19/04/2026
TOTTENHAM NEL BARATRO: ORA LA CHAMPIONSHIP FA DAVVERO PAURA.
A cinque giornate dalla fine, quello che sembrava impossibile sta diventando reale. Il Tottenham non può più nascondersi: la retrocessione è un rischio concreto.
Contro il Brighton era la partita da vincere. Non per bellezza, non per spettacolo, ma perché certe gare, in un momento così, vanno portate a casa e basta. E invece gli Spurs hanno perso ancora terreno, subendo un colpo durissimo nel finale che sa tanto di sentenza psicologica prima ancora che tecnica.
La cosa più assurda è proprio questa: una società con la storia del Tottenham, con il suo passato, con i campioni che ha avuto e con il peso che ha nel calcio inglese, oggi si ritrova a lottare per non sprofondare. Ed è qualcosa che fino a pochi mesi fa sarebbe sembrato f***e anche solo da immaginare.
Su De Zerbi il dibattito è apertissimo. È giusto ricordare che molte responsabilità arrivano da prima del suo arrivo, perché certe situazioni non nascono in una settimana. Ma è altrettanto vero che, se il Tottenham dovesse crollare davvero, sarà lui il volto di questa caduta. Nel calcio funziona così: puoi ereditare un incendio, ma se la casa brucia del tutto, la faccia che resta impressa è la tua.
E qui sta il vero pericolo per lui.
Accettare una panchina così pesante, in un momento del genere, era una scommessa enorme. Se va bene, fai l’impresa. Se va male, ti resta addosso per sempre.
Ora tutto si sposta sulla prossima partita. Se il Tottenham non vince a Wolverhampton, il pericolo può trasformarsi in panico totale. E poi arriveranno altre sfide pesantissime, dove ogni punto varrà oro e dove non ci sarà più margine per sbagliare.
Il dato che fa impressione è uno solo:
gli Spurs non retrocedono dal 1977.
Ecco perché non si parlerebbe di una semplice annata storta, ma di un fallimento storico.
Secondo voi il Tottenham si salva o questa volta va davvero giù?
Premier League
Tottenham Hotspur