12/06/2026
Oggi è in corso il primo sciopero nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori della .
Dietro musei, biblioteche, archivi, siti archeologici, teatri e istituzioni culturali ci sono migliaia di persone che ogni giorno rendono possibile l'accesso al patrimonio culturale del Paese. Eppure, troppo spesso queste lavoratrici e questi lavoratori affrontano , salari insufficienti, carenze di organico, esternalizzazioni e tutele inadeguate.
La nasce da un percorso condiviso tra sindacati e del settore e porta al centro una richiesta semplice: riconoscere il valore del lavoro culturale.
Le rivendicazioni riguardano contratti dignitosi, stabilizzazione del personale precario, nuove assunzioni, maggiori investimenti pubblici e la garanzia di diritti, sicurezza e protezione sociale per tutte e tutti.
Perché la Cultura non è solo patrimonio da conservare: è lavoro da rispettare.