06/06/2026
Peccato che ci si accorga del valore di chi ogni giorno fa sacrifici per garantire uno sport davvero per tutti e di tutti soltanto quando realtà che si definiscono "professionistiche" crollano sotto il peso di logiche economiche e modelli di business che si rivelano fallimentari.
Nelle periferie, nei piccoli impianti, nelle associazioni sportive dilettantistiche, ci sono dirigenti, allenatori, volontari e famiglie che da anni tengono in piedi lo sport con passione, sacrificio e senso di responsabilità sociale.
Lo sport non è solo spettacolo. È educazione, inclusione, crescita e presidio del territorio. Per questo auspichiamo che tutti i Sindaci pugliesi comprendano l'importanza di sostenere concretamente ogni disciplina sportiva e tutte le realtà che quotidianamente lavorano per diffondere i valori dello sport tra i giovani. Lo sport di base rappresenta un patrimonio sociale che merita rispetto, attenzione e investimenti.
Chi semina sport oggi, costruisce comunità migliori domani.
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C’è un calcio fatto di campi in terra battuta e lunghe trasferte, di maglie sporche di polvere e fine settimana sacrificati. Oggi ho ricevuto a Palazzo della Città la squadra dell’Ideale Bari, protagonista di un’impresa straordinaria: la vittoria del campionato di Prima Categoria e la conquista della Promozione.
Un risultato fuori dall’ordinario perché nasce da un progetto costruito dal basso, sostenuto dall’impegno e dalla passione di un gruppo di sognatori che nel 2012 fondò questa società, iscrivendola prima a un torneo UISP e poi al campionato di Terza Categoria.
Come sapete non sono un grande esperto di calcio ma, come ho spiegato più volte in questi giorni, la passione non è un asset. E proprio questa squadra, che aderisce al movimento del calcio popolare, ci ricorda che il valore più autentico dello sport non sta nelle vittorie o nelle sconfitte, ma nella capacità di riconoscersi in un ideale comune e sentirsi parte di una comunità.
È questo il significato più profondo dello sport, da qualche anno inserito anche nella Costituzione, a conferma della sua importanza per la crescita di una società sana, coesa e duratura.
Ho consegnato al capitano Mirko Di Bari un riconoscimento per l’orgoglio che questo risultato rappresenta per la nostra città. Lui, che nel derby dei cognomi con me parte col vantaggio di giocare in casa, ha ricambiato donandomi una maglia con la scritta “Sindaco” stampata sulle spalle. Un pizzico di goliardia sportiva aggiunge sempre un po’ di sale, purché resti nel perimetro di una competizione onesta, leale e rispettosa.
Viva Bari e forza Ideale!