28/12/2025
🚨 CASO PETRONE: IL 15ENNE CONFESSA, CHIEDE SCUSA E PARLA DI “VECCHIE RUGGINI”
Nuovi elementi emergono sull’aggressione ai danni di Bruno Petrone, il giovane calciatore dell’Angri accoltellato nella notte tra venerdì e sabato nella zona dei baretti di Chiaia.
Le ultime ricostruzioni chiariscono dinamica, movente e posizione dei minorenni coinvolti.
🔴 LA CONFESSIONE DEL 15ENNE
Il più giovane del gruppo, accompagnato dal suo avvocato, ha confessato di essere l’autore materiale delle due coltellate.
Il pm della Procura dei Minori ha disposto per lui il fermo per tentato omicidio e porto abusivo di arma da taglio.
🟠 “MI DISPIACE”: LA RICHIESTA DI SCUSA
Durante l’interrogatorio, il 15enne avrebbe pronunciato un semplice ma significativo «mi dispiace», interpretato dagli inquirenti come una forma di pentimento per quanto accaduto.
🟡 IL MOVENTE: “VECCHIE RUGGINI”
Secondo quanto riferito dal ragazzo, alla base dell’aggressione ci sarebbero state vecchie ruggini con Petrone:
- un diverbio avvenuto la settimana precedente,
- l’incontro “casuale” nella zona della movida,
- la lite che sarebbe degenerata fino al ferimento.
Gli inquirenti stanno verificando la veridicità di questa versione.
🔵 GLI ALTRI INDAGATI: QUATTRO FERMATI E UN DENUNCIATO
Il cerchio si è chiuso rapidamente:
- quattro minorenni (tutti 17enni) sono stati fermati,
- un quinto è stato denunciato a piede libero.
Tutti hanno ammesso la partecipazione alla spedizione contro Petrone.
A casa del 15enne è stato anche sequestrato il coltello utilizzato nell’aggressione.
Fonte: Campania Football