29/07/2021
Presentiamo un coltello insolito, uno degli esemplari realizzato grazie ad un film, tratto da un libro "Educazione siberiana". Il coltello si chiama 987 Siberia Knife ed è l'esatta copia del film di Gabriele Salvatore. A differenza di molte lame tratte da film, il disegno non è firmato da qualche famoso knifemaker, bensì da Kolima stesso, ovvero Nicolai Lilin. Ispirato alla tradizione siberiana, questo fisso sorprende per la sobrietà e la pulizia delle linee. Maserin non ha voluto realizzare una replica meramente espositiva, bensì un vero coltello, che può essere usato senza timori. L’acciaio è il 440 e la lama, appena estratta dalla scatola, è affilata come un rasoio. Il tagliente è lungo e sinuoso: il bisello ne copia precisamente le curve. Vicino alla punta, il dorso parte con un’aggressiva controbisellatura, per poi lasciare spazio a un filework man mano che ci avviciniamo alla guardia. L’attacco della bisellatura è preceduto da un incavo per l’indice.
Maserin ha mantenuto le incisioni al minimo. Sul lato sinistro troviamo la firma del designer e il simbolo con la Tokarev, il pugnale e la croce: oggetti la cui importanza è chiara fin dalle prime pagine del libro. Sul lato destro troviamo i riferimenti del produttore in caratteri minuscoli e nitidi.Tra lama e ma**co c’è una spessa guardia inclinata; il ramo inferiore è ben sviluppato, mentre quello opposto è abbastanza basso e arrotondato da poter essere scavalcato dal pollice, quando questo debba appoggiare sul dorso della lama per un miglior controllo. In questo caso, il filework a cui accennavamo prima fornisce un ottimo grip.
Si può recensire un coltello senza riassumere il film?
Il nostro consiglio è di vederlo e, soprattutto, di leggere il libro. L'atmosfera, i valori e gli aspetti culturali che permeano il racconto non possono essere riassunti frettolosamente.