04/06/2026
COPPA MONTE VETTORE E SISMA
Ci sono luoghi che portano i segni della storia, della bellezza e del dolore. Il Monte Vettore, con i suoi 2.476 metri di altitudine nel Comune di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno), è la cima regina del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Un paradiso naturale che custodisce anche il famosissimo Lago di Pilato, l'unico specchio d'acqua naturale delle Marche. Questa terra, da sempre nota per la sua elevata sismicità, ha vissuto la sua notte più buia il 24 agosto 2016, quando la riattivazione della faglia del Monte Vettore e del Monte Bove ha spezzato 299 vite, ferendo a morte borghi indimenticabili come Accumoli, Amatrice, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto, Norcia, Castel Santangelo sul Nera, Visso e Ussita. A dieci anni da quella tragedia, vogliamo onorare la memoria di chi non c'è più nel modo più profondo e resiliente possibile: facendo ba***re di nuovo il cuore della montagna con la riedizione della storica Coppa Monte Vettore. Nata nel 1966 e fermata per un decennio dalle ferite del sisma, questa leggendaria gara di sci estivo torna sulla Pista delle Ciaule. Sciare oggi a 2.476 metri non è un semplice atto sportivo, ma un solenne gesto di commemorazione e resilienza collettiva. Ogni passo di questa riedizione è dedicato alle 299 vittime che non dimenticheremo mai. Attività speciali coinvolgeranno le comunità locali e i nostri giovani, per celebrare la forza straordinaria di chi è rimasto e continua a lottare. Risaliremo a piedi da Forca di Presta seguendo la tradizione, con i muli a trasportare le attrezzature. Un legame indissolubile con la nostra storia che il terremoto non ha potuto spezzare. Lo Slalom Gigante (aperto a Sci Alpino, Snowboard e Telemark) griderà al mondo che queste montagne, nonostante le profonde cicatrici della terra, sono e resteranno sempre un simbolo di vita, bellezza e speranza. Le nostre montagne hanno tremato, ma le nostre radici sono profonde