07/12/2023
Pecore, lupi e cani pastore
Un'altra dimostrazione di come la società si divide in queste 3 categorie.
Un gregge di pecore, produttive, quelle che grazie al loro impegno tengono insieme la società, creano famiglie e aiutano con il loro lavoro altre pecore di altri greggi accogliendo e sostenendosi a vicenda. Vivono in pace e danno la possibilità di vivere. Un bel giorno di 2 anni e mezzo fà , per l'ennesima volta vengono attaccate dal lupo, l'animale calcolatore che vive ai margini dei boschi, nascosto, scaltro, che vede nel gregge la preda facile. Quella volta nel gregge è nascosto un cane pastore, il quale ha già subito violenti attacchi, porta cicatrici ma che lo hanno reso ancora più forte, dapprima ringhia, non vuole mettere a rischio nessuno ma nel vedere che il lupo scende giù per il pascolo, scatta e lo aggredisce diretto al collo fuori dal recinto. In queste azioni, il cane sa che deve lasciare il gregge, che nella corsa può travolgere delle pecore, può morire, deve spingersi fuori del proprio territorio suscitando scalpore e disappunto di molte pecore che sono nel bel mezzo del gregge.." ma cosa sta facendo quel cane? è matto?? ci spaventa con quel ringhiare, e poi con quei denti sta creando """ IL FAR WEST"" ( cit. le migliori pecore) "questo ci farà ammazzare tutte, noi che siamo contro la violenza e poi alla fine, guardandolo bene, ha le stesse sembianze del lupo, chi ci dice che non sia un pericolo anche per noi?" Supportato solo da quelle pecore ai margini, vicine al bosco che si rendono conto del suo fondamentale aiuto. Questa volta il cane pastore abbatte il lupo, torna zoppicante e affaticato al gregge, non abbassa la guardia. E' stanco ma sa che altri lupi compariranno anche nascosti dalle toghe e non si ferma di fronte alle accuse di essere il cattivo, pagherà con le ferite e la consapevolezza di essere solo, ma ha tante pecore che hanno visto la scena questa volta.
Il cane pastore, quello che incontriamo in montagna quando andiamo a fare le passeggiate, che temiamo perchè ha l'aria cattiva, visto male dalle pecore che dormono, dove. Lui lo sa, nel momento che farà il suo dovere verrà punito dalla società, etichettato come quello violento, denunciato perchè E' ILLEGALE MORDERE!!!! . Dove in realtà è il primo che odia dover arrivare a sporcarsi il pelo di sangue pur di proteggere il gregge.
Mario Roggero hai il supporto di tutti i cani pastore.
La Corte d’Assise di Asti l’ha anche condannato a risarcire 480mila euro ai parenti delle vittime. Il ministro Salvini: “Piena solidarietà a un uomo che ha difeso la sua vita e il suo lavoro. In carcere dovrebbero andarci i veri delinquenti”