31/07/2026
Lo chiamano leggenda, lo chiamano campione, io credo che lui si sentisse solo un GIOCATORE ha messo a disposizione il suo talento, la sua professionalità, la sua umiltà e il suo cuore dei colori rossoneri tutta la vita...
Storia di un altro calcio, storia di altri uomini,
Storia di passione...
Il suo ricordo mi piacerebbe che risvegliasse nei nostri ragazzi(non solo dell'albonese ma tutti)quella passione da dodicenne dove contava solo il pallone.. Quella passione che ti porta ad amare questo sport per quello che realmente è.. e non per quello che da... (a tutti i livelli...)
R. I. P. CAPITANO