La mia storia velica è di quelle classiche: deriva, piccoli cabinati, regate, patente, navigazione nel Mediterraneo e qualche barca a motore. Anni fa mi ritrovai socio in una sezione della Lega Navale Italiana e rimasi colpito dalla pesantezza della struttura sociale, i ruoli, gli eletti e la burocrazia. In quel periodo però conobbi alcune persone che ritenevano e ritengono che la vela debba esser
e libertà, evasione dal quotidiano. Così, dopo innumerevoli scambi di idee, fu quasi normale seguire quel gruppetto di "matti" che nel frattempo si erano installati su di una chiatta galleggiante, data in uso gratuito da un amico comune. Scopo dell'associazione era, ed è, andare in barca cercando di divulgare questo bellissimo stile di vita a tutti quelli che amano il vento e l'aria aperta, attraverso i corsi vela, i raduni velici, le regate e le crociere al mare. Le regole del circolo e le cariche istituzionali furono ridotte allo stretto necessario, il nome scelto non intendeva minimamente essere altisonante, con la denominazione Yacht Club si è voluto aprire il club anche ai motoristi più sensibili. (qualcuno di loro folgorato dalla vela ha poi venduto il motore). La pacchia è durata fino al novembre del 2004, quando la nostra sede gallegiante è affondata, Luigi Passero, presidente fondatore, soltanto pochi mesi dopo questo triste episodio ci ha lasciato, quasi fosse accumunato alla sorte della casetta galleggiante. Dopo questi tristi eventi, l'assemblea dei soci deliberò che la nostra storia doveva, nonostante tutte le avversità, avere un seguito. Oggi nonostante le 1000 difficoltà, stiamo portando avanti l'iter burocratico per la costruzione di una nuova sede, l'incremento del numero boe e la concessione per la posa di un pontile. Dal 2005 partecipiamo alla Sud Verbano Cup (di cui siamo stati gli ideatori), ci occupiamo dell' organizzazione di crociere sul lago e al mare. Con il patrocinio del comune di Arona e l’Associazione Carceraria, abbiamo lavorato in stretta collaborazione con i detenuti condannati per reati minori al progetto di recupero sociale, Il progetto consisteva nel ristrutturare un cabinato a vela all'interno del carcere circondariale di Verbania, .......... ORADARIA è tornata a navigare; vedere la pagina. http://www.ycarona.it/Oradaria.htm