07/06/2026
A volte la vita è BELLA e ci regala cose che mai avremmo immaginato.
Qualche tempo fa’ lessi una frase che diceva:
“Se hai un sogno, tu lo devi proteggere.
Se vuoi qualcosa, vai e inseguila, punto.”
Per me è stato proprio cosi,ho custodito quel sogno per anni nei cassetti del mio cuore,senza mai dirlo a nessuno,l’ho protetto e l ‘ho inseguito,fino a quando si è avverato.
Pochi possono immaginare l’orgoglio che ho provato e tutt’ora provo per essere stato l’allenatore della mia squadra del cuore,del mio paese, della panchina del “Nicola Caruso”,credetemi se vi dico che per chi ha questa passione è qualcosa che non si può spiegare a parole.
Tutte le cose hanno un inizio e una fine,la vita è cosi,lo impariamo tutti a nostre spese,ma dentro di me non ho un sentimento di tristezza,ho dato tutto me stesso e ho ricevuto tanto, porto con gioia e orgoglio dentro di me ogni ricordo di questo percorso di tre anni MERAVIGLIOSI.
Non ho scelto una foto a caso per fare questo annuncio delle mie dimissioni,ho scelto una foto che mi raffigura abbracciato a tutta la squadra,rappresenta il bene che ci siamo voluti e le battaglie affrontate INSIEME,due finali play-off in tre anni non sono roba da poco (anche se si poteva fare meglio) ma credetemi quando dico che per me la vittoria più bella è davvero raffigurata in questa foto.
Sono le EMOZIONI.
Vorrei ringraziare uno ad uno tutti i ragazzi nessuno escluso che in questi tre anni hanno condiviso questa avventura con me,non voglio fare nomi perchè sarebbe una lista lunghissima ma loro sanno che chi è stato leale con me ha avuto in cambio sempre il mio rispetto e la mia stima.
Ho fatto del mio meglio,purtroppo il mio ruolo mi impone alcune cose e qualcuno dovevo deludere,ma penso e spero di essere stato sempre onesto con tutti.
Un allenatore “vecchio” una volta mi rimproverò dicendomi che è la squadra che fà l’allenatore e non viceversa,vedendo come “stavo” in panchina,verissimo aveva ragione, ma non aveva la minima idea di quanto io questa cosa l’abbia messa al primo posto in assoluto allenandovi.
Il mio non era protagonismo, correre e urlare in panchina mi dava l’impressione di essere in campo con voi.
Grazie ragazzi,se “forse” sono una persona e un allenatore migliore è soprattutto grazie a voi.
Grazie a tutta la dirigenza che ha avuto una grande fiducia in me e per avermi regalato un sogno come dicevo prima,per aver affrontato con me una battaglia all’inizio di questa avventura,e in particolar modo a Luciano Albano presidente Piero Guiducci ,che meritano una menzione speciale,senza nulla togliere agli altri componenti,che ho sempre apprezzato per il loro impegno in cambio di poco,ma tutti sanno quanto sono importanti per questa società.
Un grazie a Giuseppe Pennacchio,allenatore dei portieri,per il suo importantissimo contributo alla squadra e allo “spogliatoio”.
E poi ovviamente a tutti i tifosi,non avrei mai immaginato di essere supportato in questa maniera,ci sono persone che hanno fatto sempre sentire il loro sostegno e con piccole parole di incoraggiamento non immaginano quanto sono stati importanti per me e soprattutto per la squadra.
Poche squadre possono vantare una tifoseria cosi,siete davvero speciali.
Vi prego di continuare a supportare questa squadra come avete fatto fino ad oggi perché siete davvero un valore aggiunto per questa squadra.
E per ultima ma non per importanza la mia famiglia,quando ci sono momenti difficili sul campo un allenatore è a CASA che ritrova le energie,le idee e la forza per continuare a combattere grazie ai gesti e alle parole amorevoli delle persone a cui vuole bene.
Grazie a tutti.
Grazie davvero.
“Non è importante ciò che pensa la gente quando arrivi,è importante ció che pensa quando te ne vai”
🤍💜