Asd Un Punto Yoga

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Le qualità di un buon insegnante di YogaUn insegnante competente integra diverse dimensioni: qualità relazionali, compet...
02/09/2026

Le qualità di un buon insegnante di Yoga

Un insegnante competente integra diverse dimensioni: qualità relazionali, competenze tecniche e capacità didattiche. Questi tre aspetti non sono separati, ma si sostengono reciprocamente.

1. Abilità relazionali

L’insegnamento dello Yoga avviene all’interno di una relazione. L'insegnante entra in contatto con persone differenti per età, esperienza, caratteristiche fisiche, sensibilità, motivazioni e vissuti personali. Per questo, oltre alla preparazione tecnica, è necessaria una solida capacità di relazione. Tra le principali qualità relazionali troviamo:
-Capacità di osservazione: saper osservare se stessi e gli altri con attenzione e senza pregiudizio. L’osservazione non deve limitarsi alla forma esteriore dell’asana, ma comprendere il respiro, la qualità del movimento, le tensioni, le esitazioni e l’atteggiamento generale dell’allievo.
-Ascolto: ascoltare significa essere realmente presenti a ciò che l’altro comunica, attraverso le parole ma anche attraverso il corpo, il respiro e il comportamento.
-Non giudizio: ogni allievo arriva alla pratica con possibilità e limiti differenti. Il compito dell’insegnante non è stabilire chi è più o meno capace, ma accompagnare ciascuno nel rispetto del proprio punto di partenza.
-Pazienza: la pratica richiede tempo. Il corpo, la respirazione e la mente non possono essere forzati a cambiare secondo le aspettative dell’insegnante. La pazienza permette di rispettare i tempi individuali e di evitare pressioni inutili.
-Empatia: comprendere le difficoltà dell’altro senza sostituirsi a lui. L’empatia permette di creare un ambiente nel quale l’allievo si senta accolto e libero di esplorare la propria esperienza.
-Responsabilità: l’insegnante ha il compito di creare un contesto sicuro, rispettoso e adeguato alle caratteristiche degli allievi. Deve riconoscere i propri limiti e sapere quando è necessario modificare una proposta, interromperla o indirizzare l’allievo verso una figura professionale competente.
-Autorevolezza: essere autorevoli non significa essere autoritari. L’autorevolezza nasce dalla competenza, dalla coerenza, dalla presenza e dalla capacità di mantenere un atteggiamento equilibrato. L’insegnante guida senza imporsi.
-Umiltà: riconoscere che ogni allievo e ogni esperienza possono insegnare qualcosa. L’umiltà protegge l’insegnante dalla rigidità e dalla convinzione di possedere risposte definitive.

La relazione insegnante-allievo dovrebbe quindi essere fondata sulla fiducia, sul rispetto e sulla libertà, evitando qualsiasi forma di giudizio, confronto o dipendenza.

2. Abilità tecniche

La dimensione esperienziale e relazionale non può sostituire una solida preparazione tecnica. Un insegnante deve conoscere ciò che propone e saperlo adattare alle diverse condizioni degli allievi.
Tra le principali competenze tecniche rientrano:
-Conoscenza del corpo umano: elementi di anatomia e fisiologia utili a comprendere il movimento, la respirazione e le principali strutture coinvolte nella pratica.
-Conoscenza delle asana: comprensione della loro struttura, delle principali azioni articolari e muscolari, delle possibilità di adattamento e delle controindicazioni.
-Consapevolezza corporea: l’insegnante dovrebbe essere in grado di percepire il proprio corpo durante la pratica e utilizzare questa esperienza per sviluppare una maggiore sensibilità nell’osservazione degli allievi.
-Padronanza della respirazione: conoscenza e corretta applicazione delle tecniche respiratorie, comprendendone finalità, modalità e limiti.
-Rilassamento e meditazione: capacità di guidare pratiche di rilassamento e meditazione in modo chiaro, progressivo e rispettoso delle diverse esperienze individuali.

La competenza tecnica, tuttavia, non dovrebbe tradursi nella ricerca della prestazione. L’obiettivo non è portare l’allievo a raggiungere una determinata forma a tutti i costi, ma aiutarlo a sviluppare consapevolezza, stabilità, ascolto e presenza.

3. Abilità didattiche

Sapere praticare un’asana non significa automaticamente saperla insegnare. L’insegnamento richiede la capacità di trasformare la propria esperienza e le proprie conoscenze in un percorso comprensibile e accessibile agli altri.
Una buona didattica dovrebbe essere:
-Progressiva: le lezioni e le sequenze dovrebbero seguire una logica, preparando gradualmente il corpo e la mente alle pratiche successive.
-Personalizzata: la stessa pratica non può essere necessariamente proposta nello stesso modo a tutti. L’insegnante deve saper adattare intensità, durata, varianti e strumenti alle esigenze degli allievi.
-Chiara: le istruzioni devono essere comprensibili, concrete e sufficientemente precise da permettere all’allievo di orientarsi senza sentirsi sopraffatto dalle informazioni. Uso della voce e delle istruzioni: saper dare indicazioni semplici, precise e comprensibili, evitando un eccesso di parole e permettendo all’allievo di mantenere l'attenzione sulla propria esperienza.
-Stimolante: mantenere vivo l’interesse significa proporre un insegnamento vario e consapevole, senza ricercare continuamente la novità a discapito della profondità.
-Flessibile: un programma preparato in anticipo non dovrebbe diventare più importante delle persone presenti nella sala.

Ed anche oggi,dopo una settimana di corso intensivo presso il Centro Shakti Yoga di Civitanova, ho srotolato il mio tapp...
30/08/2026

Ed anche oggi,
dopo una settimana di corso intensivo presso il Centro Shakti Yoga di Civitanova, ho srotolato il mio tappetino magico.

Ho iniziato il corso lunedì scorso con la zona lombare bloccata specialmente a sn… posso dire solo grazie al mio maestro Felice ed anche a me stessa per non essermi giudicata ma amata, così come sono.

Amo essere allieva… ho ascoltato il mio corpo, il mio disagio, le mie emozioni, le mie fragilità e la mia trasformazione asana dopo asana, giorno dopo giorno.

Mi sono fermata, accettata, ho respirato consapevolmente, ho ritrovato me stessa e quel momento di pace e serenità.
Grazie a questa meravigliosa disciplina che è lo Yoga 🧘🏼‍♀️

30/08/2026
Segnatevi questa data: inizio corsi 7 Settembre 2026 Lezioni dal lunedì al venerdì Prenota la tua lezione di prova gratu...
27/08/2026

Segnatevi questa data: inizio corsi 7 Settembre 2026

Lezioni dal lunedì al venerdì
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Novità 🆕➡️ Durante l’anno verranno proposti ben tre percorsi:
-corso di pranayama (respirazione)
-corso di yoga nidra (rilassamento profondo)
-workshop organizzati dal Coordinamento ASD Yoga Marche

16/06/2026

Noi ci saremo e vi aspettiamo, grandi e piccoli

Domenica 21 Giugno 16-20.00

“Se la tua religione non ti ha reso altruista, compassionevole e capace di sacrificio, allora prendila e gettala in mare...
29/03/2026

“Se la tua religione non ti ha reso altruista, compassionevole e capace di sacrificio, allora prendila e gettala in mare.
Non è religione. È illusione.
Inizia una nuova vita e diventa veramente religioso.
Contempla la presenza di Dio in ogni cosa e adoralo con un servizio incessante e uno spirito devoto. Sconfiggi il tuo egoismo. Non c'è malattia più grave dell'egoismo.
O Cercatore!
Purificati da questa malattia e diventa amato da Dio. La religione deve essere viva e deve entrare nella tua vita quotidiana. E deve regolare i tuoi rapporti con il resto del mondo. Altrimenti, nella migliore delle ipotesi, è parziale e poco compresa, vanifica il suo stesso scopo e non ti sarà di alcun aiuto.”

Swami Chidananda

Quinto e ultimo Workshop Yoga promosso dal Coordinamento ASD Yoga Marche.Grazie all’insegnante Anna Alessia Petrozzi che...
18/03/2026

Quinto e ultimo Workshop Yoga promosso dal Coordinamento ASD Yoga Marche.

Grazie all’insegnante Anna Alessia Petrozzi che ci ha permesso di percepire, rigenerare e canalizzare la nostra energia.

Grazie a tutti gli allievi presenti che con perseveranza dedicano il loro tempo a se stessi attraverso lo yoga, questa disciplina millenaria che ci permette di riconnetterci con noi stessi ripristinando i confini sani dei nostri spazi e tempo distesi.

Grazie agli allievi che hanno partecipato costantemente a questi eventi extra capendo l’importanza di dedicarsi un momento per se stessi anche durante il weekend, perché lo yoga non va in vacanza, ma dovrebbe far parte della quotidianità, divenendo uno stile di vita.

21 Febbraio 2026 Quarto Workshop sull’elemento Etere.Evento promosso dal Coordinamento ASD Yoga MarcheGrazie all’insegna...
18/03/2026

21 Febbraio 2026
Quarto Workshop sull’elemento Etere.

Evento promosso dal Coordinamento ASD Yoga Marche

Grazie all’insegnante Marilde Moretti per averci guidato in questa pratica volta alla scoperta del nostro spazio interiore.

Siamo giunti all’ultima tappa di questo meraviglioso viaggio all’interno di noi alla scoperta dei vari elementi. 5^ WORK...
10/03/2026

Siamo giunti all’ultima tappa di questo meraviglioso viaggio all’interno di noi alla scoperta dei vari elementi.

5^ WORKSHOP YOGA
🔥Elemento Fuoco 🔥
💥Condotto dall’insegnante Anna Alessia Petrozzi del Centro Hathayogastudio di Porto San Giorgio, che ci farà sperimentare l’elemento Fuoco, attivando la forza, la vitalità e la trasformazione dentro di noi.

“Come dal crepuscolo nasce l'alba, cosi dal silenzio nasce la luce della saggezza.”

Vi aspettiamo: sabato 14 ora 15.00.

Evento promosso dal Coordinamento ASD Yoga Marche

Indirizzo

Via F. Lli Falconi 7
Appignano
62010

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 11:00
17:30 - 22:30
Martedì 16:00 - 20:30
Mercoledì 17:00 - 22:00
Giovedì 16:00 - 22:30

Telefono

+393396343771

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