINO", nata per portare l'esercizio ginnico in Italia secondo la volontà dei Savoia. Nel primo campionato indossarono maglie Rosso-Blu, e parteciparono a ben 5 edizioni del campionato senza però mai superare le eliminatorie, vincendo una sola partita nel 1899 contro l'FC TORINESE.

Il calcio è pieno di storie di campioni, partite mozzafiato, epiloghi anche tristi, gioie incontenibili, riscatti di pop...
27/03/2015

Il calcio è pieno di storie di campioni, partite mozzafiato, epiloghi anche tristi, gioie incontenibili, riscatti di popoli interi, ma oltre a questo, conosciuto bene o male quasi da tutti, vi è una parte che lo rende davvero unico e fa comprendere la sua utilità.... storie umili, di ragazzi che rinuncerebbero a un pasto sudato per poter avere un pallone e poterlo seguire come si rincorrono i sogni... oggi è proprio una di queste che vogliamo raccontarvi...
In Brasile, nelle Favelas, a Rio de Janeiro, il calcio è vita... tutti i bambini crescono alimentandosi di pane e pallone, ma purtroppo entrambe le cose sono difficili da ottenere.. Un piccolo quartiere, Morro da Mineira, è riuscito a realizzare un progetto davvero da sogno per i suoi abitanti: UN CAMPO DA CALCIO CHE OTTIENE L'ILLUMINAZIONE DALLA CORSA DEI GIOCATORI!
Cosa c'è di meglio di giocare a calcio e intanto rendere possibile l'illuminazione del circondario?! Questo è reso possibile da 200 pannelli installati al di sotto del manto erboso che sfruttano l'energia cinetica della corsa dei giocatori per creare elettricità, con l'aiuto anche di pannelli solari. Il progetto stesso è stato seguito da Pelè (non un nome a caso) ed è stato portato a termine nel 2014.
Una storia esemplare, che fa comprendere quanto lo sport sia fonte di vitalità, e si spera che questo risultato si possa ottenere anche altrove. Il calcio rimarrà sempre uno dei modi migliori per alimentare l'energia delle persone, e questi sono esempi da considerare maggiormente rappresentativi di quelli che si vedono tutti i giorni dai professionisti....

13/03/2015

Già diverse volte abbiamo trattato di squadre con storie gloriose alle spalle e che per sorte, incompetenza o cattiva gestione navigano in cattive acque. Questo è senza dubbio il caso del Parma F.C.
La squadra che in queste domeniche (non) sta calcando i campi della serie A non è infatti nemmeno un'ombra di quello che fu tra gli anni novanta e i primi duemila. Non si può trascurare infatti che nel corso degli anni novanta si aggiudicò parecchi trofei non soltanto in scala nazionale dove diede vita ad un vero e proprio braccio di ferro con la Juventus.
In quegli anni infatti le due squadre si sfidarono su tre diversi fronti (serie A, coppa Italia e coppa UEFA). Proprio la coppa Italia strappata alla Juventus nel 1992 fu il primo titolo di cui poterono fregiarsi i ducali. Anche in campo europeo il Parma riuscì a dire la sua :sempre tra gli anni novanta e i primi duemila conquistò ben due coppe UEFA e una coppa delle coppe senza dimenticare ovviamente la supercoppa europea del 1994 ottenuta sconfiggendo il Milan a San Siro. Oltre ad aver accumulato più di mille punti in serie A ha collezionato un'impressionante numero di presenze nel massimo campionato per essere espressione di una città di quelle dimensioni. Anche se ad oggi la società è indebitata fino al collo e i cambi di proprietà stanno diventando farseschi(si passa da fantomatiche cordate di paesi esteri ad improbabili imprenditori nostrani) la storia del Parma non potrà mai andare perduta. Essa è impressa nel cuore di ogni sportivo. E vale più di un euro.

Anche noi oggi vogliamo celebrare la festa della donna, ma lo facciamo comunque a nostro mondo... Ci piace vedere questa...
08/03/2015

Anche noi oggi vogliamo celebrare la festa della donna, ma lo facciamo comunque a nostro mondo... Ci piace vedere questa festa non come il giorno quando la donna deve essere rispettata e riconosciuta, ma come il giorno che deve ricordare a tutti quanto sia degna di stima e ammirazione tutti i giorni dell'anno!!
Per questo vogliamo citare anche il calcio femminile quest'oggi, e in particolare la principale esponente del movimento italiano....
CAROLINA MORACE.
E' la migliore marcatrice della nostra Nazionale, ha sfiorato per 2 volte l'Europeo perdendo in finale, e ha vinto ben 12 scudetti con 8 maglie diverse... Sicuramente numeri strepitosi, e a questi successi da calciatrice si deve aggiungere che è stata la prima donna (e fin'ora unica) ad allenare una squadra di professionisti maschile... la Viterbese in C1.

Lo sport è un ottimo veicolo di grandi valori, in tutte le sue forme, e forse è proprio questo che lo rende così ipnotico. Carolina Morace deve essere considerata tra i più grandi sportivi che il nostro calcio abbia mai avuto, per ricordarci che il pallone non è uno sport per soli uomini.... anzi... forse nel calcio femminile ci sono più veri uomini, o per meglio dire, DONNE, di molti giocatori maschili!
Detto questo, forse la frase che riassume meglio tutto è:
DIETRO UN GRANDE UOMO C'E' SEMPRE UNA GRANDE DONNA! Quindi anche noi uomini ricordiamoci dell'esempio di Carolina.... Auguri a tutte le donne!

Innanzitutto vi vorremmo ringraziare per aver raggiunto il traguardo di 200 mi piace! A piccoli passi la nostra passione...
03/03/2015

Innanzitutto vi vorremmo ringraziare per aver raggiunto il traguardo di 200 mi piace! A piccoli passi la nostra passione viene trasmessa a quelli che come noi ritengono il calcio uno stile di vita, oltre che una passione! In Italia per molti è come la pensiamo noi, e per questo è un' enorme soddisfazione vedere ancora tutte e 6 le italiane in corsa nelle Coppe europee!
Per questo abbiamo scelto di presentarvi uno dei più grandi successi del calcio italiano pionieristico tra le due Guerre, periodo già di successo per noi italiani per le vittorie nei 2 mondiali del 1934 e 1938. Però la storia che ci riguarda ha a che fare con un club oggi militante in Serie B, all'epoca soprannominato "LA SQUADRA CHE TREMARE L'EUROPA FA".. il BOLOGNA!
Nella stagione 1936-1937 il Bologna era già famoso per aver trionfato in ben 2 edizioni della Coppa Mitropa, la Champions League dell'epoca, e quell'anno riuscì a portare a casa anche il suo Quarto Titolo di Campioni d'Italia.
Per quest'unico anno alla squadra vincitrice del campionato venne concesso di disputare il Torneo Internazionale dell'Esposizione Universale di Parigi, la sua prima e unica edizione....
Perché veniva considerato così importante? Perché fu una delle prime volte che gli inglesi decisero di far partecipare un proprio Club, il Chelsea.
Ovviamente gli inglesi pensavano di andare a impartire lezioni di calcio alle altre squadre europee, ma invece vennero sconfitti proprio dal Bologna in finale 4-1, subendo a sorpresa proprio loro la lezione dagli italiani. Questo può essere considerato uno dei più grandi successi per il calcio italiano.
Lo storico allenatore della squadra era Arpad Weisz, ungherese di fede ebraica, una fede che purtroppo in quell'epoca subirà atrocità disumane.... Proprio in onore di questo grandissimo allenatore, molto probabilmente il più grande dell'epoca, vi proponiamo questo racconto di Federico Buffa, come solo lui può raccontarlo! Buona visione! E speriamo che il nostro calcio torni ad essere un modello di riferimento! https://www.youtube.com/watch?v=5S1TFGs5x60

02/03/2015

Chiediamo scusa ma in questo ultimo periodo abbiamo avuto problemi con Internet, e non abbiamo potuto usare il computer... Adesso stiamo risolvendo il problema, e in questi giorni dovremmo riuscire finalmente a pubblicare la storia che abbiamo già pronta da tempo, e che riguarda i recenti buoni risultati in Europa delle italiane... La storia riguarderà un risultato poco conosciuto ma molto prestigioso per il calcio italiano tra le 2 guerre!

Sicuramente tutti sono ben consapevoli delle moltissime polemiche legate ad arbitraggi, emittenti televisive, commentato...
13/02/2015

Sicuramente tutti sono ben consapevoli delle moltissime polemiche legate ad arbitraggi, emittenti televisive, commentatori di parte, manomissione di immagini. Questo continuo tentativo di trovare dell'occultismo in qualunque cosa ha raggiunto anche il mondo del calcio, con risultati anche piuttosto tragicomici alle volte... Oggi vogliamo raccontarvi una storia che riguarda un vero "furto" avvenuto in una stagione della massima serie italiana, per tornare a distinguere per lo meno la realtà da stravaganti teorie complottiste....

IL FURTO DELLA STELLA DEL GENOA.

Stiamo parlando della stagione 1924-1925, e il campionato italiano è ancora diviso in Lega Nord e Lega Sud e nelle fasi regionali.
Il Genoa arriva da 2 successi consecutivi maturati nelle 2 precedenti stagioni, che l'hanno portata a raggiungere 9 titoli e ad essere i primi a portare lo scudetto sul petto in onore dei vincitori del campionato, tradizione che si mantiene dalla stagione 1923-1924.
L'anno precedente la finale della Lega Nord vide coinvolte Genoa e Bologna, e, per accuse di favoritismo da parte dell'arbitro verso i genovesi, nel ritorno di tale finale scoppiò una rissa che portò il Bologna alla sconfitta a tavolino.
Nella nuova stagione le 2 squadre sembrano nuovamente le 2 più blasonate, e infatti raggiungono la finale vincendo i rispettivi gironi.

Prima di rivelare l'esito di questa finale, è giusto raccontare cosa stava succedendo alle spalle di questi eventi sportivi... Il fascismo stava diventando una realtà consolidata in Italia, e in particolare Leandro Arpinati, un importante gerarca fascista molto amico del Duce e tifosissimo del Bologna, cominciò ad avere ruoli importanti all'interno dello sport... Proprio questo personaggio risultò determinante...

Le sfide di andata e ritorno si conclusero con un doppio 2-1 per le rispettive squadre, e dunque fu necessario disputare uno spareggio... Il campo scelto fu quello di Milano, stadio del Milan, ma il pur capiente impianto non si rivelò in grado di contenere l'enorme afflusso di tifosi accorsi allo stadio, e molti si ritrovarono accalcati a bordo campo. Il Genoa passò sul 2-0, e il pubblicò cominciò a invadere il campo ripetutamente per il grande delirio generale. La situazione precipitò quando un tiro di un giocatore del Bologna sfiorò il palo su deviazione del portiere e finì in corner, come indicato dall'arbitro, però i tifosi bolognesi assalirono il campo reclamando il gol, avendo visto la palla passare attraverso la porta e uscire per uno squarcio nella rete. Alla fine l'arbitro, dopo aver anche tentato la fuga, convalidò il gol, ma promettendo ai genoani che gli avrebbe fatto vincere la partita a tavolino.
Nei minuti finali il Bologna trovò anche il gol del pareggio, ma molte cronache dell'epoca narrano che il gol sia avvenuto dopo un netto fallo sul portiere... I genoani si rifiutarono di disputare i tempi supplementari e la partita terminò con questo risultato.

L'arbitro non mantenne la parola data, e dunque fu necessario disputare un secondo spareggio, questa volta a Torino, in uno stadio pieno di milizie per sedare gli scontri tra tifoserie, ma non riuscirono a evitare gli scontri avvenuti nella stazione di Porta Nuova, nella quale dei tifosi rimasero feriti a seguito di colpi di arma da fuoco....
Questo clima degno di un film del Far West, causò le dimissioni in tronco di tutti i membri della federazione, e la partita disputata a Torino, essendo nuovamente terminata in parità, rese necessario un terzo spareggio.

Questa volta venne scelto di farlo disputare a porte chiuse, in un campo della periferia di Milano, tenuto segreto, alle 7 del mattino del 9 agosto. L'incontro terminò 2-0 per i bolognesi, riuscendo dunque a vincere la finale Nord e infine anche il loro primo scudetto nella finalissima con l'Alba Roma dalla Lega Sud.

Queste vicende rimangono tra le peggiori mai avvenute nella storia del nostro calcio, e devono farci riflettere sul fatto che lo sport debba essere vissuto in modo molto più sereno e amichevole, altrimenti la gloria rischia di essere macchiata e di trasformarsi in vergogna.... il filo che lega questi 2 sentimenti è molto sottile.
Si deve evitare di trovare malafede e complotti in qualunque tipo di sconfitta, altrimenti si rischia di diventare noi stessi dei malfattori.

In questo periodo si stanno giocando molte partite di una competizione che solitamente è sempre passata in secondo piano...
02/02/2015

In questo periodo si stanno giocando molte partite di una competizione che solitamente è sempre passata in secondo piano, ma che ultimamente ha acquisito maggior prestigio essendo un buon modo per raggiungere l'Europa... Stiamo parlando della "Coppa Italia".
Molte storie di questa coppa sono ormai finite nel dimenticatoio, ma noi oggi ne vorremmo rievocare una in particolare, davvero singolare e incredibile per l'esito finale.... LA PRIMA COPPA ITALIA DEL 1922.

Innanzitutto questa annata fu particolare già per il campionato, essendosi spaccato in due sezioni distinte: la PRIMA CATEGORIA già esistente gli anni precedenti e gestita dalla FIGC, e la PRIMA DIVISIONE, gestita dalla neonata CCI. Le ragioni di tale scissione vanno fatte risalire ai precedenti campionati, divenuti colossali per il numero di squadre partecipanti. Dunque le 24 migliori squadre italiane, fra cui Milan, Inter e Juventus, si staccarono per protesta e fondarono un campionato a parte, basato sul "Modello Pozzo", ossia 2 gironi da 12 squadre l'uno con le prime 2 che si sarebbero giocate il titolo di Campioni del Nord, per poi andare a sfidare la vincente della Lega Sud per il titolo di Campioni d'Italia.
Quindi questo fu un anno con 2 campioni.... la Novese vincitrice del suo primo titolo in Prima Categoria, e la Pro Vercelli, vincitrice in Prima Divisione del suo settimo titolo... e la Coppa Italia?

Essa venne organizzata dalla Figc, e vi parteciparono 37 squadre fra Prima Categoria, Promozione e Terza Categoria. Il regolamento fu piuttosto confusionario, essendo le squadre dispari, e ne risultarono anche molti risultati assegnati a tavolino.
L'idea della Federazione fu quella di creare una coppa di consolazione per le squadre estromesse dal campionato.
Infatti furono molte le sorprese, che riguardarono specialmente una squadra: il VADO LIGURE. Riuscirono ad eliminare in semifinale la Pro Livorno, vincitrice del Campionato Toscano, e soprattutto l'Udinese in Finale, per 1-0 con un gol al 127esimo minuto di Levratto ai tempi supplementari (all'epoca si giocavano i tempi supplementari fino a quanto una squadra non riusciva a chiudere un tempo in vantaggio).
Il VADO era una squadra di Promozione, e fino ad ora non ha mai raggiunto la massima serie di calcio in Italia, ma ha in bacheca un trofeo nazionale a differenza di molte altre società più rinomate e famose.
Purtroppo questa edizione non ottenne successo e questa competizione non venne più giocata fino al 1936, ma comunque rimane nella storia per il suo incredibile epilogo.

25/01/2015

Il calcio ,come tutti noi sappiamo, è uno sport imprevedibile e quello che un giorno è acquisito e certo può essere messo in discussione pochissimo tempo dopo. Questo è il caso della Juventus 2006/2007 ritrovatasi all'improvviso dall'essere campione d'italia al dover lottare nel pantano della serie B. Non ci permettiamo certo di fornire interpretazioni morali degli eventi( perchè sarebbero probabilmente parziali) ci limiteremo a descrivere i fatti di quella che fu sicuramente l'edizione più "di lusso" della storia della serie B italiana. Infatti quel campionato vide la partecipazione ,oltre che della Juve, di Napoli,Genoa e Bologna. Le prime giornate furono caratterizzate dalle ottime partenze di Napoli e Genoa oltre al sorprendente Brescia(in cui militava un giovane Hamsik) e da una juventus costretta ad inseguire a causa di una penalizzazione di trenta punti( progressivamente ridotta a nove). La rincorsa bianconera porta i suoi frutti :all'inizio del girone di ritorno la Juventus conquista il primo posto mantenendolo praticamente fino al termine del campionato. Trascinata dai suoi uomini-simbolo(Nedved,Trezeguet,Buffon,Camoranesi e Del Piero) e guidata da un allenatore come Didier Deschamps la squadra torinese vince la coppa Ali della Vittoria e la promozione diretta in serie A ottenendo la matematica vittoria della competizione con quattro giornate di anticipo . La Juventus patirà ancora diverse stagioni di sofferenza ,ma forse le radici degli attuali successi di questa squadra possono essere ricercate proprio in questo lungo calvario.

https://www.youtube.com/watch?v=D7yQy_sEfoA Vogliamo davvero ringraziarvi di cuore per i 100 mi piace!! Le nostre storie...
24/01/2015

https://www.youtube.com/watch?v=D7yQy_sEfoA
Vogliamo davvero ringraziarvi di cuore per i 100 mi piace!! Le nostre storie nascono proprio con l'obiettivo di raggiungere il maggior numero di persone e trasmettere quei valori che noi riteniamo parte integrante non solo del calcio, ma proprio di tutti gli sport! Oggi vorremmo presentarvi con questo video l'argomento della prossima storia, ossia "L'anno della JUVENTUS in Serie B".
Come nella precedente storia abbiamo presentato un periodo negativo per una grande squadra, terminato dopo ben 44 anni, anche questa volta tratteremo di un periodo sicuramente buio per i tifosi Bianconeri... Quello che vogliamo trasmettere è che non bisogna mai smettere di tifare per i propri colori... Come in tutte le più grandi storie d'amore, i periodi più brutti capitano sempre, ma è proprio in questi momenti che viene fuori la vera passione...

BUONA VISIONE!!!

http://www.youtube.com/watch?v=sCLKxbIn090 Un video sulla Juve dal paradiso del 2006 all'inferno di calciopoli e della Serie B e delle stagioni orrende per p...

Annata 1950-1951... Sono passati solo 2 anni dalla tragica "tragedia di Superga", la quale coinvolse il Grande Toro, squ...
19/01/2015

Annata 1950-1951... Sono passati solo 2 anni dalla tragica "tragedia di Superga", la quale coinvolse il Grande Toro, squadra che molto probabilmente rimane una delle più forti nella storia del calcio italiano, sicuramente rimasta nella leggenda e nei pensieri di tutti gli appassionati. Proprio questo sconvolgente evento spinse la Nazionale italiana a raggiungere il Mondiale in Brasile in nave piuttosto che in aereo, e questo fu probabilmente uno dei motivi per cui l'Italia arrivò completamente scarica al Mondiale, senza contare che persero tutti i palloni in mare poco dopo la partenza, uscendo addirittura nel girone, ma questa è un'altra storia....
Il Mondiale è importante citarlo però perché creò una sorta di sfiducia nei giocatori italiana, e le migliori squadre del campionato di Serie A puntarono su giocatori principalmente scandinavi.
Il Milan ormai portava avanti già da un po' il suo famosissimo trio svedese soprannominato GRE-NO-LI (Gren, Nordahl, Liedholm), e proprio grazie a questi il Milan riuscirà a tornare alla conquista dello scudetto, che non avveniva addirittura da 44 ANNI.... quasi mezzo secolo!!!!!!!!!
Il Milan poteva contare su un attacco devastante, che faceva perno sul grande bomber NORDAHL (in foto), che tra l'altro è il più grande marcatore della storia Rossonera.

Come se non bastasse, il Milan riuscì a trionfare anche in COPPA LATINA, l'antenata della moderna Champions League, vincendo il suo primo titolo internazionale!

I tifosi milanisti purtroppo ai nostri tempi stanno vivendo un periodo sconcertante considerando il passato glorioso del Milan.. ma non bisogna assolutamente perdere la fiducia nella propria squadra... basta pensare quanti anni abbia dovuto attendere il Milan del passato per tornare a vincere nuovamente dei titoli.
Il calcio, come la vita, è fatto di alti e bassi... è nei periodi negativi che bisogna ti**re fuori tutte le proprie energie... i risultati arrivano sempre, bisogna avere solo tanta pazienza...

19/01/2015

Eccoci tornati! Chiediamo scusa per la nostra lunga assenza, ma vogliamo avere il massimo della documentazione e preparazione per raccontarvi storie struggenti e emotivamente coinvolgenti. Preferiamo prolungare l'attesa per fornirvi storie degne di nota! Detto questo, tra pochi minuti parleremo di una squadra che purtroppo sta passando un periodo decisamente negativo, ma nonostante ciò la storia insegna che bisogna avere sempre fiducia nell'attesa... ANNO 1951.... Quarto scudetto della storia del Milan!!!!!!!!!!!

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