27/06/2026
Alcuni punti cardini della professione del chinesiologo
Prof Antonino Cosentino
Chinesiologo del BeN…EsserE UNC
Fra le tante professioni non regolamentate da albi e collegi spicca quella del chinesiologo, riconosciuta ormai per legge e che sta aumentando la propria visibilità operativa nell’ambito del benessere.
Questo professionista formato dalle università si avvale di conoscenze scientifiche e tecnico-didattiche che spaziano dalla fisiologia all’anatomia, dalla biomeccanica, alla chinesiologia, dalla pedagogia, alla psicologia ecc.…
Esistono però dei punti cardini dai quali questo professionista non può allontanarsi né derogare.
In primo luogo:
- La professionalità: essa consiste nella capacità di esercitare la propria professione con competenza, scientificità e logica. Alcuni aspetti che caratterizzano la professionalità sono la padronanza delle tecniche che si propongono al cliente, l’aggiornamento continuo e costante, la capacità di poter risolvere i problemi facendo continuo richiamo alle proprie esperienze e conoscenze. Aggiungeremo l’etica, che impone rispetto e trasparenza nelle azioni nonché la riservatezza di tutto ciò che accade fra cliente e professionista.
- la motivazione: occorre distinguere tra motivazione attiva e motivazione passiva: La prima la definiremo come la forza interiore che spinge il professionista a proporre in modo convincente i contenuti del suo lavoro così da riuscire a soddisfare i bisogni del proprio cliente. La seconda consiste nella risposta del cliente, che si manifesta con atteggiamenti che lo coinvolgono sul piano emotivo e relazionale.
- La fidelizzazione: è questo un criterio più complesso che prevede la capacità del professionista di attivare strategie e azioni per poter trattenere i propri clienti incoraggiarli alla frequenza delle proprie lezioni.
-Infine la coesione, cioè la capacità di tenere il gruppo piccolo, o grande che sia, strettamente coeso in modo da poter garantire complicità e solidarietà fra i componenti. Fra gli aspetti che favoriscono la coesione del gruppo metteremo l’empatia come capacità da parte del professionista di comprendere umori e stati d’animo del proprio cliente e di adattarsi ad esse, proponendo risposte adeguate e pertinenti.
Crediamo fermamente che questi punti cardini possano dare degli utili input al professionista, che non deve considerarsi arrivato solo perché possiede un titolo universitario e specialistico che gli consente di poter lavorare nell’ambito del benessere e della salute.
La professionalità, quindi, è data da un insieme di elementi quali rispetto, continua fame di sapere, umiltà, nonché etica e atteggiamenti vivi e coinvolgenti che costituiscono l’impronta da lascia