30/09/2025
Domenica 28 settembre, 2° memorial Renzo Tinon.
Si parlava di “gara tranquilla”, un intermezzo tra colazione e “merendero”.
Sì… tranquilla.
Partendo dai 60 tiratori di livello nazionale e internazionale, passando per nove esercizi studiati dalla mente “diabolica” di Luca Tinon, insidiosi al punto giusto. Piattelli a terra, in volo, ingaggi dall’alto, tunnel… e chi più ne ha più ne metta. Tutt’altro che una scampagnata.
Il Team Black Sheep schiera ben sei shooters :
Luca Tinon, oltre a essere l’organizzatore, ripara, sposta, corregge e spara come un drago. Completa ogni esercizio con una tale velocità da far sospettare un clonaggio, poi smentito dai canali ufficiali.
Natalino Matteazzi, in splendida forma, si muove tra gli stage con quella calma che i felini hanno con le loro prede, acchiappa i bersagli come fossero topolini, senza mai sbagliare.
Luca Generoso, di nome e di fatto un “Lord”, spara preciso e non sbaglia strategie, garbato, aiuta chiunque tra riparazioni alle buffetterie e ripristini del campo, aimè, deve lasciare la gara a due stage dalla fine per impegni.
Glauco Camporini, dopo 14 stage di National IDPA il sabato, non perde un colpo. Ingaggia ogni bersaglio con attenzione direi….. “chirurgica”, sempre a disposizione di tutti.
Fabio Sbaraini, una macchina da guerra. Parte rallentato da munizioni “birichine”, ma recupera come un toro e sfiora il primo posto, una certezza.
Luca Gregotti, parte come al solito alla “grande”, tra la stanchezza del National IDPA del sabato e le performance del suo Derya, che ai primi stage decide di ciclare a santi e profeti. Tant’è che anche l’arbitro gli ricorda che è una gara di tiro dinamico sportivo e non di avancarica. Il fucile, risentendosi della doverosa precisazione, decide di sparare qualche caricatore senza odi al cielo, permettendo di recuperare qualcosina.
Un grazie speciale ad Antonia, il nostro angelo custode, sempre a viziarci con caffè caldo e prelibatezze culinarie.
Grazie di cuore a tutti, e in modo particolare a Luca Tinon e alla sua famiglia.
Grazie a loro questo torneo esiste, e ogni colpo sparato porta con sé la memoria di Renzo.
Grazie
Shotgun, only for special shooters