29/04/2018
Mi vergognerei di essere interista perché ho vinto il mio primo scudetto giocando contro i giovanissimi della Pro Vercelli per protesta.Mi vergognerei di essere interista perché nel 1926 retrocedo in Serie B ma a 3 giornate dalla fine inventano i play out e mi accoppiano contro l'Alta Italia squadra fallita da 3 mesi e vinco a tavolino. Mi vergognerei di essere interista perché la grande inter di Angelo Moratti era la più dopata della storia e ancora oggi Ferruccio Mazzola lo dichiara con un libro e in tribuna la famosa pastiglia del caffè di Herrera (basta leggere la causa di tutti i decessi di quella rosa!) Mi vergognerei di essere interista perché lancio i motorini dagli stadi, mi vergognerei di essere interista perché quando perdo picchio gli avversari in campo lancio petardi in testa ai portieri e causo risse nei sottopassaggi. Mi vergognerei di essere interista perché per pagarmi i debiti societari ipoteco un logo con la Banca Antoveneta di Tronchetti mio maggiore azionista e falsifico i bilanci per iscrivermi in serie A, mi vergognerei di essere interista perché tarocco le fideiussioni e faccio plusvalenze illegali. Mi vergognerei di essere interista perché per 15 anni sperperavo milioni comprando cessi stranieri. Mi vergognerei di essere interista perché pur di vincere mi sono inventato Farsopoli e fatto uscire intercettazioni limitate a mio piacimento essendo Tronchetti presidente Telecom e nascondendo quelle del mio presidente. Mi vergognerei di essere interista perché ho messo Guido Rossi come presidente FIGC per regalarmi lo scudetto di cartone e condannare solo la Juve.