30/04/2025
MI PRESENTO
Mi chiamo Raffaele Tassone, mi occupo di qi gong e Taiji da circa 35 anni. Ho iniziato
nel 1987 con la scuola di Chang Dzu Yao a Milano, e dopo due anni ho incontrato il
mio primo vero maestro, Franco Mescola. L’ho seguito per circa 13 anni, credo di
aver fatto uno percorso importante, ho fatto una bellissima esperienza nel campo
marziale anche perchè il maestro veniva da 40 anni di Karate praticato in un
ambiente sano e vero. L’ho abbandonato quando ho cominciato a sentire che il taiji
che facevamo non dava vie di uscita. Ho fatto qualche indagine nelle diverse scuole
di quel tempo ed ho visto che quelli della linea di Cheng Man Ching erano più
convincenti, quel periodo era Massimiliano Biondi a gestire i maestri che venivano
dalla Cina. Ho fatto un seminario con loro ed immediatamente ho percepito la
differenza rispetto a quello che avevo studiato fino a quel momento. Percepivo la
delicatezza con cui si approcciavano, sia nella forma che nel tui shou ma anche alle
forma con le armi: ricordo una esibizione di Rosa Chen con la sciabola che mi aveva
spogliato di ogni indumento….la pelle nuda con i brividi!!! Sono riuscito a stare
circa due anni e mezzo in questa scuola, ma quando hanno cominciato a chiudersi
perché si credevano i migliori, pur facendomi proposte interessanti di
collaborazione, ho deciso di abbandonarli. Ho Continuato a cercare scuole o maestri
interessanti che meritavano la mia attenzione. Nel 2007 in un seminario a Spiazzi ho
conosciuto il vero maestro Wang Zhi Xiang, lui mi ha introdotto alla conoscenza del
vero taiji: mi ha fatto conoscere maestri con cui ha lavorato e mi ha fatto avvicinare
alla relazione con la medicina cinese. Un viaggio a Shanghai come suo ospite è stata
veramente una esperienza unica. Credo che essere andati in Cina con un maestro
cinese di quel calibro fa comprendere il taiji nella sua essenza.
Ma basta questo percorso per poter capire il taiji? NO! Ciò che è stato sicuramente
di aiuto sono stati i dieci anni di studio successivi a quel viaggio e di pratica dalle 6
alle 8 ore al giorno. Oltre questo bisogna avere una buona passione e un giusto
mandato celeste per poter ottenere dei buoni risultati.
PERCHE’ SPENDERE TANTO TEMPO PER DEDICARSI AD UN’ARTE?
Sono un appassionato di natura, innamorato della vita, conosco gli alberi
profondamente, il linguaggio che usano per comunicare. Per questo ho sentito il
legame della natura con il taiji, e, di conseguenza, la relazione con il nostro corpo,
che rappresenta un tempio da custodire e proteggere ogni giorno…….. per questo
motivo vale la pena di dedicare del tempo alla pratica nell’arco della giornata, un
momento da dedicare a se stessi dove mente e corpo si ritrovano per stare insieme.
Mente e corpo hanno un ruolo ed un posto preciso nell’alternanza dello yin e dello
yang e quasi sempre c’è bisogno di educare il corpo e la mente a stare nel posto
giusto, nel movimento lo yin si manifesta con un vuoto ed è lì che la mente deve
imparare a mantenere un tipo di equilibrio con il pieno. Al tempo stesso la forza di
gravità alleggerisce il corpo usandola per cedere il posto all’energia che ci sono
sempre ma normalmente sono separate o dannose per il corpo. Per quello mi
permetto di dire che questi principi sono alla base della qualità di ogni pratica: Qi
Gong, Taiji, Yoga, Pilates, Feldencrais, musica, canto , nuoto, corsa, danza – ma
anche solo stare in piedi!!
PERCHE’ IL QI GONG TAIJI
Penso sia l’ultima pezzetto di strada necessario a condurci all’essenza! Nella mia
ricerca ed esperienza, la pratica quotidiana in questi ultimi dieci anni mi ha portato a
una conoscenza molto profonda. Un elemento molto importante è che la salute va
curata e va confermata nel quotidiano. Ed ecco il perchè della mia proposta! La
“malattia”, che non è altro una reazione del nostro corpo per salvarsi, dipende
maggiormente dal risultato della nostra disattenzione, dal continuo tenere separati
mente e corpo, occupati ad una esauribile corsa ad accumulare beni e potere, dalla
perdita di equilibri. La malattia, una volta che si manifesta, diventa più difficile da
gestire in quanto ci si deve affidare a persone al di fuori di noi. Portare attenzione
alla propria salute del vero senso della prevenzione vuol dire garantire un sistema di
guarigione che abbiamo già dentro e che, se tenuto in un buon equilibrio, funziona
egregiamente! Ci permette di gestire al meglio le funzioni di cure e nutrimento che il
nostro corpo ha bisogno, opera nelle 24 ore. Sto parlando di cose sperimentate, con
me stesso e con persone che mi seguono.
QUAL’E’ LA MIA PROPOSTA?
Tre principi fondamentali da praticare con degli esercizi specifici : OTTO DIREZIONI,
RADICE TRONCO RAMO E CONCENTRAZIONE/ESPANSIONE Fare pace con la terra
ascoltando la forza di gravità riuscendo a conviverci ed addirittura usandola in modo
che non ci danneggi, Concepire il movimento con un codice diverso, ascoltando il
proprio corpo seguendolo per imparare a sostenerlo, scoprire muscoli che neanche
ci sognavamo di avere, imparando a conoscere l’equilibrio tra il pieno ed il vuoto tra
lo Yin e lo Yang.
UN PERCORSO DI SEI MESI PER CAPIRE SE SI E’ SULLA STRADA GIUSTA,
MONITORANDO OGNI MESE IL TUO STATO PSICO FISICO MENTALE EMOZIONALE
CON IL SUPPORTO DI UN DIARIO . UN LAVORO SUL CORPO NECESSARIO ED
IMPORTANTE CHE TI ARRICCHISCE E TI RENDE PIU’ LIBERO.