Alessandro Belliazzi

Alessandro Belliazzi Questa pagine l'ho creata con lo scopo di farmi conoscere e farvi vedere il mio modo di lavorare. So http://www.natked.com/prodotto/alessandro-belliazzi/

20/10/2021

Intervista svolta a giugno a radio regione, bella occasione per far conoscere il mio lavoro!

08/07/2020

La ginnastica posturale, che sia antalgica (contro il dolore) o a scopo preventivo, ci aiuta a farlo attraverso trattamenti dedicati ai muscoli statici e dinamici del nostro corpo, le strutture deputate al sostegno e al movimento. Questi muscoli possono infatti andare incontro a rigidità, accorciamenti e debolezza, condizioni che hanno effetti negativi diretti sulla nostra postura.
In generale, la ginnastica posturale è utile per la cervicale, contro dolori al collo e alle spalle, e per combattere l’odioso mal di schiena. Tieni presente che tra i principali fattori di rischio del mal di schiena ci sono la postura scorretta e la muscolatura debole, entrambi problemi che possono essere contrastati attraverso questa attività.

E' fondamentale stare molto attenti se si hanno delle patologie specifiche, e farsi seguire da un esperto del settore, così che possa ritagliare su di te il giusto allenamento.

Nel video propongo una serie di esercizi, che come vi ho anticipato nel video, possono essere eseguiti mettendo un timer da 30" per esercizio, così da prestare più attenzione all'esecuzione dell'esercizio.
👉🏻Tenuta isometrica supini
👉🏻Supini ante-retroversione di bacino
👉🏻Allungamento gluteo
👉🏻Rotazione schiena
👉🏻Quadrupedia gatto/cammello
👉🏻Allungamento schiena con variante
👉🏻Sfinge
👉🏻Seduti rotazione dx e sx del capo
👉🏻In stazione eretta Mobilità complessiva del rachide

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24/06/2020

Originariamente era usato come semplice tecnica di allenamento, ma alla fine è diventato un dispositivo per riabilitazione utilizzato da fisioterapisti, chiropratici, personal trainer e atleti di moltissime discipline, sia come allenamento sia come riscaldamento. Oggi è usato comunemente nel fitness e nella riabilitazione in tutto il mondo.

Sia le resistenze elastiche che i bilancieri o manubri (insomma i pesi liberi) hanno diverse proprietà simili:
👉🏻Consentono una resistenza progressiva
👉🏻Consentono una libertà di movimento libera
👉🏻Forniscono una qualche forma di resistenza
👉🏻Consentono velocità di movimento variabili nell’esecuzione

Tutte e quattro queste proprietà sono fondamentali per ottenere i benefici offerti da efficaci programmi di allenamento di resistenza.

Ci sono molti vantaggi che l’allenamento con gli elastici offre a differenza della resistenza a peso libero. Prima di tutto sono comode da trasportare e costano molto meno di una fornitura di pesi adatta all’allenamento. Le bande di resistenza come le loop bands, a differenza dei pesi liberi, non si basano sulla gravità per fornire resistenza, quindi è possibile modificare l’enfasi posta sui muscoli durante determinati esercizi. I pesi liberi si basano sulla direzione di gravità per fornire resistenza, possono quindi fornire solo resistenza verticale.

Nel video propongo un allenamento base, che si può eseguire a circuito (ripetendolo 3/4 volte) oppure ogni esercizio si può eseguire singolarmente eseguendo 3/4 serie per ogni esercizio.

🔸Spinte in avanti 10
🔸Aperture con braccia a circa 100° 10
🔸Spinte in alto singole 10
🔸Squat 10
🔸Stacco 10

Per ogni distretto muscolare è possibile eseguire molti esercizi, e si può svolgere una scheda completa anche se uno non dispone di manubri o macchinari da palestra

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17/06/2020

La propriocezione è definita come il senso di posizione e di movimento degli arti e del corpo che si ha indipendentemente dalla vista.

Insieme ad altre aree del corpo specializzate (apparato vestibolare, cervelletto ecc.), la propriocezione contribuisce a garantire l’equilibrio, la stabilità, la coordinazione e la corretta esecuzione dei movimenti. L’efficacia di ogni gesto che compiamo, da quello più semplice nella vita di tutti i giorni, a quello più complesso (ad esempio un gesto sportivo) è garantita da questi sofisticati meccanismi neurofisiologici.

La rieducazione propriocettiva serve a ridare al soggetto la capacità di avvertire come le proprie articolazioni sono poste in statica e dinamica, comprendendo che il trauma ha reso instabile il sistema.
Per evitare di arrivare al recupero motorio, penso che dovrebbe essere inserita in ogni piano di allenamento, per prevenire eventuali infortuni.

Nel video riporto degli esercizi con alcuni viarianti, quindi consiglio di partire dalle prime varianti, più facili, per poi passare a quelli più complicati. 👉🏻Equilibrio monopodalico
👉🏻Esercizio su tavoletta propriocettiva mezzo squat
👉🏻Superman in quadrupedia
👉🏻Esercizio propriocettivo per caviglia con tavoletta

Eseguo 1' per ogni esercizio e lo ripeto 3 volte

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17/06/2020

La propriocezione è definita come il senso di posizione e di movimento degli arti e del corpo che si ha indipendentemente dalla vista.

Insieme ad altre aree del corpo specializzate (apparato vestibolare, cervelletto ecc.), la propriocezione contribuisce a garantire l’equilibrio, la stabilità, la coordinazione e la corretta esecuzione dei movimenti. L’efficacia di ogni gesto che compiamo, da quello più semplice nella vita di tutti i giorni, a quello più complesso (ad esempio un gesto sportivo) è garantita da questi sofisticati meccanismi neurofisiologici.

La rieducazione propriocettiva serve a ridare al soggetto la capacità di avvertire come le proprie articolazioni sono poste in statica e dinamica, comprendendo che il trauma ha reso instabile il sistema.
Per evitare di arrivare al recupero motorio, penso che dovrebbe essere inserita in ogni piano di allenamento, per prevenire eventuali infortuni.

Nel video riporto degli esercizi con alcuni viarianti, quindi consiglio di partire dalle prime varianti, più facili, per poi passare a quelli più complicati.

👉🏻Equilibrio monopodalico
👉🏻Esercizio su tavoletta propriocettiva mezzo squat
👉🏻Superman in quadrupedia
👉🏻Esercizio propriocettivo per caviglia con tavoletta

Eseguo 1' per ogni esercizio e lo ripeto 3 volte

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10/06/2020

Il Foam Roller è uno strumento sempre più utilizzato nel mondo del fitness e atleti e oggi rappresenta sicuramente la forma più popolare di auto-terapia manuale. Il foam roller oggi si trova in tutti i negozi sportivi specializzati e ne esistono ormai di diversa grandezza e durezza. In base ai materiali possono essere molto duri oppure più morbidi: solitamente sono molto leggeri poiché utilizzano tutti più o meno lo stesso materiale.

Ha diversi scopi, tra cui:
👉🏻Prevenzione degli infortuni, terapia e riabilitazione
👉🏻Complemento sportivo o di fitness; è utile soprattutto per certi esercizi di mobilità
👉🏻Rilassamento muscolare e come strumento per la riattivazione della circolazione, utile nella lotta alla cellulite

Come spiegato nel video, si può utilizzare sia per una fase di riscaldamento, sia per una fase di recupero/post allenamento, oltre a poterlo impiegare come ausilio per il recupero motorio.

Nel video vi propongo una piccola sequenza che si può svolgere nei giorni “off” (di riposo) o dopo un allenamento; parto dalla parte inferiore fino ad arrivare alla cervicale.

Mi raccomando se non sapete utilizzare questo strumento, affidatevi sempre a un professionista che vi indirizzo sull’utilizzo corretto.

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03/06/2020

Gli elastici fitness o elastiband o bande elastiche sono un attrezzo molto versatile utilizzato nelle palestre ma anche per l'home fitness, quando si organizza una palestra in casa.

La loro comodità è proprio il fatto che siano facilmente reperibili, economiche rispetto alla moltitudine di attrezzi che ci sono, comode da trasportare, quindi si possono portare ovunque, e le vendono quasi sempre con almeno 4 o 5 intensità diverse così da poter svolgere una progressione graduale.

Quelle che utilizzo nel video sono molto indicate per il rinforzo degli arti inferiori, ma anche per alcuni esercizi per gli arti superiori.

Qui volevo proporvi una serie di esercizi base che si possono svolgere o in sequenza o singolarmente.

Esercizi
👉🏻Squat elastico ginocchia 10
👉🏻Skip lento elastico sotto i piedi 20
👉🏻Scivolamento laterale elastico alle caviglie 20
👉🏻Distesi ginocchia al petto elastico sotto i piedi 20
👉🏻Distesi aperture a farfalla 12

La sequenza si può ripetere 3/4 volte a circuito oppure ogni esercizio si può ripetere singolarmente facendo 3 serie ognuno.

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27/05/2020

Il protocollo Tabata è un allenamento che appartiene alla categoria degli HIIT (High Intensity Interval Training) quindi gli allenamenti ad alta intensità e prevede l’esecuzione di un esercizio, alla massima intensità, per 20”, seguiti da 10” di recupero fino a svolgere 8 sequenze consecutive, quindi un lavoro complessivo di 4’.

Il protocollo Tabata nasce con l'obiettivo di migliorare le caratteristiche aerobiche e anaerobiche d'oltre soglia (anaerobica). Si presta molto alla preparazione generale
degli sport da combattimento, ma anche di quelli di squadra che implicano corsa o comunque degli sforzi ad alta intensità.

Per intensità alta si intende una frequenza cardiaca di circa 75/80 % della frequenza cardiaca massima, che per convezione e comodità si può calcolare facendo 220 - età, anche se ci tengo a precisare che il risultato che si ottiene è abbastanza approssimativo.

Proprio per il fatto che viene svolto a un’intensità molto alta, è consigliato un riscaldamento iniziale è un defaticamento alla fine.

N.B. Per chi ha problemi a livello cardiaco o comunque non sa se può svolgere attività che mettono sotto stress a livello cardiovascolare, sconsiglio questo tipo di allenamento se prima non ha svolto una visita dal proprio medico.

Nel video vi propongo un esempio di allenamento; oltre a quelli, di seguito riporto altre 4 coppie di esercizi, così da avere un allenamento completo di 20’. Dopo ogni accoppiata di esercizi prendetevi 1.30/2 minuti di recupero.

🔹Piegamenti sulle braccia
🔹Jump squat

🔸Jumping Jack
🔸Rematore in quadrupedia

🔹Affondi Saltati
🔹Climbing

🔸Burpees
🔸Ponte

🔹Crunch bicicletta
🔹Skip alto

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20/05/2020

L’allenamento pliometrico prevede l’uso di salti, balzi e / o slanci e non deve essere confuso con l’allenamento balistico. Questa forma di allenamento è governata dal ciclo di allungamento-accorciamento, altrimenti noto come l’azione reversibile dei muscoli.

L’allenamento pliometrico sfrutta una rapida azione muscolare ciclica nota come il “ciclo di allungamento-accorciamento (SSC)”, per cui il muscolo subisce una contrazione eccentrica, seguita da un periodo di transizione prima della contrazione concentrica.

È un allenamento che va eseguito con una propedeutica graduale, quindi non adatto a chi si approccia da poco al mondo del fitness, ma bisogna arrivarci con il tempo.

Dato che il SSC esiste in molte forme del movimento umano, come ad esempio il cambio di direzione nel rugby, il salto nel basket e anche lo sprint nei 100 metri, tutti questi movimenti possono essere considerati attività pliometriche.

Quindi è un allenamento che ovviamente sarà inserito all’interno della preparazione atletica di molti sport, se non addirittura in tutte, perché va a migliorare la funzione neuromuscolare umana e migliorare le prestazioni degli atleti sia esplosivi che di resistenza. Un altro dato importante da sottolineare è che riguarderà tutti i gesti/esercizi di spinta (proprio perché sarà questa ad aiutarmi nel balzo).

Benefici:
🔹Migliore conservazione e utilizzo dell’energia di deformazione elastica
🔹Intervallo di lavoro muscolare attivo aumentato
🔹Rafforzamento dei riflessi nervosi involontari
🔹Caratteristiche migliorate della tensione di lunghezza
🔹Aumento della pre-attività muscolare
🔹Miglioramento della coordinazione motoria

Breve allenamento pliometrico:
👉🏻Recline plyo push up
👉🏻Box jump
👉🏻Spinte al muro con una mano
👉🏻Skater hops
👉🏻Sing leg hops

Si possono ripetere a circuito eseguendo 3 giri intervallati da 1.30'/2' di pausa o singolarmente facendo sempre 3 serie da 8/10 rip.

Come già detto in precedenza va eseguito solo se si è già allenati, o seguiti, soprattutto se sono presenti problematiche articolari alle ginocchia

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13/05/2020

Il salto con la corda è un esercizio di tipo aerobico, che aiuta a sviluppare la resistenza cardiovascolare. Durante questa attività, vengono sollecitati i muscoli delle gambe e anche delle spalle, se si mantiene una postura corretta c’è anche un’attivazione delle scapole.

Lo sport che utilizza maggiormente il salto con la corda è la boxe, dovuta al fatto che permette un continuo gioco di gambe, utile per la coordinazione e ad avere una base solida durante la pratica della boxe.

Come ci possiamo approcciare:
1️⃣Saltellare sul posto solo “simulando” di avere la corda. L’importante è acquisire un ritmo regolare

2️⃣Saltare la corda mantenendola da una sola parte del corpo. L’attrezzo non intralcia il movimento, ma si impara a sincronizzarsi con la corda

3️⃣Completare l’esecuzione saltando la corda

Una volta imparato l’uso base della corda, è importante iniziare ad utilizzarla con i piedi alternati, come se fosse una corsa sul posto, e successivamente saltare a destra e sinistra mantenendo i piedi uniti.
Quando queste basi sono ormai acquisite, si possono iniziare a provare delle skills (abilità) diverse come il doppio salto o l’incrocio delle mani, fino a sbizzarrirvi voi come meglio riuscite.
Ora andremo a vedere 2 tipi di allenamento che si possono inserire all’inizio di un workout come fase di riscaldamento..

Allenamento base:
👉🏻saltare ritmo normale 1’
👉🏻recupero 1’
(Tempo totale di salto 12’)
Ogni 3 volte che eseguo questa sequenza aumento di 1’ il tempo di salto, fino ad arrivare ad eseguire 12’ in modo consecutivo.
Lo step successivo sarà quello di riuscire a fare almeno 15’/20’ in modo consecutivo e aumentando anche il ritmo di salto.

Allenamento avanzato:
👉🏻saltare piedi uniti 30”
👉🏻saltare piedi vicini alternati 30”
👉🏻 saltare effettuando un apri e chiudi 30”
👉🏻saltare con doppio skip 15”
👉🏻saltaro piedi vicini alternati 30”
👉🏻saltare skip alto veloce 15”
👉🏻saltare skip veloce 30”
👉🏻Recupero 1’
(Tempo totale di salto 15’)

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06/05/2020

T.U.T.

📖Time under tension, possiamo utilizzarlo come metodo di allenamento che, anche senza l’utilizzo di sovraccarichi, permette di sottoporre il muscolo a un grande sforzo, il T.U.T. è presente durante l’esecuzione di ogni esercizio in quanto indica il lavoro di un determinato distretto muscolare nell’unità di tempo; in altre parole, indica quanto tempo riusciamo a far lavorare un muscolo durante una serie.

Questo ci permette di aumentare, a parità di carico, il carico interno (ovvero lo stress percepito con l’esercizio con i sovraccarichi).

Per convezione viene indicato con dei numeri (es. 2.1.3.1):

il primo numero indica il tempo speso per la fase eccentrica (o negativa)
il secondo indica una pausa isometrica in posizione di massimo allungamento;
il terzo indica il tempo speso per la fase concentrica (o positiva)
il quarto indica una pausa isometrica in posizione di massimo accorciamento

🏋️‍♂️Allenamento
👉🏻 Piegamenti sulle braccia 6 x 3.1.3.1
👉🏻 Affondo sul posto 6 x 3.1.4.1
👉🏻 Rematore con elastico 6 x 3.1.4.1
👉🏻 Squat orizzontale 6 x 4.2.3.2
👉🏻 Squat 6 x 4.2.4.1
👉🏻 Addome bicicletta 6 x 5.2.5.2.

Posso eseguire l’allenamento a circuito, quindi completare un giro in modo consecutivo, e lo ripeto per 3 volte; in alternativa posso eseguire ogni esercizio separatamente, ripetendo 3 volte ogni esercizio

Questo allenamento si può ripetere 2/3 volte alla settimana, ed ogni settimana provare ad aumentare o il numero di ripetizioni o i tempi del TUT

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Indirizzo

Arese
20020

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