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Tramonto a Stazzo, frazione di Acireale❤️🏖️📸foto di Maria Borzì
10/09/2026

Tramonto a Stazzo, frazione di Acireale❤️🏖️

📸foto di Maria Borzì

INCIDENTE MORTALE SULL’A18: CAMIONISTA INVESTITO E UCCISO TRA FIUMEFREDDO E GIARREGravissimo incidente sull’autostrada A...
09/09/2026

INCIDENTE MORTALE SULL’A18: CAMIONISTA INVESTITO E UCCISO TRA FIUMEFREDDO E GIARRE

Gravissimo incidente sull’autostrada A18 Messina-Catania, in direzione Catania, nel tratto compreso tra gli svincoli di Fiumefreddo e Giarre.

Secondo quanto riportato da La Siciliaweb, nello scontro sono rimasti coinvolti due mezzi pesanti. Un camionista, che si trovava sulla carreggiata per sostituire uno pneumatico, sarebbe stato investito da un altro camion in transito. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi e le autorità competenti per effettuare gli accertamenti e gestire la viabilità.

Durante le operazioni di soccorso e messa in sicurezza è stata disposta l’uscita obbligatoria allo svincolo di Fiumefreddo, in direzione Catania.

Il traffico ha subito pesanti rallentamenti, con lunghe code nel tratto interessato.

🔴PEDARA, DONNA SEQUESTRATA E VIOLENTATA DAL COMPAGNO: ARRESTATO UN 40ENNEUna donna di 35 anni, in evidente stato di shoc...
09/09/2026

🔴PEDARA, DONNA SEQUESTRATA E VIOLENTATA DAL COMPAGNO: ARRESTATO UN 40ENNE

Una donna di 35 anni, in evidente stato di shock, si è presentata alle 7.30 alla Stazione dei Carabinieri di Pedara denunciando di essere stata sequestrata e violentata dall’uomo con il quale aveva avuto una relazione e conviveva da alcuni mesi. I militari hanno arrestato un 40enne residente a Gela, ritenuto responsabile di violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni personali.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, la relazione sarebbe stata caratterizzata da gelosia, possessività e precedenti episodi di violenza mai denunciati. La 35enne aveva recentemente deciso di interrompere la convivenza e aveva accompagnato l’uomo a Gela, dove sarebbe dovuto tornare a vivere. Successivamente avrebbe accettato la sua richiesta di trascorrere un’ultima serata insieme.

Dopo una cena a Catania, i due sarebbero rientrati nell'abitazione della donna. Qui, secondo il racconto della vittima, il 40enne l’avrebbe aggredita dopo averla vista utilizzare il cellulare. Sotto la minaccia di un coltello, l’avrebbe immobilizzata e privata del telefono, arrivando anche a tapparle la bocca con del nastro da imballaggio e a chiuderla nella camera da letto, tenendo con sé le chiavi dell'abitazione. La donna sarebbe stata quindi costretta a subire rapporti sessuali.

La 35enne avrebbe atteso l’alba e, approfittando del fatto che l’uomo si fosse addormentato, sarebbe riuscita a recuperare le chiavi e a fuggire, raggiungendo direttamente la caserma.

I Carabinieri, dopo averla soccorsa e raccolto il suo racconto, hanno raggiunto immediatamente l’abitazione, trovando ancora all’interno il 40enne. L’uomo avrebbe inizialmente fornito false generalità, ma i militari sono riusciti a identificarlo rinvenendo la sua carta d’identità. Dagli accertamenti è inoltre emerso che era sottoposto all’obbligo di dimora nel Comune di Gela.

🎂 AUGURI A NONNA MARIA: 100 ANNI DI VITA, STORIA E SORRISI! 💯🎈Un traguardo straordinario, celebrato con l'affetto della ...
08/09/2026

🎂 AUGURI A NONNA MARIA: 100 ANNI DI VITA, STORIA E SORRISI! 💯🎈

Un traguardo straordinario, celebrato con l'affetto della famiglia e dell'intera comunità. La signora Maria Spina ha compiuto 100 anni, entrando così nel prestigioso club dei centenari di Aci Castello.

Per l'occasione, l'Amministrazione comunale ha voluto portare direttamente a casa della festeggiata gli auguri e l'abbraccio simbolico di tutta la cittadinanza. Attorno a Maria si sono riuniti figli, parenti e vicini di casa, trasformando il compleanno in una vera festa di comunità.

Un momento carico di emozione e di gioia, ma anche un'occasione per rendere omaggio a un secolo di vita, esperienze, ricordi e cambiamenti, custoditi nella memoria di una donna che rappresenta una preziosa testimonianza della storia della comunità castellese.

A nome dell'intera cittadinanza di Aci Castello, alla signora Maria sono stati consegnati una targa ricordo e un omaggio floreale, come segno di affetto, stima e riconoscenza per questo importantissimo traguardo.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al consigliere Orazio Sciacca, sempre attento alle esigenze e alle ricorrenze della cittadinanza.

«Tanti auguri di vero cuore, signora Maria. È bello avere la testimonianza di chi vive bene e a lungo», è il messaggio del sindaco Carmelo Scandurra, che ha voluto condividere con la centenaria e con i suoi familiari la gioia di una giornata davvero speciale.

💯 100 anni non sono soltanto un compleanno: sono una storia lunga un secolo, fatta di persone, affetti e ricordi che appartengono a tutta la comunità.

🚨 ACIREALE, PICCHIATO E INSEGUITO DAI FIGLI: ARRESTATI DUE FRATELLI PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIAACIREALE – Una nuova a...
08/09/2026

🚨 ACIREALE, PICCHIATO E INSEGUITO DAI FIGLI: ARRESTATI DUE FRATELLI PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA

ACIREALE – Una nuova aggressione tra le mura domestiche ha portato all’arresto di due fratelli acesi, ritenuti responsabili di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti dei propri genitori.

L’ultimo episodio si sarebbe verificato a seguito di una lite scaturita, secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, per futili motivi. Nel corso della discussione, i due uomini avrebbero aggredito il padre, colpendolo al volto senza un apparente motivo.

È stata la stessa vittima, preoccupata per la propria incolumità, a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine attraverso una segnalazione al Numero Unico di Emergenza, giunta alla Sala Operativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale.

La risposta degli agenti è stata immediata. In pochi minuti una pattuglia ha raggiunto l’abitazione, trovando l’uomo con un evidente ematoma all’altezza dell’occhio sinistro, compatibile con l’aggressione appena subita.

La situazione sarebbe ulteriormente degenerata quando il padre, nel tentativo di sottrarsi alla furia dei figli, si sarebbe rifugiato all’interno della propria automobile. I due fratelli lo avrebbero seguito anche all’esterno dell’abitazione, arrivando persino a tentare di sfondare il vetro della vettura, con l’obiettivo di impedirgli di allontanarsi.

In quei concitati momenti, l’uomo sarebbe riuscito a lanciare l’allarme e, temendo per la propria sicurezza, sarebbe successivamente riuscito a fuggire, trovando riparo nell’abitazione di un parente che vive nella stessa zona.

Gli accertamenti svolti dagli agenti del Commissariato avrebbero inoltre permesso di ricostruire una situazione familiare caratterizzata da precedenti episodi di violenza.

Secondo quanto emerso dalle indagini, infatti, i due fratelli si sarebbero già resi protagonisti in passato di analoghi comportamenti violenti nei confronti dei genitori, che li avevano denunciati. Per tali condotte erano stati anche destinatari di un ammonimento del Questore, un provvedimento amministrativo adottato proprio per contrastare il reiterarsi di comportamenti violenti.

Nonostante l’ammonimento, secondo la ricostruzione della Polizia, i maltrattamenti sarebbero continuati, quasi quotidianamente, fino all’ultimo episodio culminato con l’aggressione al padre e con la nuova denuncia presentata dalla vittima.

Gli agenti del Commissariato di Acireale hanno quindi individuato e fermato i due uomini. Dopo essere stati identificati, sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

Informato il Pubblico Ministero di turno, i due fratelli sono stati condotti in carcere, dove rimangono in attesa dell’udienza di convalida davanti al Giudice per le Indagini Preliminari.

08/09/2026

🎧 LA VOCE DI NOEMI IMPELLIZZERI

Una voce che oggi assume un significato ancora più forte.

Questi sono alcuni degli audio che Noemi mandava ai suoi amici, messaggi semplici, quotidiani, pieni della sua voce, delle sue emozioni e della sua normalità.

Ascoltarli oggi fa un certo effetto. Perché dietro quelle parole c’è una ragazza, c’è una vita, ci sono momenti che appartenevano alla quotidianità e che adesso diventano preziosi ricordi.

La sua voce continua a parlare a chi le ha voluto bene.
E forse, proprio attraverso questi piccoli frammenti, Noemi continua a vivere nella memoria di chi l’ha conosciuta.

🖤 Un ricordo, una voce, una testimonianza di una vita che nessuno vuole dimenticare.

L'estate di Settembre... a Santa Maria la Scala🏖️📸foto di Maria Borzì
08/09/2026

L'estate di Settembre... a Santa Maria la Scala🏖️

📸foto di Maria Borzì

🔴 ACIREALE, PESTAGGIO CHOC IN PIAZZA DUOMO: 17 INDAGATI, LA PROCURA CHIEDE 15 MISURE CAUTELARIEmergono nuovi e important...
08/09/2026

🔴 ACIREALE, PESTAGGIO CHOC IN PIAZZA DUOMO: 17 INDAGATI, LA PROCURA CHIEDE 15 MISURE CAUTELARI

Emergono nuovi e importanti dettagli sull’inchiesta relativa alla violenta aggressione avvenuta a fine giugno dello scorso anno nel cuore di Acireale. Secondo quanto riportato oggi dal quotidiano La Sicilia, in un articolo firmato da Laura Di Stefano, sarebbero 17 le persone indagate nell’ambito dell’inchiesta sul pestaggio ai danni di un giovane di origine egiziana.

La Procura, con il pm Lina Trovato titolare del fascicolo, avrebbe avanzato la richiesta di 15 misure cautelari nei confronti degli indagati maggiorenni. Gli altri due soggetti coinvolti sarebbero minorenni. La decisione spetta ora al giudice per le indagini preliminari Pietro Currò, chiamato a valutare la sussistenza dei presupposti per l’applicazione delle misure richieste.

L’IPOTESI DELLA SPEDIZIONE PUNITIVA

Secondo la ricostruzione investigativa, all’origine della vicenda ci sarebbero state presunte avance rivolte nei giorni precedenti dal giovane egiziano all’ex fidanzata di uno dei partecipanti.

Da questo episodio, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbe maturata l’intenzione di organizzare una spedizione punitiva. Il piano sarebbe poi sfociato nel violento pestaggio consumato in pieno centro storico, in una delle zone più frequentate della città.

TELECAMERE E CHAT WHATSAPP AL CENTRO DELL’INCHIESTA

Un ruolo importante nell’attività investigativa sarebbe stato svolto dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in piazza San Domenico e piazza Duomo.

Le registrazioni avrebbero consentito agli investigatori del Commissariato di pubblica sicurezza di Acireale di ricostruire parte dei movimenti dei presunti partecipanti prima e dopo l’aggressione, oltre ad alcuni momenti del pestaggio.

A completare il quadro investigativo ci sarebbero poi le conversazioni WhatsApp estratte dai telefoni sequestrati nei giorni successivi ai fatti. Le chat sarebbero state considerate particolarmente importanti per ricostruire i rapporti tra i soggetti coinvolti, gli eventuali incitamenti e il contesto nel quale sarebbe stata organizzata l’aggressione.

Nell’inchiesta vengono citati anche i gruppi “Boss Family” e “Chianu Pizzuni”, nell’ambito della ricostruzione dei rapporti tra alcuni degli indagati.

ORA LA DECISIONE DEL GIP

Conclusi gli interrogatori, la parola passa adesso al giudice per le indagini preliminari, che dovrà valutare la richiesta della Procura e decidere se sussistano i presupposti per l’applicazione delle misure cautelari.

Per i 15 indagati maggiorenni, le ipotesi di reato riportate nell’inchiesta comprenderebbero lesioni aggravate dalla premeditazione e dalla discriminazione razziale.

Si tratta, al momento, di ipotesi accusatorie al vaglio dell’autorità giudiziaria: eventuali responsabilità dovranno essere accertate nelle successive fasi del procedimento.

L’inchiesta, intanto, riaccende i riflettori su quella notte di violenza che aveva scosso Acireale, trasformando il centro storico in teatro di un’aggressione particolarmente brutale e dando il via a un’indagine che, a distanza di oltre un anno, potrebbe ora entrare in una fase decisiva.

Giallo di Riposto, malore improvviso per Tony Proietto: l’unico indagato ricoverato all’ospedale di GiarreGIARRE – Un ma...
08/09/2026

Giallo di Riposto, malore improvviso per Tony Proietto: l’unico indagato ricoverato all’ospedale di Giarre

GIARRE – Un malore improvviso ha costretto Tony Proietto a interrompere il percorso che lo avrebbe portato negli studi televisivi di Canale 5. Il manovale giarrese, unico iscritto nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Noemi Impellizzeri, è stato accompagnato all’ospedale di Giarre per accertamenti medici.

Secondo quanto riferito, Proietto si sarebbe presentato spontaneamente presso il presidio ospedaliero di via Forlanini, accusando un forte malessere. I sanitari hanno proceduto agli accertamenti del caso e l’uomo si trova attualmente sotto osservazione.

Il malore sarebbe arrivato dopo ore di forte pressione, legata alla vicenda giudiziaria e alla crescente attenzione mediatica intorno al caso di Noemi Impellizzeri, la donna trovata senza vita nella propria abitazione di Riposto.

La vicenda resta al centro delle indagini. Proietto, al momento, è indagato e la sua posizione dovrà essere valutata dagli inquirenti, mentre non può essere considerato responsabile della morte della donna in assenza di una sentenza definitiva.

Il caso di Noemi Impellizzeri continua dunque a presentare diversi interrogativi ancora da chiarire. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione le ultime ore di vita della donna e tutti gli elementi utili a fare luce sulla sua morte.

Intanto, l’attenzione si concentra anche sulle condizioni di Tony Proietto, che nelle prossime ore potrebbe essere sottoposto ad ulteriori controlli medici.

La vicenda giudiziaria e investigativa prosegue, mentre si attendono nuovi sviluppi che possano contribuire a chiarire uno dei casi che, nelle ultime settimane, ha maggiormente scosso la comunità di Riposto e dell’area ionica catanese.

ACIREALE, 350 MILA EURO PER LA PULIZIA DEI TORRENTI. IL SINDACO BARBAGALLO: «LA PROGRAMMAZIONE PAGA»Arriva il finanziame...
08/09/2026

ACIREALE, 350 MILA EURO PER LA PULIZIA DEI TORRENTI. IL SINDACO BARBAGALLO: «LA PROGRAMMAZIONE PAGA»

Arriva il finanziamento per la pulizia preventiva dei torrenti nel territorio di Acireale. È stata sottoscritta la convenzione con l’Autorità di Bacino che assegna al Comune 350 mila euro per gli interventi.

«È stata assegnata al Comune una somma pari a 350.000 euro, confermando l’attenzione del nostro Ente e dell’Autorità di Bacino verso un tema divenuto sempre più delicato e centrale per la sicurezza dei nostri concittadini», dichiara il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo.

Gli interventi riguarderanno i tre torrenti presenti nel territorio comunale: Peschiera, Lavinaio-Platani e Pozzillo, oltre alla vasca di laminazione realizzata in via Volano.

«Ogni anno il Comune di Acireale chiede all’Autorità di Bacino la possibilità della pulizia preventiva dei tre torrenti e della vasca di laminazione», spiega Barbagallo.

Il sindaco ringrazia inoltre «il Presidente del Consiglio per aver sollecitato gli interventi e l’Assessore Musmeci per aver seguito l’iter burocratico ed effettuato sopralluoghi insieme ai funzionari dell’Autorità di Bacino».

Adesso gli uffici comunali si occuperanno della presentazione del progetto, con l’obiettivo di completare la pulizia prima dell’arrivo della stagione invernale.

La conclusione del sindaco Barbagallo: «Come dice qualche mio collega, la programmazione paga».

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