19/10/2023
Ottobre è il mese della prevenzione
Anche quest’anno il cancro al seno si conferma purtroppo il tumore maligno n. 1 (in assoluto anche rispetto ai tumori maschili), rappresentando oltre il 30% di tutti i tumori che colpiscono le donne, con i circa 60.000 nuovi casi/anno in Italia, facendo salire così ad oltre 900.000 le donne che avranno vissuto l’esperienza del cancro al seno, delle quali circa 40.000 in fase avanzata.
Si tratta ormai di una problematica socio-sanitaria che richiede nuove strategie operative per raggiungere l’obiettivo finale: mortalità zero per cancro al seno. Un traguardo questo non più utopistico, vista la guaribilità che raggiunge attualmente l’85% dei casi e l’ampio ventaglio di disponibilità delle nuove tecnologie diagnostiche, dei trattamenti terapeutici efficacemente intelligenti, della possibilità di predire questa patologia e della maggiore acquisita sensibilità delle donne.
Dobbiamo investire in SALUTE e non in malattia, sapendo che lo screening senologico porta ad una riduzione della mortalità per cancro al seno di circa il 30%.
Investire sulla salute significa dare grande importanza all'attività motoria, svolgere regolarmente livelli di attività fisica anche modesti può bastare.
Un numero crescente di evidenze conferma l’efficacia dell’attività fisica nel ridurre il rischio di insorgenza di un tumore, della sua progressione e della comparsa di recidiva, e nell’aiutare a gestire i sintomi della malattia e gli effetti collaterali delle terapie.
Volersi bene significa prendersi cura di se stessi in ogni momento della nostra vita.