09/07/2022
Real Disciosciedad 4 - 4 Aston Birra
Terza ed ultima partita del girone per gli uomini più arancioni del giallo e del rosso mescolati assieme. Assenze pesanti, perdiamo bomber Sottoriva per un provino al Panathinaikos e Pippo G Glavaz che è stato colpito da un colpo di tosse finché era chinato, grazie al cielo se l’è cavata solo con un colpo della strega e la schiena bloccata, per fortuna è successo a lui. Fosse successo a qualcun altro sarebbe andata molto peggio, ma non vogliamo pensarci. Speriamo torni a disposizione per le fasi finali, ci siamo resi conto che è il giocatore più imprevedibile che abbiamo ed è troppo importante essendo tutti ormai prevedibili. Da segnalare il caldo torrido e il clima tropicale in quel di Valmarana contro la squadra favorita alla vittoria finale del torneo.
Arancioni che partono con la porta che serve per fare squat al Coach Casagrande, Zamu perno difensivo, Taz e Berna ai lati e GG10 davanti a prendere scarpate. Passano pochi minuti e il fenicottero Berna recupera palla a centrocampo, nel rimpallo si alza, sfrutta l’unica gamba di appoggio 🦩e decide di pulire l’incrocio dei pali dagli aracnidi della ridente contea valmaranese scaricando un missile volante [da segnalare che nello stesso momento Edo Longo chiudeva il suo primo contatto milionario per l’export di broccoli nella cittá del sol levante (coincidenze? A voi la risposta)].
Partita difficile anche se in discesa dopo il vantaggio arancione, la squadra avversaria si dimostra tenace e lotta su ogni pallone mettendoci in difficoltà più volte, no dai non è vero. Verso metà partita, finché Fornali ordinava il secondo spritz in un bar a Forlenviale pensando di giocare alle 19.30 (la partita era alle 18.45), un non molto egoistico Davids Ceola, dopo aver provato a segnare dalla rimessa laterale con le mani, dalla rimessa laterale coi piedi, dal calcio d’angolo, dalla rimessa dal fondo, dalla panchina, dal fischio d’inizio, dall’appello, da casa sua e da dove lavora, rientra magicamente sul sinistro e sferra un bolide rasoterra alzando erba e fango che si infila, togliendo gli aracnidi della ridente contea valmaranese, sotto l’incrocio dei pali.
Ma è proprio qui che si complicano le cose.. Zamu, come un piccolo pulcino emozionato a dismisura per la presenza dei genitori a vedere i suoi 4 minuti di gioco, passa la palla ad un avversario che, davanti ai possenti pettorali di Luca non sbaglia e accorcia drasticamente le distanze.
La partita da qui impazzisce, Il nostro portierone lancia palloni alti verso i faggi dei boschi valmaranesi nel tentativo di ammazzare i figli e i cugini degli aracnidi dei pali delle porte, Tompa inizia a correre a 4 Zampe, Forlani ordina il terzo giro chiedendo delle patatine per assorbire il feroce tasso alcolico del Campari.. ma è qui che ancora una volta esce fuori, come un magikarp a Biancavilla, l'enorme altruismo di Ceola che piuttosto di scambiare un uno due con Giorgio cerca uno strano rimbalzo in un broccolo piantato sapientemente a terra la Sera prima dal duo Longo e De Vicari e svirgola in rete il 3 a 1.. nemmeno a dirlo, il pallone si staglia all'incrocio dei pali e anche la terza colonia arancneoidea è fatta fuori..
Gli arancioni ormai stanchi e totalmente concentrarti a salvaguardare, uccidendo tutti gli artropodi a otto zampe, le famiglie di coleotteri della zona si distraggono e si fanno infilare per ben tre volte rimediando uno svantaggio per 4 a 3 ma è qui che accade l'insperato... Luca esegue una parata miracolosa, un vero e proprio apostrofo arancione tra le parole quadri e cipite,... entra un sobrio Forlani e Daniel, conscio pienamente del regolamento, batte una punizione dal limite direttamente in porta che sbatte sul difensore avversario (anch'esso preparatissimo sul regolamento vigente) permettendo a Berna di far rotolare in rete un pallone che sigla la sconfitta finale della quarta generazione di ragni valmaranesi...
Il Fischio finale contemporaneo alla puntura di Glavaz arriva insperato e la Discioscedad passa ai quarti di finale dove incontrerà una squadra fortissima e probabilmente predestinata alla vittoria finale.
Volevamo ringraziare sentitamente prima di lasciarci a domani la mamma di Zamu per aver cercato do svegliare i bimbi tutto il tempo e lo chef giapponese che ha avuto la brillante idea di unire il broccolo fiolaro con il ramen.
Stay Hungry, Stay Folisciosciedad!