07/12/2014
LA PREGHIERA DELL’ALLIEVO ALL’ISTRUTTORE.
Caro Istruttore,
quando sono bambino
insegnami prima di tutto l’amore per il cavallo e la riconoscenza per le tante gioie che mi dona, senza dare per scontato che l’equino sia nato per portarmi sulla sua groppa.
Insegnami subito un assetto corretto perché dopo sarà molto difficile correggere eventuali errori acquisiti.
Insegnami il rispetto per la salute del cavallo:
iniziare a lavorare per 10 minuti al passo
non mettere in scuderia il destriero sudato e/o surriscaldato
non lavorare su superfici pericolose
osservare il comportamento del cavallo per accorgermi di eventuali problemi di salute.
Quando sarò grande
correggi eventuali errori accumulati
non guardarmi con sufficienza ed aria di ineluttabilità se non appartengo a quel 6-8% di cavalieri naturalmente dotati di un assetto morbido e fluido.
Anche se non parteciperò alle Olimpiadi, impegnati comunque per migliorare il rapporto tra me ed il mio cavallo, insegnandoci a lavorare con rispetto reciproco, con sempre maggiore leggerezza e con sempre minore sforzo di entrambi.
Valuta la mia conformazione fisica, per trovare il metodo per migliorare il mio assetto e aiutarmi a superare eventuali difficoltà.
Cerca di comprendere il carattere mio e del cavallo, per renderci consapevoli dei nostri punti forti e dei punti deboli da migliorare.
Cerca di comprendere se sto attraversando dei problemi esistenziali, perché questi inevitabilmente si ripercuoteranno sul lavoro
Insegnami a considerare le gare come un mezzo per verificare il lavoro fatto e non come l’unico obbiettivo.
Porta pazienza se talvolta dolori fisici ostacolano il lavoro e insegnami a convivere con essi.
Non insegnare solo per guadagnare economicamente, ma soprattutto per arricchire te stesso della immensa gioia di avere migliorato un binomio e di donare la tua esperienza in cambio del sorriso per la felicità di un lavoro ben fatto.
Non centellinare le conoscenze per tenermi in tuo potere o semplicemente perché pensi che tanto non capirò
Insegnami il rispetto verso gli altri cavalieri ed il desiderio di condividere le proprie sensazioni.
Insegnami a lavorare con il cavallo che ho e non convincermi che non va bene solo perché vuoi vendermene un altro.
Quando qualcosa non va aiutami a capire che nel 99% dei casi sto sbagliando qualcosa e cerca un approccio personalizzato al problema
Insegnami i regolamenti ed i comportamenti per le varie situazioni equestri
Quando fai lezione rimani concentrato su di me (niente cellulari, salotto ed altro)
Ma soprattutto , se per caso esisti….fatti trovare e fai la rana, potrebbe essere che grazie a te da ranocchio … diventerò un principe in sella al suo destriero!!!