01/03/2022
L’ambiguità del protagonista, la difficoltà di comprenderne la vera natura, la sua tendenza a prendere in prestito le vite degli altri e a mistificare la propria, la durezza verso la propria terra e verso l’Italia, la difficoltà ad ambientarsi in ogni città scelta per rinascere: per il lettore non è sempre semplice mettersi nei panni di Bujar, capirne le scelte e giustificarle. Anche per questo Le transizioni è un continuo pugno nello stomaco, una doccia gelata che costringe ciascuno di noi a fare i conti con tematiche scomode e dolorose.