Liotru UK Catania

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🔴🔵 FOCUS | NICOLÒ CAVUOTICi sono giocatori che si notano per un gol, un assist o una giocata spettacolare.E poi ci sono ...
09/09/2026

🔴🔵 FOCUS | NICOLÒ CAVUOTI

Ci sono giocatori che si notano per un gol, un assist o una giocata spettacolare.

E poi ci sono giocatori che ti colpiscono semplicemente osservando dove si trovano quando arriva il pallone.

Nicolò Cavuoti, personalmente, contro il Cosenza mi ha impressionato proprio per questo.

Classe 2003, mancino, cresciuto nel settore giovanile del Cagliari, Cavuoti arriva a Catania dopo esperienze importanti tra Serie C, Serie B e Serie A. In carriera ha già vestito le maglie di Olbia, Feralpisalò, Cagliari e Bari, oltre ad aver fatto parte delle Nazionali giovanili italiane.

Ma i numeri raccontano soltanto una parte del giocatore.

Quello che mi ha colpito maggiormente è stata la sua interpretazione dello spazio.

Cavuoti non aspetta semplicemente il pallone nella propria zona. Si muove continuamente per creare una linea di passaggio, cerca il mezzo spazio, si posiziona alle spalle della pressione avversaria e prova a collegare centrocampo e attacco.

Ed è precisamente uno dei problemi che avevamo evidenziato nelle prime partite.

Il Catania aveva spesso possesso, ma troppo poco movimento davanti al portatore. Tanti passaggi orizzontali e poche possibilità di trovare qualcuno tra le linee.

Contro il Cosenza, con Cavuoti in mezzo al campo, si è vista qualcosa di differente.
Più connessioni.
Più movimento.
Più possibilità di giocare in verticale.

Tecnicamente nasce trequartista, può giocare da centrocampista centrale, mezzala o anche più largo, ma personalmente credo che nel 4-3-3 di Longo possa diventare particolarmente interessante proprio come mezzala tecnica con libertà di occupare la trequarti.

È ancora presto, naturalmente. Una partita non può dare sentenze.

Ma la prima impressione è stata decisamente positiva.

Perché forse Cavuoti non è soltanto un altro centrocampista arrivato negli ultimi giorni di mercato.

Potrebbe essere uno di quei giocatori capaci di dare al centrocampo del Catania proprio quello che gli era mancato: una presenza intelligente nello spazio tra le linee.

E quando una squadra comincia finalmente a trovare giocatori in quelle zone di campo, anche tutto quello che succede davanti diventa più semplice.

Forza Catania sempre, dovunque, comunque.
❤️💙

👨‍🍳🔴🔵 ADESSO LO CHEF HA GLI INGREDIENTI GIUSTI?Qualche settimana fa era stata utilizzata una metafora: Emilio Longo come...
08/09/2026

👨‍🍳🔴🔵 ADESSO LO CHEF HA GLI INGREDIENTI GIUSTI?

Qualche settimana fa era stata utilizzata una metafora: Emilio Longo come uno chef chiamato a preparare un piatto mentre dalla cucina continuavano ad arrivare ingredienti diversi, alcuni in ritardo e altri ancora mancanti.

Oggi quella metafora può essere ripresa.

Perché contro il Cosenza si è intravisto quanto possano cambiare le cose quando gli ingredienti cominciano finalmente ad essere quelli giusti.

Cavuoti è forse l’esempio più evidente. Qualità, movimento, capacità di giocare tra le linee: il suo inserimento ha dato qualcosa di diverso alla manovra rossazzurra e soprattutto a quel centrocampo sul quale si era discusso tanto nelle prime settimane.

Poi Vallocchia, Roberto Insigne e Massimo Coda, entrati dalla panchina e capaci di dare immediatamente nuove soluzioni. Insigne ha addirittura messo la firma sulla serata con il gol del definitivo 4-0.

Ma forse l’aspetto più interessante non riguarda soltanto quello che si è già visto.

Perché mancano ancora Cabianca e Caligara, altri due elementi arrivati nell’ultima fase del mercato e che dovranno essere inseriti pienamente nei meccanismi della squadra.

Ed è proprio qui che ritorna il discorso dello chef.

Il mercato completato tardi aveva inevitabilmente lasciato Longo con una cucina ancora da sistemare. Adesso, invece, la dispensa sembra decisamente più completa.

Più qualità.
Più alternative.
Caratteristiche differenti.
E soprattutto nuove possibilità in mezzo al campo e dalla trequarti in avanti.

Naturalmente, piedi per terra.
Una partita non può cancellare quanto non aveva funzionato nelle settimane precedenti e un 4-0 non può essere sufficiente per emettere sentenze sul valore definitivo di questa squadra.

Ma qualcosa contro il Cosenza si è visto.
E forse, finalmente, lo chef ha gli ingredienti che gli servivano.

Adesso toccherà a Longo scegliere le dosi, trovare gli abbinamenti e dare continuità a quello che abbiamo cominciato ad assaggiare al Massimino.

Il primo piatto è riuscito molto bene.
Adesso siamo curiosi di scoprire il resto del menù. 👨‍🍳🌋

E voi che ne pensate? Con Cavuoti, Vallocchia, Insigne e Coda già assaggiati, e Cabianca e Caligara ancora da inserire, sono finalmente arrivati gli ingredienti giusti per vedere il vero Catania di Longo degno della migliore rigatoni alla norma? 🍝

Forza Catania sempre, dovunque, comunque.
❤️💙

🔴🔵 👨‍💻RIFLESSIONI IL GIORNO DOPOCi sono mattine in cui ci si sveglia e il pensiero al Catania regala finalmente un sorri...
08/09/2026

🔴🔵 👨‍💻
RIFLESSIONI IL GIORNO DOPO

Ci sono mattine in cui ci si sveglia e il pensiero al Catania regala finalmente un sorriso.

Il 4-0 contro il Cosenza non vale soltanto per il risultato. Vale soprattutto per quello che si è visto in campo: un Catania capace finalmente di trasformare il possesso palla in qualcosa di concreto, di essere incisivo, di creare e soprattutto di fare gol.

Una delle note più positive è stata certamente Cavuoti. L’ex Cagliari ha dato qualità, dinamismo e personalità in mezzo al campo, muovendosi bene anche tra le linee e mostrando quanto possa diventare importante negli equilibri di questa squadra.

E poi il nostro “Figlio del Vulcano” Flavio Russo. 🌋
Una prestazione di grande sostanza, dentro una partita giocata molto bene da tutto il collettivo. Russo continua a dare la sensazione di poter essere un elemento importante per questo Catania.

Più in generale, si sono cominciati a vedere anche i benefici dei nuovi innesti. La squadra è sembrata più completa, più equilibrata e soprattutto più efficace. Quel possesso palla che nelle prime giornate era apparso troppo spesso sterile, questa volta è stato accompagnato da verticalità, occasioni e gol.

Ed è probabilmente questa la differenza più importante.

Il Catania ha dominato la partita e, questa volta, il dominio territoriale si è trasformato nel risultato.

Ma proprio adesso bisogna mantenere i piedi ben piantati per terra.

Una grande vittoria non cancella tutto quello che non aveva funzionato prima, così come due sconfitte non potevano condannare definitivamente questa squadra. Il campionato è lungo e la vera prova sarà dare continuità a quanto visto contro il Cosenza.

Niente voli pindarici, dunque.
Si prende il 4-0, si prende la prestazione, si prendono i segnali positivi e si continua a lavorare.

Però una cosa concediamocela…

Che differenza svegliarsi la mattina con un sorriso pensando al Catania. ❤️💙

Forza Catania sempre, dovunque, comunque.

🔴🔵 IT’S MATCH DAY!OGGI GIOCA IL CATANIA! 🔥🐘Questa sera al Massimino va in scena Catania-Cosenza, posticipo della 3ª gior...
07/09/2026

🔴🔵 IT’S MATCH DAY!

OGGI GIOCA IL CATANIA! 🔥🐘

Questa sera al Massimino va in scena Catania-Cosenza, posticipo della 3ª giornata del Girone C di Serie C.

📅 Lunedì 7 settembre 2026
⏰ Ore 20:30
🏟️ Stadio Angelo Massimino
⚽ Catania 🆚 Cosenza

Una partita che arriva in un momento già molto delicato per entrambe le squadre: Catania e Cosenza sono ancora ferme a zero punti dopo le prime due giornate e cercano quella vittoria che possa finalmente cambiare l’inerzia di questo inizio di stagione. Per i rossazzurri, dopo le sconfitte contro Inter U23 e Monopoli e il pesante 0-3 in Coppa contro il Savoia, questa sera servono soprattutto risposte sul campo.

🔎 LE ULTIME DAL CATANIA

Emilio Longo sembra orientato a cambiare qualcosa anche tatticamente. L’ipotesi più accreditata nelle ultime ore è il passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1, con Quaini e Torrasi davanti alla difesa e Cavuoti possibile grande novità dal primo minuto sulla trequarti.

Cabianca e Caligara non saranno disponibili, mentre Insigne e Coda potrebbero rappresentare due armi importanti a partita in corso.

🔴🔵 PROBABILE CATANIA – 4-2-3-1

Rinaldi
Pagliai – Ierardi – Perrotta – Masciangelo
Quaini – Torrasi
Lunetta – Cavuoti – Cicerelli
Russo

Allenatore: Emilio Longo

⚫🔴 PROBABILE COSENZA – 4-2-3-1

Iliev
Clemente – Dalmazzi – Dametto – Giannini
Džepar – D’Alena
Energe – McJannet – Almaviva
Petrovic

Allenatore: Federico Coppitelli

📺 DOVE VEDERLA

La partita sarà visibile:

📡 Rai Sport – IN CHIARO
📡 Sky Sport Arena – canale 204
📡 Sky Sport 252
💻 RaiPlay
💻 NOW

Quindi questa sera il Catania sarà visibile gratuitamente anche su Rai Sport e RaiPlay.

È arrivato il momento di trasformare possesso, occasioni e lavoro settimanale in qualcosa di concreto.

Il Massimino farà come sempre la sua parte.

Adesso tocca al Catania. 🔥

FORZA CATANIA! 🔴🔵🐘

🔴🔵 LATEST NEWS – 5 SETTEMBRE 👨‍💻VARRÀ FA IL PUNTO. E DALL’AUSTRALIA NOVITÀ SUL FRONTE PELLIGRAGiornata ricca di spunti i...
05/09/2026

🔴🔵 LATEST NEWS – 5 SETTEMBRE 👨‍💻

VARRÀ FA IL PUNTO. E DALL’AUSTRALIA NOVITÀ SUL FRONTE PELLIGRA

Giornata ricca di spunti in casa Catania. Questa mattina il direttore sportivo Fortunato Varrà ha fatto il punto dopo la chiusura di un mercato che ha cambiato profondamente la squadra affidata a Emilio Longo.

Il messaggio del DS è stato piuttosto chiaro: Varrà considera positivo il mercato effettuato, con una rosa ringiovanita, un monte ingaggi ridotto e il salary cap rispettato. Ma soprattutto ha alzato l’asticella con un’affermazione destinata inevitabilmente a far discutere: sulla carta considera il Catania la squadra più forte. Adesso, però, bisogna dimostrarlo sul campo.

Ed è forse questo il punto centrale della conferenza.

Perché se fino a qualche giorno fa potevamo parlare di una squadra costruita in ritardo, di giocatori arrivati a preparazione conclusa e di un Longo che non aveva mai avuto a disposizione l’organico definitivo, da questo momento gli alibi cominciano inevitabilmente a diminuire.

Varrà ha ribadito la fiducia nel gruppo e nel tecnico, definendo sano lo spogliatoio. Allo stesso tempo ha riconosciuto la legittimità dei fischi dopo le ultime prestazioni: Catania deve cominciare a fare risultati, anche rinunciando, quando necessario, alla ricerca del bel gioco.

Importante anche la situazione della lista: Alessandro Raimo lascia spazio nella lista dei 23, mentre Cabianca e Caligara non saranno disponibili contro il Cosenza.

La nostra lettura rimane quindi coerente con quanto abbiamo scritto nei giorni scorsi: Longo ha certamente delle responsabilità per questo inizio negativo, ma non potevano essere soltanto sue. La costruzione tardiva della rosa ha avuto un peso. Ora però il mercato è finito, gli uomini sono arrivati e lo stesso direttore sportivo considera questo Catania estremamente competitivo.

Da lunedì, quindi, contro il Cosenza, servono le prime risposte vere.

🇦🇺 INTANTO, DALL’AUSTRALIA…

C’è poi una notizia che riguarda indirettamente l’universo sportivo di Ross Pelligra.

Secondo The Advertiser/Adelaide Now, Pelligra Group sarebbe in trattativa per la vendita degli Adelaide Giants, club della Australian Baseball League. La vicenda arriva mentre i Giants sono coinvolti anche in una controversia relativa all’utilizzo dell’impianto di West Beach e alle relative fee.

È importante però non creare collegamenti che oggi non sono documentati: non esiste alcuna evidenza che questa eventuale operazione abbia conseguenze economiche sul Catania FC.

Per noi diventa semplicemente un altro movimento da tenere sotto osservazione all’interno del portafoglio sportivo del Pelligra Group, soprattutto considerando che da tempo stiamo cercando di capire quale sia la strategia complessiva del gruppo tra Australia e Sicilia.

Insomma, il mercato ha consegnato a Longo praticamente tutti gli ingredienti richiesti.

Adesso arriva la parte più difficile: trasformarli in una squadra.

E lunedì sera contro il Cosenza sarà già un banco di prova importante.

❤️💙Forza Catania sempre, dovunque, comunque.

Mister G – Liotru UK

🔴🔵 👨‍💻CATANIA, CON VALLOCCHIA IL CERCHIO SI CHIUDE. ADESSO C’È DA FARE LA LISTACon l’ufficialità di Andrea Vallocchia, i...
04/09/2026

🔴🔵 👨‍💻CATANIA, CON VALLOCCHIA IL CERCHIO SI CHIUDE. ADESSO C’È DA FARE LA LISTA

Con l’ufficialità di Andrea Vallocchia, il Catania aggiunge probabilmente l’ultimo tassello al centrocampo di Emilio Longo.

Il centrocampista ha firmato fino al 30 giugno 2028 e porta con sé un bagaglio importante per la categoria: 254 presenze in Serie C, 12 gol e 18 assist.

Un innesto che aspettavamo particolarmente perché può dare a Longo ulteriori soluzioni in una zona del campo nella quale, nelle prime partite, abbiamo visto più di una difficoltà.

Ma chiuso il mercato e arrivato anche Vallocchia, adesso arriva un altro momento importante:

la definizione della lista dei 23.

Ed è qui che comincia il piccolo rebus.

🧤 PORTIERI

Rinaldi – Dini – De Falco

🛡️ DIFENSORI

Di Gennaro – Cabianca – Ierardi – Perrotta – Allegretto – Pagliai – Raimo – Masciangelo – Donnarumma

⚙️ CENTROCAMPISTI

Vallocchia – Torrasi – Caligara – Cavuoti – Quaini – Corbari – Lunetta

A questi vanno considerate separatamente le situazioni di Di Marco, fermato dal grave infortunio, e Aloi, ancora nel percorso di recupero.

⚡ ATTACCANTI

Coda – Insigne – Cicerelli – Bruzzaniti – Liguori – Russo – Torre – Caturano

E proprio Caturano rappresenta uno dei nodi principali.

QdS ipotizza una lista nella quale il centravanti resterebbe fuori, mentre Dini verrebbe regolarmente reinserito. La stessa ricostruzione considera fuori anche Aloi e non conteggia Russo come normale slot della lista.

Attenzione però: finché non arriverà la lista ufficiale, queste rimangono ipotesi.

Ed è proprio questo che rende interessante la discussione.

Perché oggi, numeri alla mano, Longo dispone di una rosa profondamente diversa da quella con cui ha cominciato la preparazione.

Sono arrivati Coda, Torrasi, Caligara, Cabianca, Cavuoti, Roberto Insigne e adesso Vallocchia, mentre negli ultimi giorni sono usciti giocatori come Jiménez, Di Tacchio e Leonardi.

Adesso bisognerà capire non soltanto chi entrerà nei 23, ma soprattutto come Longo riuscirà ad assemblare tutti questi pezzi.

Ed è qui che giro la domanda a voi:

Chi lascereste fuori dalla lista?

Caturano?
Sacrifichereste invece un difensore?
E soprattutto, dopo gli ultimi acquisti, qual è oggi il vostro undici titolare del Catania?

Io qualche idea me la sono già fatta… e le quattro formazioni che abbiamo pubblicato nei giorni scorsi potrebbero cambiare ancora. 👀

Adesso la rosa c’è.

Ora bisogna trasformarla in una squadra.

❤️💙 Forza Catania sempre, dovunque, comunque.

Mister G – Liotru UK

🔴🔵 CATANIA, ADESSO SERVE CAMBIARE MARCIA. MA LE RESPONSABILITÀ NON SONO SOLO DI LONGONon voglio fare la cronaca dell’enn...
03/09/2026

🔴🔵 CATANIA, ADESSO SERVE CAMBIARE MARCIA. MA LE RESPONSABILITÀ NON SONO SOLO DI LONGO

Non voglio fare la cronaca dell’ennesima sconfitta. Quella l’abbiamo vista tutti.

Catania-Savoia 0-3 fa male, inutile nasconderlo. Ma più che soffermarmi sul risultato, vorrei provare a capire come siamo arrivati fin qui.

Perché alcuni problemi stanno diventando sistematici.

Il Catania prova a comandare le partite, tiene spesso il pallone, conquista campo. Ma troppo spesso è un possesso sterile.

Arriviamo sulla trequarti e manca l’ultima giocata.
L’ultimo passaggio viene sbagliato con una frequenza preoccupante.
Davanti produciamo meno di quanto il possesso lascerebbe immaginare.

E dietro?

Balliamo troppo.

La sensazione è che agli avversari basti veramente poco per farci male. La squadra si allunga, il centrocampo a volte sembra scollato dagli altri reparti e, quando perdiamo palla, la difesa viene esposta con troppa facilità.

Sono problemi tecnici e tattici sui quali Longo deve necessariamente intervenire.

Ma fermarsi a Longo, secondo me, significherebbe analizzare soltanto metà del problema.

Perché questa squadra Longo non l’ha praticamente mai avuta tutta insieme.

Il mercato è stato costruito a pezzetti. Un giocatore oggi, un altro qualche giorno dopo, altri ancora arrivati praticamente sul gong. E alcuni degli ultimi acquisti devono ancora realmente entrare nelle rotazioni.

Il Catania che oggi dovrebbe essere quello definitivo non è il Catania che Longo ha portato in ritiro e allenato per settimane.

E questo conta.

Conta nell’amalgama.
Conta nei meccanismi.
Conta nella preparazione atletica.
Conta persino nel capire quale sia davvero la formazione migliore.

Una squadra che vuole partire forte dovrebbe, per quanto possibile, consegnare all’allenatore l’ossatura principale all’inizio della preparazione, non completarla quando campionato e coppe sono già cominciati.

E qui le responsabilità inevitabilmente vanno anche a monte, alla programmazione e alla società.

Per questo non sono tra quelli che oggi chiedono immediatamente la testa di Longo.

Ma attenzione: questo non può diventare un alibi infinito.

Il mercato è finito. La rosa adesso c’è. I nuovi innesti stanno arrivando a disposizione e Longo potrà finalmente iniziare a lavorare con un gruppo molto più vicino a quello pensato per affrontare la stagione.

E allora cambia anche il giudizio.

Da adesso servono risposte.

Non pretendo che in pochi giorni tutti i problemi spariscano. Ma già contro il Cosenza mi aspetto di vedere qualcosa di diverso.

Una squadra più corta.
Una difesa meno vulnerabile.
Un centrocampo più compatto.
Meno possesso fine a se stesso.
Più verticalità.
E soprattutto più concretezza negli ultimi venti metri.

Catania-Cosenza sarà quindi un banco di prova molto importante, anche per Longo.

Non necessariamente un’ultima spiaggia. Ma certamente una partita dalla quale mi aspetto un segnale forte e riconoscibile di cambio di marcia.

Perché sarebbe ingiusto attribuire a Longo tutte le responsabilità di questa falsa partenza.

Ma allo stesso modo, da questo momento le attenuanti cominciano a finire.

Adesso, Mister, hai finalmente quasi tutti gli ingredienti.

È arrivato il momento di farci vedere il Catania che hai in mente. 🔴🔵

Voi come la vedete? Il problema è Longo, la costruzione tardiva della squadra, oppure entrambe le cose? Io, prima di emettere sentenze definitive, voglio vedere questa squadra finalmente al completo e realmente allenata insieme.

Forza Catania sempre, dovunque, comunque. ❤️💙

Mister G – Liotru UK

🔴🔵 CATANIA, LE MIE IPOTESI: COME PUÒ GIOCARE LONGO?Adesso che il mercato ha ridisegnato la rosa, ho provato a mettermi p...
02/09/2026

🔴🔵 CATANIA, LE MIE IPOTESI: COME PUÒ GIOCARE LONGO?

Adesso che il mercato ha ridisegnato la rosa, ho provato a mettermi per qualche minuto nei panni di mister Longo… anche se, per fortuna sua, le scelte vere toccheranno a lui! 😄

Ho quindi preparato quattro ipotetiche formazioni, cercando di interpretare caratteristiche, ruoli naturali e possibili equilibri dei nuovi innesti.

⚽ 4-3-3 più tecnico – maggiore qualità in mezzo al campo, cercando palleggio e capacità di creare gioco.

⚖️ 4-3-3 più equilibrato – qualche accorgimento in più per avere sostanza, corsa ed equilibrio tra i reparti.

🔥 4-3-3 più offensivo – più qualità e imprevedibilità negli ultimi metri, accettando magari qualche rischio in più.

🎯 4-3-1-2 con trequartista – un’alternativa al sistema di riferimento di Longo, con un giocatore tra le linee alle spalle delle due punte.

Naturalmente siamo ancora nel campo delle ipotesi. La condizione dei giocatori, gli allenamenti, gli avversari e soprattutto le idee di Longo ci diranno quale potrà essere realmente il Catania che vedremo.

Ma adesso voglio coinvolgere voi.

Quale delle quattro scegliereste?
Cambiereste qualche giocatore? Qualcuno lo vedreste in una posizione diversa? E soprattutto: avete una vostra formazione che secondo voi potrebbe funzionare meglio?

Scrivetemela nei commenti. Vediamo se tra tutti riusciamo a trovare il nostro Catania ideale. 🔴🔵

Forza Catania sempre, dovunque, comunque.

Mister G – Liotru UK

🔴🔵 IL CATANIA CHIUDE IL MERCATO: TRE ARRIVI E TRE CESSIONIIl Catania ha concluso l’ultima giornata di calciomercato con ...
02/09/2026

🔴🔵 IL CATANIA CHIUDE IL MERCATO: TRE ARRIVI E TRE CESSIONI

Il Catania ha concluso l’ultima giornata di calciomercato con sei operazioni ufficiali, modificando sensibilmente la rosa a disposizione di Emilio Longo: tre nuovi acquisti e altrettante partenze.

✅ EDDY CABIANCA

Difensore centrale classe 2003, arriva dalla Cremonese in prestito con diritto di opzione. Alto 1,89 metri, forte fisicamente e nel gioco aereo, ha già collezionato 73 presenze e 7 gol in Serie C tra Salernitana, Feralpisalò e Virtus Verona. Un profilo giovane, ma con esperienza concreta nella categoria.

✅ NICOLÒ CAVUOTI

Centrocampista offensivo mancino classe 2003, prelevato dal Cagliari in prestito con diritto di opzione e contro-opzione. Può giocare da trequartista, esterno offensivo o mezzala avanzata. Conta esperienze in Serie A e B, oltre a 59 presenze, 4 gol e 6 assist in Serie C con Olbia e Feralpisalò. Tecnica, conduzione e capacità di muoversi tra le linee: sarà chiamato a raccogliere parte dell’eredità creativa lasciata da Jiménez.

✅ ROBERTO INSIGNE

È il colpo d’esperienza della giornata. Acquistato a titolo definitivo dall’Avellino, ha firmato fino al 30 giugno 2027, con opzione per un’altra stagione. Ala destra mancina, seconda punta o trequartista, porta in rossazzurro un curriculum importante: quattro promozioni, esperienze in Serie A, B e C e complessivamente 67 gol e 63 assist tra i professionisti. Qualità, ultimo passaggio e personalità per il reparto offensivo.

Sul fronte delle uscite, Kaleb Jiménez passa allo Spezia in prestito con diritto di opzione. Francesco Di Tacchio si trasferisce alla Casertana e Simone Leonardi al Campobasso, entrambi a titolo temporaneo.

Il bilancio ufficiale della giornata è quindi di tre acquisti e tre cessioni. Il possibile quarto innesto è Andrea Vallocchia, centrocampista attualmente svincolato: l’interesse appare concreto, ma in assenza di un comunicato non può ancora essere considerato un giocatore del Catania.

Il mercato consegna a Longo una squadra con maggiore qualità offensiva, esperienza e alternative in difesa. Rimane però da capire se, dopo il grave infortunio di Di Marco e la partenza di Di Tacchio, arriverà anche un ultimo centrocampista dal mercato degli svincolati.

Ora le trattative lasciano spazio al campo. Saranno risultati e prestazioni a stabilire il vero valore del lavoro svolto.

Forza Catania, sempre, dovunque, comunque. 🔴🔵

Liotru UK

🔴🔵 UFFICIALE: FABRIZIO CALIGARA È UN NUOVO GIOCATORE DEL CATANIAIl Catania aggiunge al proprio centrocampo qualità, dina...
31/08/2026

🔴🔵 UFFICIALE: FABRIZIO CALIGARA È UN NUOVO GIOCATORE DEL CATANIA

Il Catania aggiunge al proprio centrocampo qualità, dinamismo ed esperienza con l’arrivo di Fabrizio Caligara.

Classe 2000, mancino naturale, Caligara è principalmente una mezzala, capace di giocare su entrambi i lati di un centrocampo a tre e, all’occorrenza, anche da mediano in una linea a due. Non è il classico regista che rimane fermo davanti alla difesa, ma un centrocampista moderno, mobile e completo, in grado di accompagnare la manovra e partecipare a entrambe le fasi.

Possiede una buona tecnica di base, sa gestire il pallone sotto pressione e dispone di un sinistro particolarmente interessante anche dalla media distanza. Una delle sue qualità migliori è la capacità di inserirsi senza palla, attaccando gli spazi e arrivando nella zona di conclusione.

Nello scorso campionato di Serie B con il Pescara ha totalizzato 28 presenze, 2 gol e un assist, confermando una naturale propensione alla giocata offensiva e alla ricerca della porta.

Caligara, tuttavia, non è soltanto fioretto. Ha struttura, intensità, grinta e capacità di contrasto: caratteristiche che possono aiutare il Catania a recuperare palloni più in alto e a sostenere meglio il pressing richiesto da Emilio Longo.

Il suo arrivo può dare maggiore equilibrio e imprevedibilità al reparto. Accanto a un centrocampista più ordinato nella costruzione, Caligara può diventare quella mezzala capace di spezzare le linee, accompagnare l’azione e creare superiorità nella metà campo avversaria.

Un innesto importante, nel pieno della maturità calcistica, che alza sensibilmente il livello tecnico e atletico del centrocampo rossazzurro.

Benvenuto a Catania, Fabrizio!

Forza Catania sempre, dovunque, comunque
❤️💙

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