16/07/2022
Senza la forza nelle gambe si va poco lontano.
In preparazione a un match mi alleno due volte al giorno, dal lunedì al sabato:due ore al mattino e due ore al pomeriggio.
Mentre quando sono lontano da un incontro, cerco di mantenere il doppio allenamento ma riducendo il carico di lavoro.
Ora in questo periodo che non preparo match, ho più tempo a disposizione e dunque ne approfitto per lavorare sulla tecnica.
Questo è il mio modo di vedere , ossia…
è inutile fare ripetute al sacco o allenarmi con uno sparring prendendo colpi, se non ho nessun match in programma.
Vedo tanti pugili che lo fanno tutto l’anno, ma secondo me non ha molto senso, è deleterio, preferisco concentrarmi su altro…
Io lo sparring lo faccio nei due mesi prima dell’incontro, lo programmo in maniera forte,anche perché torno a ripetere farlo senza una programmazione da professionista rischio di infortunarmi senza un motivo….
Quindi per esempio mi dedico a lavori per rafforzare le gambe, vado in pista di atletica.
Prima non facendo lavori sulla corsa avevo carenze e invece è il pane quotidiano dei pugili professionisti.
In base ai round che devo fare, regolo l’allenamento: per dieci round, per esempio, dieci ripetute e riesco a stare anche tra i 2 minuti e trenta quaranta.
Diversamente da quello che pensa la gente, sono le gambe molto importanti, senza buone gambe non vai da nessuna parte.
Sinceramente quando ho iniziato a fare ripetizioni in pista è cambiato tutto.
I pugili italiani mi ricordo lavoravano molto su questo , Fragomeni è un fan della corsa,mi vengono in mente gli allenamenti di Giovanni Parisi, che per preparare il mondiale fece un allenamento massacrante sulle gambe in pista…
Si sta parlando molto di un possibile match con Giovanni De Carolis , sarei felicissimo se riuscissi a comba***re con lui , anche più che per il titolo europeo.
Certo, non è che se mi viene data l’opportunità Europea la rifiuto , sia chiaro…ma se fosse per me comba***rei con De Carolis,
Perché è un pugile esperto che può farmi crescere.
A lui ruberei proprio l’esperienza e la consapevolezza.
Incontrare e ba***re De Carolis , sono convinto che sarebbe un passo importante per la mia carriera.
Sinceramente io sono pronto, anche perché mi darebbe quella visibilità in più a livello Europeo e a 26 anni è un buon passo.
Vediamo che succede!”.
IVAN ZUCCO.